BIRMINGHAM, VINCE LA KERBER

Vittoria al terzo set per la tedesca, che annulla il vantaggio della Pliskova dopo il tie-break del primo set. Rimonta vincente per Angelique, che porta così a casa l'AEGON Classic
domenica, 21 Giugno 2015

TENNIS – Le previsioni della vigilia vengono rispettate, così come le gerarchie di partenza. A Birmingham va in scena una finale sofferta, equilibrata e ricca di capovolgimenti di fronte, ma alla fine la spunta Angelique Kerber, che ottiene la corona britannica grazie al successo in tre set ai danni di Karolina Pliskova: l’AEGON Classic finisce in Germania.

Eppure, le primissime fasi dell’incontro sembrano già pendere a favore della giocatrice tedesca. Subito un break in apertura, con la ceca incapace di mantenere il turno di battuta inaugurale. Il vantaggio persiste fino al nono game, quando arriva un’importante occasione per mettere il primo parziale in cascina: ancora servizio Pliskova, con 0-40 Kerber e tre opportunità per il 6-3. Karolina, con le spalle al muro, riesce a salvarsi nei tre scambi successivi e annulla un altro set point ai vantaggi, prima di conservare il servizio e tentare l’assalto nel game successivo. Giunge la svolta: la tennista di Brema accusa il colpo e, sul turno di battuta seguente, incassa una sorprendente rimonta. Cinque giochi a cinque e lo spettro del tie-break che si materializza nel giro di pochi minuti. L’inerzia è tutta per la Pliskova, che al secondo set point chiude 7-5.

Nella seconda partita si attende la risposta della Kerber, che inizialmente sembra ancora scossa dall’occasione sciupata. Stavolta il break di apertura è della sua avversaria, ma è immediato il controbreak della teutonica: uno a uno e servizio successivo tenuto a zero. Diventa fondamentale il primo attacco sulla battuta della Pliskova: quattro punti consecutivi dopo aver perso lo scambio iniziale e secondo break. Angelique sale 4-1 e pone le basi per il pareggio, che arriva senza che la ceca riesca a tentare un valido assalto. Stavolta sì, è 6-3 e discorsi rimandati al terzo set.

Anche qui, è la Kerber a dover dare dimostrazioni. L’avvio del parziale è efficace, l’opportunità del sorpasso arriva al terzo game e viene abilmente sffruttata: 2-1 e servizio per la tedesca. La Pliskova sembra in difficoltà al servizio, ripetutamente costretta a salvare palle break (quattro nei due turni di battuta successivi, ndr) e in balia della rivale quando dovrebbe invece tentare l’affondo per rimettersi in carreggiata. Un colpo di coda, quasi insperato, arriva quando la numero dieci del mondo va a servire per il match: 5-4 e ultima occasione per la ceca, che trova le energie per un break di vitale importanza. Ancora una volta, al momento di chiudere i conti la Kerber si scioglie e viene risucchiata fino al tie-break. Il rischio di buttare tutto all’aria è altissimo per entrambe e i primi quattro turni di battuta si concludono con altrettanti mini-break concessi. Si rimane in perfetto equilibrio fino al 4-4, prima dell’ultimo servizio Pliskova: è ancora mini-break. La tedesca, a questo punto, non si fa pregare e concretizza i due servizi a disposizione, chiudendo 7-4 e portando a casa il trofeo.

Dopo aver più volte rischiato il tracollo, la Kerber riesce a sollevare il trofeo dell’AEGON Classic. Birmingham sorride ad Angelique, che aggiunge un importante tassello al suo avvicinamento a Wimbledon. Può dirsi soddisfatta anche Karolina, reduce da un percorso davvero positivo sull’erba inglese.


Nessun Commento per “BIRMINGHAM, VINCE LA KERBER”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.