CECHE E RUSSE CON UN PIEDE IN FINALE, HINGIS KO CON RADWANSKA

Fed Cup: rischia grosso nel primo match, ma la Rep.Ceca campione in carica ha già un piede e mezzo in finale. Russia avanti 2-0 sulla Germania, con una Kuznetsova da record. Nei playoff, nulla da fare per una buona Hingis, al primo match di singolare dopo otto anni, contro Radwanska
sabato, 18 Aprile 2015

TENNIS – Non c’è soltanto lo spareggio tra Italia e Usa in questo week end di Fed Cup di metà Aprile. La massima competizione a squadre femminile svela infatti anche i nomi delle due nazionali che si contenderanno la coppa a ottobre. Le finaliste verranno fuori dalla semifinale di Ostrava, tra Repubblica Ceca e Francia e da quella di Sochi tra Russia e Germania. Per quanto riguarda i playoff invece, oltre all’incontro di Brindisi, ci sono in cartello altri tre interessantissimi match: Olanda – Australia, Polonia – Svizzera e Canada – Romania. Vediamo come è andata la prima giornata di incontri

WORLD GROUP – SEMIFINALI

Repubblica Ceca – Francia 2-0. È iniziata col brivido la due giorni di Ostrava per le campionesse in carica della Repubblica Ceca. Lucie Safarova infatti, nel primo incontro di giornata, si è ritrovata per cinque volte ad un solo punto dalla sconfitta contro Caroline Garcia, quando il punteggio vedeva la transalpina avanti per 6-4 5-4. Mancata la gigantesca occasione in quel momento, la giovane e talentuosa francese si è sciolta, cedendo infine il match alla sua più esperta rivale per 4-6 7-6(1) 6-1. Più agevole il secondo successo delle ceche, portato a casa dalla numero uno Petra Kvitova, al rientro dopo più di un mese, con un autoritario 6-3 6-4 inflitto a Kiki Mladenovic. A questo punto, le campionesse in carica hanno un piede e mezzo, in quella che sarebbe la quarta finale nelle ultime cinque edizioni della Fed Cup.

Russia – Germania 2-0. Giornata storica sulla terra rossa indoor di Sochi per Svetlana Kuznetsova. La bicampionessa slam, superando per 6-4 6-4 la tedesca Julia Goerges, è diventata infatti la giocatrice russa più vincente in Fed Cup, con il ventisettesimo successo in singolare della carriera, che le ha permesso di superare Elena Dementieva, Elena Likhotseva e Elena Makarova in cima a questa speciale classifica. Curiosa la scelta della capitana tedesca Barbara Rittner, che ha tenuto a riposo le prime due giocatrici della sua squadra: Kerber e Petkovic. Al loro posto, oltre alla Goerges, è stata schierata Sabine Lisicki, numero 19 del mondo, che si è fatta rimontare da Anastasia Pavlyuchenkova. 4-6 7-6(4) 6-3 il punteggio del secondo match, che porta le russe ad un passo dalla finale.

WORLD GROUP – PLAYOFF

Polonia – Svizzera 1-1. Nessuna favola a Zielona Gora in Polonia. Il ritorno in campo della ex numero uno del mondo Martina Hingis, al primo match di singolare dopo quasi otto anni, si è concluso con una sonora (almeno nel punteggio) sconfitta, rimediata per mano della numero nove del mondo Agnieszka Radwanska, che si è imposta per 6-4 6-0. La cinque volte campionessa di slam ha opposto un’ottima resistenza nel primo parziale, facendo sudare non poco l’attuale top ten, con le sue classiche geometrie e variazioni, per nulla scalfite dagli anni e dall’inattività. Per 50 minuti Martina ha tenuto benissimo il campo, a dispetto di una condizione fisica imparagonabile con quella dell’avversaria. Nel secondo la svizzera ha accusato il fisiologico calo e non c’è stata storia. Difficile dirlo con certezza, ma con un’adeguata preparazione atletica, probabilmente la Hingis sarebbe ancora in grado di recitare un ruolo importante e prestigioso nel circuito femminile. Chissà che la buona prova di oggi non la spinga a considerare un tentativo di ritorno in pianta stabile. A rimettere le cose a posto, per la Svizzera, ci ha pensato la numero 22 del mondo Timea Bacszinsky, che ha demolito la sorella di Agnieszka, Urszula Radwanska con un perentorio 6-2 6-1. Domani singolari incrociati, prima dell’eventuale doppio decisivo.

Olanda – Australia 1-1. Si gioca a S’Hertoghenbosch, ma non sulla classica erba, bensì sulla terra rossa, lo spareggio tra le padrone di casa olandesi e le australiane. Nel primo incontro grande prestazione di Kiki Bertens, che ha sovvertito il pronostico suggerito dalla classifica, surclassando per 6-3 6-1 la numero 48 del mondo Jarmila Gaydosova. Nel secondo match, l’Australia ha dovuto fare a meno di Samantha Stosur. Al suo posto, la capitana Alicia Molik ha schierato Casey Dellacqua, che ha riequilibrato le sorti dell’incontro superando per 7-5 6-3 la seconda giocatrice orange Arantxa Rus.

Canada – Romania. I match di Montreal inizieranno in tarda serata, per via del fuso orario. In programma il singolare tra Eugenie Bouchard e Alexandra Dulgheru e quello tra Francoise Abanda e Irina Camelia Begu.

In aggiornamento  

Nella foto, il sorriso di Lucie Safarova, dopo lo scampato pericolo nel suo match (www.fedcup.com)

 


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