CHALLENGER DI ANDRIA, BERRETTINI SORPRENDE ROBREDO

Continua la corsa di Stakhovsky e Vanni al Challenger di Andria, Robredo saluta la Puglia nei quarti di finale
sabato, 26 Novembre 2016

TENNIS – La sorpresa era dietro l’angolo, ma probabilmente nessuno l’avrebbe mai immaginata così grande. La notizia più clamorosa del Challenger di Andria, appuntamento pugliese dell’ATP con un prize money di 42.500 euro, arriva da Matteo Berrettini. Il giovanissimo azzurro è infatti riuscito nell’impresa di superare Tommy Robredo, avversario senza dubbio più blasonato e dal palmares più importante. Sono in realtà bastati due set, una battuta molto potente e un gioco d’attacco che ha messo alle corde l’iberico, a cui non è bastata l’esperienza. In 81 minuti ricchi di emozioni, l’azzurro è prima riuscito a sfruttare un break sul 2-2 per chiudere il primo set sul 6-4, poi è riuscito a mantenere la lucidità nel tie-break del secondo parziale, il cui esito ha regalato applausi a scena aperta a Berrettini. Per Robredo, un finale inaspettato nonostante non abbia mollato fino all’ultimo gioco. Nella semifinale che si giocherà quest’oggi a partire dalle ore 16:30 al Palasport di viale Germania, l’italiano si ritroverà di fronte un’altra sorpresa del torneo andriese, quell’Egor Gerasimov che ha superato in 112 minuti il baby talento greco Stefanos Tsitsipas, testa di serie numero 3 del tabellone, con il punteggio di 4-6 6-3 7-5. Il 18enne ellenico era anche partito bene, conquistando il primo set senza particolari patemi, ma Gerasimov si è mantenuto costante per tutto il match, risultando maggiormente freddo ed incisivo nei momenti clou della sfida.

Dall’altra parte del tabellone, continua la cavalcata di Sergiy Stakhovsky. L’ucraino numero 115 del ranking ATP e prima testa di serie del torneo pugliese, ha travolto nei quarti di finale l’italiano Stefano Travaglia. Solo 7 i game conquistati dall’italiano, che è apparso eccessivamente nervoso e quasi mai è riuscito ad impensierire l’avversario come dimostra il 6-4 6-3 finale. Nel penultimo appuntamento del Challenger di Andria, Stakhovsky affronterà Luca Vanni. L’italiano, testa di serie numero 4 del tabellone, ha staccato il pass per la semifinale sconfiggendo il temibile bosniaco Aldin Setkic. Match molto combattuto, deciso con due tie-break dalla maggiore freschezza mentale dell’azzurro e da una battuta che ha scardinato le difese del tennista balcanico. Stakhovsky e Vanni si ritroveranno di fronte in quella che in tanti potrebbero definire una finale anticipata e per un match che promette senza dubbio scintille.

 

 


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