BERNARD TOMIC OUT IN DAVIS. LA FEDERAZIONE LO SOSPENDE

Bernard Tomic sospeso dalla Federazione Australiana di tennis. Salterà l'importantissima sfida in Davis contro il Kazakistan.
domenica, 5 Luglio 2015

TENNIS – Guai in vista per il talento australiano Bernard Tomic. Il ventiduenne originario di Stoccarda, infatti, è stato sospeso dai quarti di finale di Coppa Davis, che si giocheranno dopo Wimbledon contro il Kazakistan nella città di Darwin. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, dunque, quello che ha colpito il bizzoso giocatore che occupa attualmente il 26esimo posto nella classifica Atp. La decisione, arrivata dopo ore di consultazioni in Federazione, è stata presa dopo il suo attacco verbale contro i funzionari della stessa (federazione) di tennis australiana, tra i quali Pat Rafter e l’amministratore delegato Craig Tiley.

“Il suo comportamento è inaccettabile”, ha tuonato Healy. “Giocare per il nostro paese è un privilegio assoluto, e con quel privilegio nasce un obbligo morale da rispettare. Lui non l’ha fatto”.

Tra le altre cose, durante il suo sfogo a voce alta, Tomic non ha risparmiato quasi nessuno. Ha, infatti, accusato l’organo di governo di averlo abbandonato dopo aver subito un doppio intervento chirurgico all’anca lo scorso anno e che Rafter, fosse solo una sorta di  “maschera” per il signor Tiley, incapace, secondo Bernard, di controllare il bilancio per il finanziamento della sua attività sportiva.

“Le accuse sono assolutamente false. Ha gettato fango su due persone di spicco per l’Australia”, ha detto replicato Healy. “Stiamo cercando di costruire in Federazione, una nuova filosofia con un forte senso d’appartenenza. Questo comportamento, mi ripeto, lede e distrugge qualsiasi valore morale condiviso. L’augurio, o quantomeno la speranza, è che dopo aver mancato di rispetto a queste persone possa imparare da questo errore  e ripartire senza più veleni. La nostra intera comunità legata al tennis è impegnata giorno dopo giorno a lavorare duramente per aiutare tutti i nostri giocatori, tra cui lo stesso Tomic, sostenendoli prima come persone e poi come giocatori professionisti di tennis”.

Healy, intanto, esclude eventuali azioni legali contro Tomic, mentre il signor Tiley sperava che il 22enne, piuttosto che criticare in maniera così plateale i vertici, potesse rendersi utile nel battere il Kazakistan.

“La sanzione di non selezionare Bernard in questo momento è più che sufficiente”, ha detto Healy.

“E’ uno dei nostri giocatori migliori, un grande giocatore di Coppa Davis. E’ certamente deluso nel non poter esserci ma in questo momento le cose stanno in questo modo”.

“La gente pensa che io sia in guerra con Pat Rafter. Non è vero”, ha detto Tomic.

“Pat è un bravo ragazzo. Ovvio che non posso sapere cosa la gente australiana pensi di lui ma, per quanto mi riguarda, è una persona molto preparata che generalmente sa sempre cosa dire”.

Ironia della sorte, con  l’esclusione di Tomic, il lavoro del selezionatore Wally Masur verrà notevolmente agevolato visto e considerato che in questo preciso momento storico il tennis australiano può disporre di un team molto competitivo.

Ora le scelte di Masur saranno quasi ‘obbligate’ con le convocazioni certe di Nick Kyrgios, Sam Groth, Thanasi Kokkinakis ed il veterano Lleyton Hewitt.


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