BOB HEWITT RADIATO DALLA INTERNATIONAL TENNIS HALL OF FAME

Confermata la condanna per Bob Hewitt, ex numero uno del mondo in doppio e nove volte vincitore Slam. Il sudafricano, dopo essere stato sospeso nel 2012, è stato definitivamente espulso dalla International Tennis Hall of Fame
giovedì, 7 Aprile 2016

TENNIS – E’ stato uno dei migliori doppisti della storia del tennis, ha completato il Carrer Grand Slam vincendo in totale nove Major, ha scritto pagine indelebili dello sport sudafricano aggiudicandosi da protagonista l’unica Davis Cup della sua nazione d’adozione (nel 1974). Bob Hewitt è stato uno dei giocatori più significativi degli anni ’60 e ‘70 e solo negli ultimi tempi ha macchiato in maniera irreversibile il suo nome e quello di tutti i suoi soci.

Nel 2012 viene accusato di abusi su minori e rimosso temporaneamente dalla International Tennis Hall of Fame, il tutto dopo che il “Boston Globe” aveva portato alla luce il caso di un’ex allieva, Heather Crown Conner, presunta vittima negli anni ’70 pochi mesi prima che iniziasse la causa tra i due. La donna, quella causa, la vince e Bob, nel 2015, viene condannato dal Tribunale del Massachussets a risarcire 1.2 milioni di dollari. E’ intanto il Tribunale sudafricano a pronunciarsi sui suoi casi di competenza e ad emettere una sentenza che condanna Bon a 8 anni di carcere, ridotti a 6, per due stupri e una violenza.

Il prossimo 3 maggio la sentenza diventerà definitiva e Hewitt condannato e di conseguenza rimosso a titolo definitivo dalla International Tennis Hall of Fame. L’ex numero uno del mondo, che è ora agli arresti domiciliari in attesa della sentenza, potrà unicamente appellarsi alla bontà dei giudici che decideranno se la commissione dei reati non sia stata crudele, insensibile ed estremamente brutale.


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