CHALLENGER DI ANDRIA, OK ROBREDO E CHIUDINELLI

Seconda giornata del torneo pugliese. Positivo l’esordio di Tommy Robredo e di Marco Chiudinelli, eliminazione cocente per l'italiano Lorenzo Sonego
mercoledì, 23 Novembre 2016

TENNIS – Spettacolo in campo e tribune piene. È questo un sintetico resoconto del secondo giorno di torneo dell’Andria e Castel del Monte Challenger. Sul cemento indoor pugliese si sono esibiti ieri tutti i protagonisti più attesi. C’era molta aspettativa sull’esordio dell’ex numero 5 al mondo, l’iberico Tommy Robredo, che non ha deluso le attese nonostante un pizzico di fatica in più rispetto a quanto pronosticato. Il 34enne ha infatti archiviato la pratica Caruso con il punteggio di 6-3 4-6 6-4 in 94 minuti, sprintando in modo decisivo due break nel secondo parziale e una buona profondità del palleggio da fondo campo. Meno sofferta ma comunque meritata la vittoria dello svizzero Marco Chiudinelli, testa di serie numero 2 del tabellone, che dopo aver conquistato agevolmente il primo parziale contro il francese Sadio Doumbia ha dovuto aspettare l’undicesimo game del secondo set per piazzare il break decisivo e chiudere sul 7-5. Ci sono volute invece ben due ore ad Andrea Arnaboldi per superare il polacco Michal Przysiezny. L’italiano è infatti partito contratto, e ha regalato il primo set all’avversario sul 7-5, ma ha poi saputo reagire alzando i giri del suo gioco e chiudendo agevolmente gli altri due parziali con un rassicurante score di 6-2 6-3.

Non serve, invece, un’autentica maratona a Lorenzo Sonego per passare il turno. Il 21enne biellese esce a testa alta dal torneo di Andria, superato dal bosniaco Aldin Setkic, numero 5 del seeding. Dopo aver perso il primo set, l’italiano è riuscito a pareggiare i conti con il netto 6-3 del secondo parziale, salvo poi cedere soprattutto mentalmente nell’ultimo e decisivo set, chiudo dal bosniaco sul 7-5. Deludente per il pubblico di Andria è invece l’esito del match tra  il beniamino di casa Andrea Pellegrino e l’altro italiano Alessandro Bega. Pellegrino, talentuoso tennista originario di Bisceglie, cede infatti al più titolato avversario dopo un match molto tirato, che ha sforato i 150 minuti effettivi di gioco. Il 7-5 2-6 7-6 dimostra la poca differenza di valori mostrata in campo: decisivo per Pellegrino è stato quel mix di esperienza e consapevolezza che poteva essergli utile nel tie-break decisivo.


Nessun Commento per “CHALLENGER DI ANDRIA, OK ROBREDO E CHIUDINELLI”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.