GULBIS, TUNNEL SENZA FINE

Il lettone cede a Sergei Bubka e incappa a Miami nella quinta sconfitta stagionale al primo turno. Ivo Karlovic realizza 27 aces nel match vinto contro Lukasz Kubot. Avanti Bernard Tomic e Sam Querrey

Miami – L’ennesima debacle di Ernests Gulbis, la nuova crisi di Donald Young e la consueta cascata aces di Ivo Karlovic sono i temi portanti della seconda giornata del Masters 1000 di Miami, che prevedeva la disputa di tutti gli incontri di primo turno valevoli per la parte alta del tabellone. Ecco quanto è accaduto in Florida.

Gulbis, un tunnel senza fine. Ha dovuto ricorrere alla sua migliore risorsa per venire a capo del match, ma alla fine è stato premiato. Sono infatti occorsi 27 aces a Ivo Karlovic per stroncare la resistenza di Lukasz Kubot, arresosi 6-3 6-7 (2) 7-6 (2) dopo un’estenuante battaglia durata tre ore e tre minuti. Il gigante croato ha così stoppato la striscia negativa contro il polacco, che lo aveva sempre battuto nelle ultime tre sfide. Karlovic sfiderà ora Juan Martin Del Potro. Vittoria sofferta anche per Igor Kunitsyn, che ha battuto 7-6 (8) 7-6 (3) la wildcard locale Jesse Levine dopo due ore e sedici minuti. Ad attendere il tennista russo al secondo turno ci sarà Marin Cilic. Prosegue il periodo poco felice per Ernests Gulbis, piegato da quel Sergei Bubka famoso più per l’omonimo padre che per le sue imprese tennistiche. L’ucraino, numero 182 Atp, si è imposto con un periodico 6-4 su un avversario praticamente disastroso al servizio (38% di prime). Per il lettone si tratta della quinta sconfitta stagionale al primo turno (ha vinto due partite solo a Delray Beach). Tempo fa dichiarò di pensare al ritiro nel caso in cui non fossero arrivati all’altezza delle sue aspettative: la racchetta al chiodo è sempre più vicina.

Querrey sul filo di lana. Era il big match della giornata, programmato nella night session di Miami: Sam Querrey contro Matthew Ebden. Lo statunitense, che lo scorso anno era uno degli alfieri della new generation del tennis Usa, si ritrova ora fuori dai cento a causa di quel grave infortunio al gomito destro che lo ha tenuto fermo per tutta l’estate 2011 facendolo retrocedere nel ranking in modo repentino. Sul finire dell’anno era poi riuscito a rientrare nel gotha del tennis, ma le quattro sconfitte al primo turno in cui è incappato nel 2012 lo hanno nuovamente fatto scivolare in classifica (oggi n.102). In nottata ha però vinto un match non facile contro Ebden, australiano dal gioco vario e offensivo reduce da un ottimo Indian Wells dove, partito dalle quali, si era spinto fino agli ottavi dove è stato stoppato solo da John Isner. Sam ha prevalso in tre set: 6-1 5-7 7-5. Esordio convincente per Marcos Baghdatis, che ha domato Leonardo Mayer 6-1 6-4. Ottima la prestazione al servizio del cipriota (80% di punti con la prima), reduce da una bruciante sconfitta contro Alexsandr Dolgopolov a Indian Wells. Passa il turno anche Bernard Tomic (7-6 6-3 a Sergyi Stakhovsky) mentre esce di scena Alex Bogomolov jr, eliminato da Gilles Muller (5-7 6-4 7-6). Subito out Donald Young, che dopo un ottimo 2011 pare nuovamente aver smarrito la via: quello contro il qualificato David Goffin è il settimo ko stagionale in nove incontri. Il belga si è imposto 7-5 6-5.

Men’s Singles – First Round
M Baghdatis (CYP) d L Mayer (ARG) 61 64
[Q] G Garcia-Lopez (ESP) d [Q] R Ram (USA) 64 76(7)
C Stebe (GER) d F Cipolla (ITA) 63 75
A Ramos (ESP) d [Q] S Bolelli (ITA) 63 61
I Karlovic (CRO) d L Kubot (POL) 63 67(2) 76(2)
I Kunitsyn (RUS) d [WC] J Levine (USA) 76(8) 76(3)
B Becker (GER) d O Rochus (BEL) 57 63 62
B Tomic (AUS) d S Stakhovsky (UKR) 76(4) 63
[WC] R Harrison (USA) d P Starace (ITA) 67(6) 64 64
G Muller (LUX) d A Bogomolov Jr. (RUS) 57 64 76(5)
Y Lu (TPE) d J Nieminen (FIN) 64 63
[Q] S Bubka (UKR) d E Gulbis (LAT) 64 64
[Q] D Goffin (BEL) d D Young (USA) 75 64
[Q] B Phau (GER) d C Berlocq (ARG) 64 62
S Querrey (USA) d M Ebden (AUS) 61 57 75
[Q] F Dancevic (CAN) d J Chardy (FRA) 75 76(0)


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