CHALLENGER. PRIMO TITOLO PER ANDREY RUBLEV

Il tennista di Mosca alza al cielo il trofeo messo in palio a Quimper, in Francia, battendo Paul Henri Mathieu in rimonta. E dopo i tornei nordamericani lo attende l’accademia di Galo Blanco, in Spagna, dove ritroverà l’amico d’infanzia Karen Chačanov.
martedì, 8 Marzo 2016

TENNIS – La rivoluzione russa è iniziata. Stavolta, però, non ci sono bolscevichi, non c’è nessun proletariato e non c’è nessuno che si chiami Lenin. Ci sono soltanto dei giovani tennisti che stanno attirando l’attenzione a suon di vittorie sul circuito Challenger.

Nel mese si settembre, a Istanbul, era toccato a Karen Chačanov ottenere il primo alloro nel circuito minore. Adesso è arrivato il momento di Andrey Rublev. Domenica scorsa il giovane russo ha vinto il torneo di Quimper, che si gioca in Francia, rimontando lo svantaggio iniziale di un set maturato contro Paul Henri Mathieu (6-7, 6-4, 6-4).

Il punto di svolta è arrivato nel quinto gioco del secondo set. Il 18enne di Mosca è riuscito a ottenere il break ed è andato diritto verso la vittoria, arrivata dopo 2 ore e 24 minuti di gioco: “È una grande sensazione” ha detto alla fine del match. “Sono molto felice di aver vinto e ho intenzione di continuare a lavorare per giocare sempre meglio. Oggi è stata una partita difficile contro un grande giocatore. La superficie è veramente veloce e quando ho avuto possibilità ho sempre cercare di attaccare”. Andrey Rublev si unisce così a Taylor Fritz, Alexander Zverev, Jared Dondaldson, Borna Coric e Hyeon Chung, gli altri 18enni terribili che tra il 2015 e questo inizio di 2016 hanno vinto almeno un Challenger. Il russo diventa così l’undicesimo giovanissimo a stabilirsi nella top 200 Atp ed è il terzo a vincere un torneo in questa stagione dopo Taylor Ftitz e Blake Mott. “Ho giocato molto male lo scorso mese negli Stati Uniti, ma poi mi sono accorto che c’erano due tornei interessanti a Quimper e a Cherbourg. Così ho deciso di rientrare in Europa per tornare in forma e cercare di ottenere quanti più punti possibili” insiste ancora l’attuale numero 150 Atp.

Adesso per lui si aprono le porte dell’accademia di Galo Blanco. Andrey Rublev si trasferirà ora negli Stati Uniti per prender parte ai Master 1000 di Indian Wells e Miami. Ma finita la parentesi nord americana, tornerà in Europa, precisamente a Barcellona, per entrare nella 4Slam Tennis Academy Gava: “Verrà ad allenarsi con noi – conferma Galo Blanco – dopo aver preso parte ai tornei di Indian Wells e Miami. Si tratta di un programma di dieci o dodici settimane all’anno”. L’ex top 40 Atp è meno preciso sulla figura che occuperà l’angolo di Rublev durante i tornei: “Non so quante possibilità avrò di affiancarlo. Dipende dagli altri impegni. Ma sicuramente con lui ci sarà Fernando Vicente”.

Galo Blanco, ad ogni modo, vede in Rublev grandi potenzialità e resta convinto che il periodo di allenamenti a Barcellona possa portarlo a un livello di tennis ancora superiore. Lo stesso vale per Karen Chačanov, un altro talentino russo già alla corte di Blanco: “Chiaramente ha un grande potenziale e penso che l’accademia lo aiuterà molto. Inoltre, si potrà allenare con il suo amico d’infanzia Chačanov e questo potrà soltanto motivarli entrambi a fare sempre meglio”.

Il boss Blanco pone l’accento sulla corretta preparazione fisica: “Quando si ha una buona condizione fisica viene facile anche trovare una certa maturità mentale. Rublev è ancora molto giovane e ha bisogno di migliorare molti aspetti del suo fisico, della sua testa e anche del suo gioco. Quando hai 18 anni questo è fondamentale”.

Foto: Andrey Rublev ha vinto a Quimper (Francia) il suo primo titolo Challenger (www.zimbio.com)


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