BUON COMPLEANNO DOMINIKA CIBULKOVA

Nata a Bratislava il 6 maggio 1989, la Cibulkova è una delle tenniste più in forma del 2014. Quest’anno ha conquistato la top ten della classifca Wta e in carriera ha vinto quattro tornei, raggiungendo anche la finale a Melbourne a gennaio.
martedì, 6 Maggio 2014

Tennis – Centosessantuno centimetri per cinquantotto chili di peso, numero 10 del mondo e finalista all’Australian Open 2014. Dominika Cibulkova è nata a Bratislava il 6 maggio 1989 e attualmente occupa la decima posizione del ranking Wta. Buon compleanno a una delle tenniste che meglio ha cominciato la stagione in corso e che raggiunge, con i suoi 25 anni, la maturità sportiva.

In realtà l’atleta slovacca è ormai una costante nei tornei importanti della Wta. Il suo esordio nel mondo professionistico risale infatti al 2007, quando, ancora diciottenne, si fa notare con il terzo turno raggiunto ad Amelia Island, la semifinale a Canton e i quarti a Stoccolma. Ma il 2007 è anche l’anno del primo exploit in uno slam. Al Roland Garros la corsa della giovanissima Dominika si ferma ai quarti di finale contro Svetlana Kuznetsova.

Crescendo di risultati anche nel 2008. La Cibulkova raggiunge i quarti nella Gold Coast e Doha e il terzo turno nei Master di Miami e Indian Wells. Il torneo di Amelia Island le riserva la soddisfazione dell’approdo in finale, dove però si arrende a Maria Sharapova. Dopo il terzo turno al Roland Garros arriva in finale a Montreal, uscendo vincente da ben 4 match contro tenniste top 20. L’onda di entusiasmo però si spezza in finale contro Dinara Safina, che costringe Dominika a rimandare ancora la sua prima vittoria in Wta.

Il 2009 comincia con l’ottavo di finale perso all’Australian Open da Elena Dementieva  e poi prosegue con buone prestazioni sulla terra verde di alcuni tornei degli Stati Uniti (Ponte Vedre Beach e Charleston). Prestazioni che sono poi impreziosite ulteriormente dalla semifinale raggiunta nello slam parigino, la prima della sua carriera. Purtroppo, dopo una discreta prestazione a Wimbledon e  i quarti di finale raggiunti a Bastad si infortuna a una costola e sala la restante parte della stagione.

Nel 2010 comincia la stagione con i quarti ad Auckland e Sydney, ma perde al primo turno agli AusOpen. Dopo le semifinali a Monterrey e Ponte Vedre Beach, raggiunge il terzo turno sulla terra battuta degli Internazionali d’Italia e a Parigi. La stagione sull’erba è anch’essa avara di soddisfazioni, con il quarto di finale a s’Hertogenbosch e il terzo turno a Wimbledon, dove perde da Serena Williams. Si rifà parzialmente agli Us Open in piena estate. A New York Dominika Cibulkova raggiunge per la seconda volta i quarti di finale in uno slam, perdendo però dall’allora numero uno del seeding Caroline Wozniacki. Questo rimane a tutt’oggi il miglior risultato nel major americano.

Nel 2011 comincia la stagione con una media di risultati simile a quella degli anni precedenti. Raggiunge i quarti ad Brisbane e Sydney, dove però si toglie la soddisfazione di battere al secondo turno quella Caroline Wozniacki che ne aveva spento le ambizioni allo Us Open dell’anno precedente. Tuttavia, la danese si vendica ancora a Melbourne, eliminando la Cibulkova al terzo turno. Dopo qualche prestazione altalenante nel mese di febbraio la tennista nata a Bratislava si prepara per l’inizio della stagione sulla terra battuta. Raggiunge così i quarti di finale a Madrid, sbarazzandosi di Maria Sharapova e Svetlana Kuznetsova. Ma al Roland Garros perde male al primo turno da Vania King. Sull’erba di s’Hertogenbosch arriva in semifinale ma viene battuta dalla nostra Roberta Vinci, mentre a Wimbledon perde ai quarti di finale da Maria Sharapova dopo aver eliminato agli ottavi ancora una volta Caroline Wozniacki. Dopo una prestazione non all’altezza agli US Open, raggiunge la finale a Linz, ma perde da Petra Kvitova. L’appuntamento con il primo titolo Wta è rimandato di una settimana. Alla Kremlin Cup di Mosca, infatti, Dominika Cibulkova batte Kaia Kanepi e alza al cielo il suo primo titolo Wta in carriera.

La prima parte della stagione 2012 non le riserva grandi soddisfazioni, salvo una quasi vittoria contro Victoria Azarenka a Miami. Con l’avvio della stagione sulla terra Dominika Cibolkova centra un’altra finale, a Barcellona, dove però le sua ambizioni si scontrano con la solidità di Sara Errani. Al Roland Garros giunge ancora ai quarti di finale dove viene battuta da Samantha Stosur. La stagione sull’erba è povera di risultati, ma la porta verso la seconda affermazione in Wta, a San Diego contro Marion Bartoli. Nel finale di stagione raggiunge il terzo turno a New York, venendo sconfitta da Roberta Vinci.

Nel 2013 raggiunge la finale a Sydney sconfiggendo Petra Kvitova, Sara Errani e Angelique Kerber. Perde all’ultimo atto del torneo contro Agnieszka Radwanska. Dopo il secondo turno agli Australian Open, raggiunge il quarto turno a Miami e il terzo turno a Roma, ma viene sconfitta in entrambe le occasioni da Serena Williams. Il Roland Garros e Wimbledon non le riservano grandi soddisfazioni. A Parigi perde al secondo turno da Marina Erakovic e a Londra al terzo da Roberta Vinci. Si riprende a Stanford a fine luglio conquistando il suo terzo titolo personale a battendo in finale Agnieszka Radwanska. Buoni anche i risultati in agosto, con il quarto di finale raggiunto a Toronto (sconfitta da Na Li). Nonostante queste premesse, a New York perde all’esordio contro Elena Svitolina.

Il 2014 inizia sotto ottimi auspici. Dominika Cibulkova raggiunge i quarti di finale a Brisbane, dove viene sconfitta da Serena Williams. Agli AusOpen gioca il miglior slam della carriera spingendosi fino alla finale a battendo in ordine Francesca Schiavone, Stefanie Voegele Carla Suarez Navarro,  Maria Sharapova, Simona Halep e Agnieszka Radwanska. In finale, però, perde dura solo un set contro Na Li (7-6, 6-0). Successivamente vince il quarto titolo in carriera ad Acapulco battendo Christina McHale in tre set.

I suoi quattro titolo Wta si sommano ai due Itf. Dominika Cibulkova è ad oggi una delle tenniste più belle del circuito, ma si sta imponendo anche come una delle più competitive. Il 2014, dopo i dignitosissimi risultati degli anni passati, potrebbe essere l’anno della definitiva consacrazione. La ragazza nata a Bratislava è entrata nella top ten raggiungendo anche il best ranking in carriera. Nel suo palmarès manca ancora una grande affermazione in grado di imporla come tennista temibile, solida e di alto livello. Buon compleanno.


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