BUON COMPLEANNO ALL’INTRAMONTABILE KIMIKO DATE

La tennista giapponese soffia su 46 candeline e nonostante due interventi al ginocchio sembra non volerne proprio sapere di appendere la racchetta al chiodo
mercoledì, 28 Settembre 2016

TENNIS – Il tempo scorre inesorabile e le candeline da spegnere sulla torta sono sempre di più, ma nel giorno del suo 46esimo compleanno Kimiko Date guarda ancora avanti ragionando da giocatrice a tutti gli effetti. Nonostante i due interventi al ginocchio alla quale si è dovuta sottoporre in questo 2016 infatti, la giapponese ha fatto sapere di essere decisa a tornare nuovamente in campo, alla faccia della carta d’identità.

Evidentemente la tennista giapponese, dopo una annata in cui ha giocato solamente agli Australian Open, vuole continuare a stupire, proprio come aveva fato nel 2008, rientrando nel circuito mondiale dopo ben dodici anni di assenza (nel 1996 si era ritirata dopo che un anno prima, grazie anche alla semifinale conquistata al Roland Garros,  aveva raggiunto il suo “best ranking” alla posizione numero 4 della classifica mondiale), e quando nel 2009 è riuscita a vincere il torneo di Seul, è diventata la seconda giocatrice più “anziana” a sollevare al cielo un trofeo Wta, dietro soltanto alla grande Billie Jean King.

Per la giapponese, che nel 2010 si è tolta anche lo sfizio di battere Maria Sharapova al Toray Pan Pacific Open di Tokyo, si è trattato dell’ottavo titolo in singolare della carriera, dopo gli altri cinque portati a casa nella capitale del suo Paese e i due acuti piazzati a San Diego e Sydney, mentre in doppio i successi sono stati sei (Tokyo, Copenaghen, Osaka, Pattaya, Monterey e Strasburgo). Ma Kimiko Date ha saputo stupire tutti all’edizione 2013 di Wimbledon, quando ha raggiunto il terzo turno (sconfitta poi dalla allora numero uno del mondo Serena Williams) diventando la tennista più “vecchia” a vincere due partite in un torneo del Grande Slam.

Un risultato eccezionale che, centrato a 43 anni, può essere valutato di pari valore rispetto alle semifinali raggiunte a Melbourne, Parigi e Wimbledon rispettivamente nel 1994, 1995 e 1996, nel triennio in cui la giapponese ha conosciuto il picco massimo della sua carriera, ma la voglia di Kimiko Date di continuare a giocare rimane un esempio per tutte le giocatrici, soprattutto quelle più giovani, che possono imparare molto da lei quanto a passione e determinazione.

Nel 2017 quindi il circuito mondiale attende un nuovo rientro da parte della 46enne di Kyoto, che magari nel giorno del suo compleanno avrà espresso il desiderio di giocare fino a 50 anni, con l’obiettivo di scrivere un altro straordinario capitolo di una carriera ricca di soddisfazioni e bei momenti che sembra non finire mai.

(Nella foto Kimiko Date – www.zimbio.com)


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