CARLOS MOYA: “DAVIS ANTICA, DOVREBBE EVOLVERSI”

Carlos Moya parla della Coppa Davis e della sua "non" evoluzione negli anni: una competizione da rivedere totalmente, a detta dell'ex n.1 al mondo
domenica, 29 Novembre 2015

Tennis. Moya si è dimesso lo scorso settembre dalla carica di Capitano di Coppa Davis. Torna a parlare della manifestazione in occasione della finale fra Belgio e Regno Unito, attaccandola pesantemente.

Finora ha seguito il copione che avrebbe dovuto seguire, con la vittoria sofferta di Goffin e quella di Murray, che era ampiamente prevista. Per me il doppio sarà ciò che deciderà la sfida, visto che Murray è favorito con Goffin“.

E la Spagna? Ora, senza di lui e con Conchita Martinez sembrano essere tornati i risultati: “Dopo la quiete arriva sempre la tempesta, Conchita ha portato nuovamente serenità, ha riunito i migliori giocatori e cercheranno di salire nel gruppo principale, dove la Spagna dovrebbe essere”. E lui, Moya, che responsabilità ha avuto nella fallimentare conduzione del team? “Sicuramente non ero in grado di trovare un modo per convincere i giocatori ad accettare la mia chiamata. Siamo anche stati sfortunati nel capitare per due volte di fila nel sorteggio fuori casa”.

Erano 18 anni che la Spagna non retrocedeva: “Il sistema andrebbe comunque rivisto, la Federazione non si è evoluta ed è rimasta indietro coi tempi. Andrebbe cambiato qualcosa”. Su Nadal: “Avrà molte possibilità di vincere un Grande Slam nella prossima stagione, ma la sfida per riconquistare la posizione di numero uno del mondo è qualcosa di più lontano perchè serve una regolarità incredibile. Penso che Nadal recupererá al meglio. In questi ultimi due mesi è apparso in buona forma e vedremo Rafa al meglio l’anno prossimo”.

Djokovic permettendo: “Djokovic è a un livello fuori dal normale, ha vinto un numero di titoli che parlano da soli e ha completato una delle migliori stagioni di sempre. Nadal deve aspettare, perchè se Djokovic continua così, sarà molto complicato. Ci sarà un momento in cui il livello di Djokovic sarà più basso e allora Rafa avrà la sua occasione”. Senza dimenticarsi di Federer: “Continuerà a giocare un altro paio di anni in perché continua a godersi il tennis giocando su buoni livelli e divertendosi. Come spettatore e amante del tennis, è un bene che continui a giocare”.


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