CHALLENGER DI ANDRIA, VANNI-BERRETTINI PER LA VITTORIA

Il Challenger di Andria sorride ai colori azzurri. A contendersi la vittoria saranno infatti Luca Vanni e il sorprendente Matteo Berrettini
domenica, 27 Novembre 2016

TENNIS – Si colora tutto d’azzurro il Challenger ATP di Andria. La manifestazione pugliese, che vanta un prize money di 42.500 euro, vivrà oggi pomeriggio l’ultimo atto, che per la prima volta nella sua storia vedrà sventolare la bandiera italiana sul gradino più alto del podio. A contendersi la vittoria finale saranno infatti Luca Vanni e Matteo Berrettini. Due protagonisti a sorpresa della finale, visto che entrambi partivano da sfavoriti contro i rispettivi avversari. E invece entrambi possono incorniciare il loro sabato pomeriggio, e provare a conquistare un titolo che costituirebbe la classica ciliegina sulla torta di fine stagione. Il match più atteso delle semifinali era senza dubbio quello tra Vanni, numero 4 del tabellone e Sergiy Stakhovsky, testa di serie numero 1. All’azzurro sono stati necessari 3 set molto combattuti per superare l’ucraino. Dopo un primo parziale giocato sul filo del rasoio e deciso da un break dell’italiano per il 6-4 finale, nel secondo parziale Vanni compie un piccolo passaggio a vuoto e lascia spazio alla rimonta del numero 115 del ranking WTA, che si rimette in corsa con un buon 6-2. Nell’ultimo parziale sale però nuovamente in cattedra Vanni, che scatena il tripudio del pubblico di Andria annichilendo il gioco dell’avversario, come dimostra il 6-2 finale.

A contendere a Vanni la vittoria sarà la vera rivelazione del torneo intitolato anche a Castel del Monte. Si tratta del 20enne Matteo Berrettini, che è giunto in finale dopo aver superato ostacoli di grande calibro come Chiudinelli e Robredo. Il romano in semifinale è riuscito ad avere la meglio in 72 minuti del bielorusso Egor Gerasimov. Due set combattuti e un buon livello di tennis sono bastati al talentuoso azzurro: il primo parziale è terminato al tie-break, con Berrettini in grado di gestire i momenti più delicati e di spingere sull’acceleratore nel tie-break. Decisamente in discesa il resto del match, con l’italiano che si spiana la strada con un break sul 2-1. Puntando tutto su una forma psico-fisica invidiabile e su una tecnica importante, Berrettini chiude sul 6-3, riuscendo anche a mettere a segno 15 ace. Il giovane italiano è consapevole di vivere un magic moment, ma resta con i piedi per terra, e con umiltà e spensieratezza proverà a conquistare il titolo in una terra per cui è diventato il beniamino in questa settimana di torneo: «Questa esperienza è cominciata in maniera splendida già con la vittoria su Jankovits. Finora credo sia la settimana tennistica più bella della mia vita, ma spero non si fermi qui. Queste vittorie sono molto importanti per il mio futuro, e mi regalano la convinzione per fare sempre meglio».

Il sogno innegabile di Berrettini è quello di coronare 7 giorni indimenticabili con la vittoria di Andria, ma dopo l’ostacolo-Vanni il romano, giunto in Puglia in compagnia del padre e del fratello più piccolo, guarderà dritto al 2017: «Spero che nel 2017 possa definitivamente consacrarmi, ma non lo metto tra gli obiettivi. Quest’anno sono stato fermo per 6 mesi per un infortunio al ginocchio, e per questo punto ad una crescita graduale, a giocare con costanza e a rinforzarmi anche fisicamente». L’ultimo atto del Challenger di Andria e Castel del Monte andrà in scena a partire dalle 18:30 presso il PalaSport di viale Germania, ma in ogni caso, a prescindere dal vincitore, sarà comunque un torneo da ricordare per i colori italiani e per lo spettacolo mostrato in campo da tutti i protagonisti.


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