CHALLENGER, CHUNG E HAASE TRA I TOP 60

Successi preziosi a Taiwan e in Slovacchia.
martedì, 29 Settembre 2015

Tennis – Settimana ricca di challenger quella da poco conclusa che è valsa per il coreano Hyeon Chung e l’olandese Robin Haase l’ingresso tra i top 60 negli Emirates Atp Rankings. Meglio però procedere con ordine in questa rapida rassegna del circuito challenger.

A Kaohsiung, Taiwan, a spuntarla è stato proprio Chung che in un’ora e 40 minuti di gioco, tanto è durata la finale, ha prevalso sul finalista Yuki Bhambri con un sofferto 7-5, 6-4. Dopo le vittorie sulla terra a Savannah e sul cemento a Burnie e Busan è giunto, dunque, il quarto titolo dell’anno per il coreano, portando il suo personale di partite vinte a 34 contro solo 7 sconfitte.  

In Slovacchia è andata in porto, invece, l’altra scalata ai top 60, questa volta ad opera di Robin Haase che nella finale di Trnava ha concesso soltanto 5 giochi al finalista Horacio Zeballos. Coppa di cristallo e secondo alloro della stagione per l’olandese che bissa così il successo in terra francese, ad Aix-en-Provence, ai danni del più quotato Mathieu. “L’anno scorso arrivavo senza pausa dalla Coppa Davis – ha dichiarato Haase – e qui ho giocato infortunato. Malgrado la mia precaria condizione avevo provato a scendere in campo ma non sono andato oltre il secondo turno. Mi ricordo che in quell’occasione dissi a Dominik Hrbaty che sarei tornato cercando di giocare un altro tennis. Beh, non poteva andarmi meglio. Ho vinto, fantastico!”.

Vittoria meritata per Haase che ha ammesso di avere incontrato difficoltà soprattutto contro Montanes e Melzer, mentre in finale contro Zeballos, un mancino, la partita è filata via liscia.

Dall’altra parte del mondo, a Campinas, Brasile, è stato invece il beniamino di casa, Facundo Arguello, a prevalere nel derby sudamericano contro l’argentino Diego Schwartzman, testa di serie numero 1 e detentore del titolo. A fare la differenza sono state alla fine le ben 12 palle break che Arguello è riuscito ad annullare al suo avversario in una partita risoltasi a favore del brasiliano per 7-5, 6-3 con una durata che ha sfiorato le 2 ore di gioco.

In Turchia la Folkar Izmir Cup è andata alla testa di serie numero quattro del tabellone, Lukas Lacko al nono titolo in carriera, capace di sconfiggere Marius Copil nell’ultimo atto del torneo.

Dennis Novikov è uscito vincitore dalla settimana in Ohio e si è aggiudicato il Columbus challenger. A fare le spese della sua ottima settimana di tennis è stato Ryan Harrison, fino a qualche tempo fa promessa del tennis a stelle e strisce. Novikov si è rivelato una autentica bestia nera per l’americano che aveva visto sfumare il sogno di vittoria, sempre in finale, la settimana precedente, in quel del North Carolina.

Infine, per concludere questa rapida rassegna sui tornei minori da poco conclusi, in Romania nel Sibiu Open titolo ad Adrian Ungur, protagonista di una finale disputata di lunedì, a causa delle piogge torrenziali che sono cadute sulla cittadina locale. Non solo, il cattivo tempo ha costretto anche gli organizzatori a correre ai ripari indoor.  Ungur si è imposto 6-4, 3-6, 7-5 su Pere Riba.

Questa settimana si gioca in Francia, ad Orleans, in California, a Tiburon e ancora in Sudamerica con i tornei di Pereira, Colombia e Porto Alegre, Brasile.


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