CHALLENGER. A IRVING LA GIOIA DI MARCEL GRANNOLLERS

A Guadaljara, Malek Jaziri vince la finale “anziana” contro Stephane Robert. Daniel Evans si impone a Drummondville, mentre a Kazan e Guangzhou vincono rispettivamente Tobias Kamke e Nikoloz Basilashvili.
martedì, 22 Marzo 2016

TENNIS – Non c’è stato solo Indian Wells ad alimentare le cronache tennistiche della scorsa settimana. È chiaro che il Master fa sempre più notizia, ma anche il circuito Challenger ha vissuto tappe importanti della sua densa stagione. Si è giocato a Irving, in Texas, a Guadaljara, in Messico, a Drummondville, in Canada. E, tanto per gradire anche una tappa fuori dai confini americani, la scorsa settimana è stata anche caratterizzata dai tornei di Kazan (Russia) e Guangzhou (Cina).

In Texas, per il BMW of Dallas Irving Tennis Classic, è stato Marcel Grannollers a vincere. Il torneo, giunto ormai alla sua quinta edizione consecutiva ha avuto la sua finale d’eccellenza. In campo c’erano lo spagnolo numero 73 del mondo e il campione uscente Aljaz Bedene. La partita è durata 59 minuti – la seconda finale più breve della stagione – e ha visto l’iberico vincere con un netto 6-1, 6-1. Granollers non vinceva un titolo dal 2010 e non ha badato tanto allo score di sette vittorie consecutive in finale del suo avversario. Il ventinovenne di Barcellona ha regalato una settimana di grande tennis agli appassionati alzando al cielo il suo quarto titolo Challenger in carriera: “È stata la mia prima partecipazione a questo torneo. Sono stato molto bene qui a Irving e adesso sto anche meglio. Spero di vedervi tutti qui l’anno prossimo” ha detto dopo la finale.

A circa 1000 miglia di distanza, Malek Jaziri ha portato a casa l’Open Jalisco di Guadaljara, battendo in finale Stephane Robert (5-7, 6-3, 7-6). I due, 67 anni in totale, sono stati protagonisti della seconda finale più anziana di questo scorcio di 2016. Malek Jaziri, ora numero 92 del mondo, ha così messo fine al suo difficile inizio di stagione, periodo in cui non era mai riuscito a vincere due partite consecutive nello stesso torneo. Stephane Robert, dal canto suo, ha confermato il suo ottimo momento di forma dopo il terzo turno raggiunto agli Australian Open e la vittoria del Challenger di New Delhi.

Sempre in America, stavolta in Canada, si è giocato il torneo d Drummondville. In finale ci sono andati Daniel Evans e il lucky looser Edward Corrie, ma è stato il primo a vincere, imponendosi in due set (6-3, 6-4). Quella di Drummondville è stata la seconda finale tutta britannica del 2016. Nella prima c’era stato lo stesso Evans, che però aveva perso contro Kyle Edmund in quel di Dallas.

Onore delle armi, ad ogni modo, a Edward Corrie. Il numero 531 del mondo è il primo lucky looser a raggiungere una finale dopo Yasutaka Uchiyama, che ci era riuscito nel luglio 2015 a Lexington. Ma il torneo di Drummondville sarà anche ricordato dai padroni di casa canadesi. Quattro tennisti di casa hanno raggiunto i quarti di finale, cosa che non accadeva dal lontanissimo torneo di Calgary del 1993. Denis Shapovalov, 16 anni, è diventto il primo tennista a raggiungere una semifinale Challenger dopo Stefan Kozlov a Sacramento 2014. Ed è diventato anche il primo giocatore classe 1999 a vincere una partita nel main draw di un Challenger.

Cambiamo continente e spostiamoci in Russia, a Kazan, per parlare della vittoria di Tobias Kamke su Aslan Karastev con il punteggio di 6-4, 6-2. Il tennista nato a Lubecca ha portato a casa il suo ottavo Challenger, vincendo la sua quinta finale consecutiva e non perdendo nemmeno un set durante il torneo. Una prestazione senza pieghe che gli ha consentito di rientrare nella top 200 Atp.

A Guangzhou, invece, la finale si è giocata di lunedì a causa delle persistenti precipitazioni abbattutesi sull’impianto del torneo. Il numero 7 del seeding Nikoloz Basilashvili si è imposto su Lukas Lacko, numero 5 del torneo, vincendo nettamente il primo parziale (6-1), subendo la rimonta del suo avversario nel secondo (5-7) e abbattendone definitivamente la resistenza nel terzo (7-5). Il georgiano ha ottenuto così il terzo alloro in carriera: “Sono molto felice di aver vinto qui. Grazie agli organizzatori per tutto quello che hanno fatto per noi. Mi dispiace per Lukas, spero possa vincere un torneo nelle prossime settimane. Io penso di aver ritrovato il mio tennis in questa settimana dopo due mesi in cui non ho giocato bene. Mi sento molto fiducioso per i prossimi tornei”.

Tornei che nella fattispecie avranno come teatro ancora Guangzhou (Cina) e San Luis Potosi (Messico). Ma si gioca anche a Shenzen (Cina), un torneo prestigioso in cui le prime otto teste di serie in campo sono anche classificati nella top 100 Atp.

Foto: Marcel Granollers (www.zimbio.com)


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