BOLELLI E FOGNINI OUT IN SEMIFINALE

Australian Open: ai due italiani non basta una buona prova per battere i gemelli Bryan, che hanno la meglio in tre set. Nel tabellone juniores, si ferma Gianluigi Quinzi, mentre Filippo Baldi si qualifica per la semifinale
giovedì, 24 Gennaio 2013

Tennis. Melbourne (Australia). Appuntamento con la storia mancato per Simone Bolelli e Fabio Fognini. I due azzurri potevano diventare i primi italiani a conquistare la finale di doppio dell’Australian Open, ma hanno sbattuto contro la maggior classe ed esperienza di Mike e Bob Bryan, coppia numero uno al mondo. Gli italiani però, hanno combattuto per due set ad armi pari, cedendo solo per 6-4 4-6 6-1 in un’ora e 37 minuti di gioco. I gemelli americani accedono così in finale a Melbourne per l’ottava volta nelle ultime nove edizioni e in finale, contro la coppia tutta olandese composta dai sorprendenti Robin Haase ed Igor Sijsling (vincitori su Lopez e Granollers per 7-5 6-4), andranno a caccia della sesta affermazione australiana (tredicesima complessiva a livello major).

Buona come detto la prova di quella che con ogni probabilità sarà la coppia di doppio titolare nel prossimo incontro di Coppa Davis tra Italia e Croazia, che nel primo set risponde colpo su colpo ai fratelli Bryan, mostrando buon affiatamento e discreta padronanza della disciplina di coppia. La svolta negativa per i due azzurri arriva però nel momento meno opportuno, sul 4-5, quando Fognini accusa un brusco calo di rendimento alla battuta e sulla prima palla break concessa nel match (equivalente ad un set point), affossa in rete in maniera abbastanza clamorosa una volee più che fattibile.

Fognini e Bolelli però non demordono e ricominciano a giocare nel secondo set, come se nulla fosse successo. Nel quinto gioco riescono finalmente anche a trovare il break, dopo aver sprecato un vantaggio di 0-40. Avanti nel punteggio, i due italiani riescono anche a rintuzzare i tentativi di rimonta dei fratelli americani, annullando tre palle del contro break in totale. Si va al terzo set ed è ancora una volta Fognini ad accusare la tensione del momento. Nel primo game di battuta degli azzurri il giocatore ligure combina un autentico disastro, commettendo, dal 30-0, prima due doppi falli e poi mettendo lungo di metri un rovescio fattibile. A questi errori si aggiunge una brutta volee di Bolelli e la frittata è fatta. La partita, di fatto finisce qui, con i Bryan che non concedono altro che le briciole nei propri turni di servizio e che bissano il break.

Un brutto finale, per un torneo comunque al di sopra di ogni aspettativa, che ci riconsegna una coppia che già nel 2011 aveva raggiunto la semifinale allo Us Open e che sicuramente tornerà utile alla causa azzurra nell’ormai prossimo incontro di Coppa Davis in programma a Torino contro la Croazia la prossima settimana.

Quinzi out, Baldi in semifinale. Una “macchia” azzurra rimane in corsa nel torneo juniores, ma sorprendentemente non si tratta del “messia” Gianluigi Quinzi. Il giovane talento marchigiano, classe 1996, si è arreso al pari età Thanasi Kokkinakis, al termine di una partita durissima, che si è chiusa con il punteggio di 7-6 (5) 2-6 8-6 in favore del giocatore di casa. Prosegue invece a sorpresa il torneo di Filippo Baldi, testa di serie numero 8 del tabellone juniores, che ha eliminato il primo favorito del seeding, il serbo Nikola Milojevic, con il punteggio di 2-6 6-3 6-3. Ora in semifinale, il 17enne milanese se la vedrà con l’australiano Nick Kyrgios, testa di serie numero tre.

 


1 Commento per “BOLELLI E FOGNINI OUT IN SEMIFINALE”


  1. Consuelo Motta ha detto:

    Il match è stato molto equilibrato e alla fine ha vinto l’esperienza dei Bryan. Buon test, anzi ottimo, per la Davis!


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