CANCELLATO IL TORNEO DI WASHINGTON, US OPEN SEMPRE PIU’ A RISCHIO

Gli organizzatori hanno preso la decisione a causa delle restrizioni sui viaggi e dell'andamento dei contagi da Coronavirus all'interno degli Usa
martedì, 21 Luglio 2020

TENNIS – Nella giornata di ieri erano trapelate le prime voci , adesso invece è arrivata anche l’ufficialità. L’Atp 500 di Washington è stato cancellato a seguito delle perplessità del direttore del torneo Mark Ein, riguardo alle restrizioni sui viaggi e all’andamento della curva epidemiologica del Coronavirus all’interno degli Stati Uniti. L’evento che il 14 agosto prossimo avrebbe dovuto riaprire le attività del circuito mondiale Atp quindi non avrà luogo, e in questo momento l’attenzione si sposta tutta inevitabilmente sugli Us Open.

E’ chiaro infatti che togliendo dal calendario il torneo di Washington i dubbi sullo Slam americano, già al centro di molte discussioni e ancora programmato al momento dal 31 agosto al 13 settembre, non possono che aumentare. Specialmente pensando che una delle motivazioni più importanti che hanno portato alla decisione di non far scendere in campo nessuno nella capitale a stelle e strisce è correlata al problema dei viaggi. La situazione dei contagi da Coronavirus è ancora piuttosto seria in diversi stati degli Usa, e a prescindere da quello che deciderà Stacey Allister in merito al destino degli Us Open, tra i giocatori potrebbero diventare ancora più forti le perplessità e i dubbi relativi ad un viaggio al di là dell’Atlantico da affrontare in questa situazione. Non va dimenticato infatti che al momento è prevista una quarantena di 14 giorni per chi rientra dagli Stati Uniti, e proprio su questa cosa si era soffermato alcuni giorni fa anche il numero uno del mondo Novak Djokovic, il quale aveva “richiesto” una deroga da concedere ai giocatori impegnati a Flushing Meadows per avere la possibilità di poter giocare poi a Madrid e Roma. Adesso però si possono solo attendere le prossime decisioni in arrivo da New York, che dovrebbero arrivare nel giro della prossima settimana, ma di certo una eventuale cancellazione anche degli Us Open toglierebbe qualsiasi dubbio a tutti i giocatori, che andrebbero così a concentrarsi sulla terra rossa dei Masters 1000 di Madrid e Roma e su quella del successivo Roland Garros.

“E’ deludente – ha affermato il presidente dell’Atp Andrea Gaudenzi – prendere atto che a causa di questa situazione così delicata il torneo di Washington non si potrà disputare. So quanto hanno lavorato con impegno il direttore Mark Ein e il suo team per adattare le strutture ai protocolli relativi al Coronavirus, ma purtroppo in questo momento ci sono ancora molti fattori che sono fuori dal nostro controllo. Andiamo avanti quindi con tristezza ma vogliamo pensare già all’edizione 2021 del Citi Open di Washington, con l’obiettivo di renderla ancora più importante”.

(Nella foto il campo centrale di Washington – www.zimbio.com)


Nessun Commento per “CANCELLATO IL TORNEO DI WASHINGTON, US OPEN SEMPRE PIU' A RISCHIO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.