CECCHINATO: “NON MI SALUTAVA NESSUNO NELLO SPOGLIATOIO”

Il tennista siciliano racconta di come sia radicalmente cambiata la sua vita negli ultimi due anni

Non è stato un 2019 all’altezza del precedente,ma di sicuro l’intenzione di Cecchinato è quella nel 2020 di tornare ai livelli di 2 anni fa. Per farlo deve ritrovare fiducia in se stesso, partendo dalla consapevolezza di far parte del tennis che conta. Un aspetto che racconta lui in prima persona, anche attraverso un aneddoto.

“Fortunatamente nel mondo del tennis giochi ogni settimana e puoi metterti sempre alla prova. Sono contento che negli anni ho acquisito rispetto: prima ero inesistente, poi Djokovic, Federer e Nadal ora mi rispettano e mi salutano. Mentalità? Hai bisogno di inconsapevolezza e di coraggio quando giochi. Sono una persona imprevedibile solo quando in gioco, fuori dal campo sono ordinati e la mia storia d’amore con Gaia, che, ha nove anni più di me, mi ha fatto maturare. Tutto è cambiato quando ho vinto a Budapest il mio primo titolo. So che devo comportarmi meglio, è sbagliato lanciare e distruggere racchette. Ho promesso che, quando diventerò padre, proverò a mantenere il controllo”.

Il tennista siciliano è consapevole dei lati da migliorare, in campo e fuori: “Allo stesso tempo so che se gioco totalmente in silenzio gioco male. Sui miglioramenti da fare: devo migliorare i miei attacchi a rete, non posso andare a rete senza nessuna tattica precisa. Questa sarà una delle mie prossime sfide, la rete è come una barriera che deve guadagnare la mia fiducia. Ho due sogni, sfidare Federer prima che si ritiri e l’altro è più complicato, vorrei giocare a San Siro con la maglia del Milan”.

E allora, buon 2020 a Cecchinato e che le sue aspettative possano realizzarsi!


Nessun Commento per “CECCHINATO: "NON MI SALUTAVA NESSUNO NELLO SPOGLIATOIO"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2019

  • Sinner scatenato. Partito dalle qualificazioni, il 17enne altoatesino ha infuocato gli Internazionali d'Italia! Scoprite la sua storia nell'ultimo numero di Tennis Oggi.
  • Che caratteraccio Daniil! Medvedev ha un temperamento a volte iroso che lo rende poco simpatico, ma il suo tennis imprevedibile che non piace agli avversari piace molto al pubblico...
  • Il grande talento di Bianca. La Andreescu è la prima tennista nata nel Terzo Millennio capace di conquistare un titolo Slam. Ci è riuscita agli US Open sulla pericolosissima beniamina di casa Serena Williams.
  • Un secolo di gloria. Lo storico Circolo Canottieri Roma ha compiuto 100 anni e ha festeggiato con una favolosa festa alla quale sono intervenuti 500 soci ed ospiti illustri del mondo sportivo, artistico e culturale. A concludere la serata dei sontuosi fuochi d'artificio.