BOB HEWITT RISPONDE ALL’ACCUSA DI STUPRO

L’ex campione sudafricano, sospeso recentemente dalla Hall of Fame per le accuse di molestie sessuali mosse nei suoi confronti da alcune sue ex allieve, rende nota una memoria difensiva, con la quale tenta di sbugiardare la sua maggiore accusatrice, Suellen Sheenan
martedì, 11 Dicembre 2012

Tennis. Città del Capo (Sudafrica) – Recentemente, Bob Hewitt, ex tennista sudafricano, vincitore di nove prove del Grande Slam in doppio, è stato sospeso dalla Hall of Fame di Newport, in seguito alle accuse di molestie sessuali, ricevute da una sua ex allieva, circa un anno e mezzo fa. È stata Suellen Sheenan a muovere nei confronti dell’ex campione le accuse più gravi. In particolar modo la signora Sheenan ha denunciato una violenza sessuale continuata, durata da quando lei aveva nove anni, per dodici anni. In merito a queste accuse, Hewitt ha deciso di rispondere pubblicamente, diffondendo a mezzo stampa, una nota difensiva, che vi riportiamo.

“Negli ultimi 16 mesi, da quando la storia è stata resa pubblica, ho avuto molte conversazioni con la famiglia di Suellen Sheenan e sono venuto a conoscenza di molte cose interessanti. Autonomamente ho anche deciso di assumere un investigatore privato per scavare nel suo passato ed ho scoperto alcune cose particolari, che possono fare un po’ di luce su questa persona.

In primo luogo nego con assoluta veemenza tutte le accuse che mi sono state rivolte. Il rapporto che ho avuto con Suellen Sheenan è stato unicamente di tipo professionale. Lei mi accusa di aver cominciato a molestarla quando aveva 9 anni, per un periodo di dodici. Il fatto strano è che io nel 1979 non vivevo nemmeno in Sudafrica, bensì a Winter Park, Colorado. Io e la mia famiglia siamo tornati in patria soltanto dopo che mia figlia ha completato il primo anno di scuola, alla fine del 1979. Ora stando alla carta d’identità della signora Sheenan, lei è nata nel giugno del 1969, e nove anni li ha compiuti nel 1978, quando io giocavo ancora a tempo pieno nel circuito professionistico. Nel luglio di quello stesso anno vinsi Wimbledon in doppio con Fred McMillan. L’anno successivo, quando lei ne ha compiuti dieci, vinsi il doppio misto a Wimbledon con Greer Stevens. Dal 1978 al 1980, sono stato allenatore di Heinz Guenthardt e ho giocato con lui alcuni tornei di doppio e sono sempre stato impegnato a tempo pieno sul circuito. Ho i trofei di Wimbledon che testimoniano tutto ciò.

Suellen è stata portata dalla mia assistant coach dell’epoca nella mia squadra di tennis nel 1981, quando aveva 12 anni. Mentre in un articolo apparso sul News Bedfordview Edenvale, lei sostiene che io la vidi in un torneo quando aveva nove anni e mi offrì di allenarla. Impossibile.

La mia squadra era composta da una ventina di ragazzi e ragazze ed io non allenai mai lei privatamente, o in un’altra struttura. In particolar modo non la portai mai ad allenarsi nella mia casa privata. Lei era seguita dal mio assistente ed io ho sempre diretto la squadra nel vecchio Johannians, a Linksfield.Nel 1981 io, il mio assistente, la sua compagna e mia moglie portammo un gruppo di ragazzi, del quale faceva parte anche Suellen Sheenan, a giocare il prestigioso Orange Bowl. Se lo stupro era già avvenuto come lei sostiene, perché ha continuato a far parte della mia squadra e ad essere parte del gruppo di ragazzi da me accompagnato, senza il controllo dei genitori?

Questa storia è esplosa con una sua intervista al Saturday Star nell’agosto del 2011, nel quale Suellen affermava, che non c’era stato alcun rapporto sessuale quando lei aveva 10 anni. Ancora in una seconda intervista allo stesso giornale, confermava che non c’era stato alcun rapporto tra di noi, poi su un articolo apparso su You Magazine nel dicembre del 2011, ha affermato che avrebbe avuto rapporti con me quando aveva 12 anni. Ancora sul Bedfordview Edenvale news, ha dichiarato di aver avuto il primo rapporto con me all’età di 14 anni, durante una lezione privata. Nego ancora di aver mai allenato la Sheenan privatamente. Infine il 16 novembre del 2012, ha ancora dichiarato al IOL SAPA, di esser stata stuprata da me quando aveva nove anni. Dopo quest’ultimo articolo sono stato sospeso dalla Hall of Fame. Converrete che ci sono un sacco di articoli in cui la sua storia cambia in maniera drastica ogni volta.

Ho deciso, come detto, di prendere contatti con la famiglia di Suellen, e loro mi hanno detto (a me e alla stampa), di aver sentito la storia dello stupro per la prima volta tramite i giornali. In diverse occasioni mi hanno confessato di non credere ad una sola parola della storia raccontata e di essere sicuri del fatto che io non abbia mai toccato la loro figlia. Hanno anche aggiunto che nel corso degli anni, Suellen non si era mai lamentata di me con loro. I suoi genitori hanno ottenuto anche un’ordinanza restrittiva contro la loro figlia e sono stati obbligati a trasferirsi lontano da lei, dopo che a causa di un’accesa discussione con Suellen erano stati costretti a chiamare la polizia. Loro sono convinti che loro figlia abbia usato tutta questa storia per gettare discredito su di me. Tutte queste informazioni le ho ottenute telefonicamente o via sms o via mail, in conversazioni con i signori Sheenan, avute sia da me che da mia moglie.

Tramite un investigatore privato abbiamo anche scoperto che Suellen ha avuto diverse condanne e che già in passato, in ben 36 occasioni, ha denunciato svariate persone per i più svariati crimini, senza mai ottenere nulla di concreto. In 6 occasioni invece è stata lei ad essere denunciata: due volte per danni alla proprietà privata, due per oltraggio alla corte, una volta per intimidazione ed infine una volta per aver fornito un nome falso ad un agente di polizia.

Questi sono i fatti. Io concludo negando ancora con veemenza, di aver mai avuto a che fare qualsiasi cosa di natura sessuale con la signora Suellen Sheenan.”

 


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