BUON COMPLEANNO STAN SMITH

Grande doppista, ma giocatore capace di imporsi anche in singolare, Stan Smith rappresenta una vera icona del tennis anni ’70. I non appassionati avranno sicuramente sentito parlare di lui per la linea di scarpe a cui ha dato il suo nome.
giovedì, 4 Dicembre 2014

Tennis – Uno dei 21 migliori giocatori nella storia del tennis. Così “un certo” Jack Kramer definì Stan Smith nella sua autobiografia. Nato a Pasadena il 4 dicembre 1946 Stan Smith è stato giocatore ed è tuttora allenatore di tennis. Ottimo doppista, riuscì a togliersi la soddisfazione di vincere anche in singolo, competendo con i migliori della sua epoca. Trentanove titoli vinti in carriera (l’Atp ne riporta 37) e il numero 1 del mondo raggiunto nel 1972 sono risultati di tutto rispetto, soprattutto nell’epoca di Arthur Ashe, Ilie Nastase, John Newcombe, Rod Laver, Ken Rosewall e Tony Roche.

La carriera da tennista del giovane Stan Smith comincia durante gli studi alla University of South California, quando diventa tre volte All American e vince il titolo NCAA nel 1967 in doppio e ne 1968 sia in doppio che in singolo.

Per lui si aprono le porte del professionismo e sempre nel 1968 raggiunge in coppia con Robert Lutz la finale degli Us Open, mettendo in bacheca il primo slam della carriera. Nel 1970 alza al cielo un altro trofeo major in Australia, sempre in coppia con il fedele Lutz. Partecipa poi alla Master Cup portando a casa il titolo in singolo e in doppio (con Arthur Ashe).

Nel 1971 conquista ben quattro finali slam, ugualmente ripartite tra singolo e doppio. Perde a Wimbledon contro John Newcombe, ma vince il suo primo slam in singolare in terra natìa, battendo Jan Kodes. Il doppio gli riserva invece due delusioni. Perde al Roland Garros in coppia con Tom Gorman e contro la coppia Arthur Ashe-Marty Riessen e viene sconfitto anche agli Us Open assieme a Erik Van Dillen e contro John Newcombe- Roger Taylor.

Il 1972 è l’anno del secondo slam in singolare. Stan Smith trionfa a Wimbledon contro Ilie Nastase, ma non riesce a completare la doppietta perché sconfitto in finale di doppio da Bob Hewitt e Frew McMillan. Si tratta in questo caso della prima di quattro finali giocate da Smith in doppio (1972, 1974, 1980 e 1981). Non riuscirà mai a vincere il torneo in questa specialità.

 

Il 1974 sembra un anno difficile e maledetto. Stan Smith, in coppia con Robert Lutz, raggiunge tre finali slam consecutive a cominciare dal Roland Garros. Purtroppo, il successo stenta ad arrivare e i due escono sconfitti  sia a Parigi (da Dick Crealy e Onny Parun) sia a Wimbledon (da John Newcombe-Tony Roche). La terza finale, quella degli amatissimi Us Open, è quella buona. La coppia si impone contro i cileni Patricio Cornejo e Jaime Fillol.

Lo slam americano lo vede ancora protagonista a partire dal 1978, con tre finali consecutive in doppio e due vittorie.  Nel 1978 è la coppia Marty Riessen-Sherwood Stewart a capitolare contro Stan Smith-Robert Lutz. Nel 1979, sono Peter Fleming e John McEnroe a impedire la seconda affermazione consecutiva (la quarta in totale) a Stan Smith, ancora in coppia con Lutz. Il 1980 è l’anno in della rivincita, con la vittoria della coppia ancora contro McEnroe-Fleming.

Un duello che si ripropone anche nella finale di Wimbledon 1981. La vittoria di McEnroe-Fleming è implacabile e nega a Stan Smith la prima vittoria nel torneo più prestigioso. La coppia composta da Stan Smith e Robert Lutz rimane, ad ogni modo, una delle più vincenti della storia.

Conclusa la carriera agonistica, Smith non abbandona il tennis e diventa coach presso la United States Tennis Association. Succesivamente fonda, assieme a Billy Stearns, un’accademia in South Carolina, stato in cui vive attualmente con la moglie Marjory Gengler (sposata nel 1974) e i suoi quattro figli. Fa parte dal 1987 della International Tennis Hall of Fame e nel 2005 la rivista Tennis lo ha inserito nell’elenco dei 40 tennisti più forti della storia. I non appassionati di questo sport avranno sicuramente sentito il suo nome abbinato a una celebre linea di scarpe Adidas. Insomma, Stan Smith rappresenta una vera icona del tennis degli anni 70, uno della generazione che ha reso questo sport famoso nel mondo e praticato a tutti i livelli. Oggi compie 68 anni. Buon compleanno. 


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