BUON COMPLEANNO REGINA

Compie 70 anni l'australiana Margaret Court Smith, la tennista più vincente di ogni epoca. Tra gli anni 60 e 70 riuscì a conquistare ben 62 titoli del grande slam, tra singolare, doppio e misto. È stata la prima numero uno della storia
lunedì, 16 Luglio 2012

In tutti gli sport, ci sono degli atleti che più di ogni altro rappresentano la loro disciplina davanti al mondo, il cui volto è da sempre sinonimo dello sport che praticano o praticavano. Nel tennis femminile, questo ruolo di icona universalmente riconosciuta, spetta soprattutto all’australiana Margaret Smith Court, la giocatrice più vincente della storia del tennis in gonnella, che oggi spegne 70 candeline, essendo nata ad Albury, in Australia il 16 luglio 1942.

Quando fu introdotta nella hall of fame nel 1979, due anni dopo il suo ritiro, nel discorso di induzione furono pronunciate queste parole: “Per la forza assoluta di prestazioni e conseguimenti, non è mai esistita una tennista sua pari”. Ed in effetti, come detto, non c’è mai stata una giocatrice di tennis, capace di vincere tanti titoli quanti Margaret Smith Court.

Nel corso della sua carriera, che si è sviluppata tra gli anni 60 e 70, a cavallo del passaggio al professionismo, l’australiana è riuscita a infrangere qualsiasi tipo di record. A livello slam, è suo il primato di titoli in singolare con ben 24 trionfi (11 Australian Open, 5 Roland Garros, 3 Wimbledon e 5 Us Open), ottenuti tra il 1960 ed il 1973. Undici di questi major, sono arrivati dopo il passaggio al professionismo, avvenuto nel 1969. La Court è anche, insieme a Maureen Connoly e Steffi Graf, una delle tre giocatrici riuscite a mettere a segno il grande slam, ovvero vincere i quattro titoli major nello stesso anno. L’australiana vi riuscì nel 1970.

Appartiene alla Court anche il primato di titoli complessivi tra singolo, doppio e misto negli slam, con 62 titoli (24 in singolare, 19 in doppio e 19 in doppio misto), che diventano 64 se consideriamo anche le due finali di doppio misto dell’Australian Open non disputate per maltempo nel 1965 e nel 1969.  La super campionessa australiana è una delle tre tenniste(le altre sono Doris Hart e Martina Navratilova) di ogni epoca riuscita a vincere in ogni torneo del grande slam, la prova di singolare, quella di doppio e quella di doppio misto, ma la Court è l’unica ad esserci riuscita per almeno due volte in ogni major e ad aver colto l’impresa sia nell’era pre-open, che in quella open. Insieme a Martina Navratilova, la Court è l’unica tennista che è stata in grado di vincere 6 titoli dello slam consecutivamente dallo Us Open 1969 all’Australian Open 1971. Fino ai recenti trionfi di Kim Clijsters era stata anche l’unica giocatrice in grado di vincere 3 titoli slam dopo la gravidanza, mentre rimane l’unica tennista con prole, riuscita a vincere il Roland Garros. Appartiene a Margaret Court ovviamente, anche il record di finali raggiunte nelle prove del grande slam, traguardo centrato in ben 29 occasioni. Margaret Smith Court, è anche la giocatrice che ha vinto più titoli complessivamente in singolare, con i suoi 192 allori, 92 dei quali conquistati nell’era open. È stata infine, anche la prima numero uno della storia, dopo l’istituzione del ranking Wta, avvenuta nel 1973.

Ovviamente in patria, la ex signorina Smith, è una specie di eroina nazionale, essendo la tennista che detiene il record di vittorie all’Australian Open, con undici successi, sette dei quali consecutivi(altro record), dal 1960 al 1966. Tutti questi trionfi ottenuti sul suolo natio, le sono valsi un riconoscimento molto prestigioso, visto che nel 2003, lo Show Court One di Melbourne Park è stato ribattezzato Margaret Court Arena.

Oltre ad aver raggiunto tutti questi primati, Margaret Court Smith ha rivoluzionato il tennis femminile, con il suo gioco ultra offensivo e potente e la sua incredibile mobilità, che per l’epoca era assolutamente unica tra le giocatrici. L’australiana è stata la prima tennista donna a mettere al centro del proprio tennis una preparazione fisica eccellente e questo le permetteva di giocare ad un ritmo molto superiore alle sue avversarie e a costringere queste ultime sempre sulla difensiva, massimizzando così il suo straordinario gioco di volo.

Margaret Court non è soltanto una ex tennista, ma anche una persona impegnata nel sociale, la cui esistenza è stata profondamente guidata dalla fede cristiana. Attualmente, l’ex regina del tennis mondiale vive a Perth, dove si occupa della direzione del Victory Life Centre, una chiesa cristiana. La sua fede però, l’ha portata dopo il suo ritiro, a esternare alcune convinzioni che hanno suscitato parecchie polemiche. La Court infatti, in alcune apparizioni sulla televisione australiana ha definito l’omosessualità, “un abominio agli occhi del signore”, attaccando in maniera molto diretta Martina Navratilova, Billie Jean King e Rennae Stubbs per le loro scelte di vita. La Court nel 2002 si è anche schierata apertamente contro una proposta di legge che mirava a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Anche a causa di queste sue convinzioni, probabilmente Margaret Court Smith, a livello mondiale, non è la ex giocatrice più amata dal grande pubblico, come può esserlo ad esempio il suo connazionale Rod Laver a livello maschile, tuttavia questo non toglie che i suoi risultati sul campo sono stati unici e probabilmente irripetibili e per questo il suo ruolo nella storia non può che essere quello di simbolo del nostro sport. Per tutto questo, a nome di tutti gli appassionati, le facciamo i migliori auguri.


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