CHALLENGER ROMA GARDEN: CECCHINATO, TRAVAGLIA E QUINZI AI QUARTI

Battuti il cileno Nicolas Jarry 7-6 6-4, l'argentino Stefano Trungelliti e il tedesco Maximilian Marterer. Avanza anche Bellotti, fuori Giustino e Jiri Vesely

TENNIS – Arrivano buone notizie per il tennis azzurro dal torneo Atp Challenger Roma Garden. Marco Cecchinato, Stefano Travaglia, Gianluigi Quinzi e Riccardo Bellotti infatti si sono qualificati per i quarti di finale, dopo aver battuto rispettivamente Nicolas Jarry, Stefano Trungelliti, Maximilian Marterer e Alexander Bublik.

CECCHINATO

Ad aprire le danze è stato Marco Cecchinato, che ha superato il secondo turno battendo il ventunenne cileno Nicolas Jarry (numero 192 del mondo) 7-6 6-4, al termine di una sfida comunque equilibrata nella quale l’azzurro ha dovuto lottare fino all’ultimo punto. Nel primo set infatti Jarry è andato a servire per portare a casa il parziale sul 5-4, dopo il break ottenuto proprio nel nono game, ma Cecchinato è stato bravo a non perdere la testa e ad ottenere l’immediato contro-break del 5-5, assicurandosi poi il successivo tie-break 7 punti a 5 tra gli applausi degli spettatori presenti a Roma. Nel secondo set poi l’azzurro ha strappato nuovamente il servizio al suo avversario salendo sul 3-1, e da quel momento ha gestito al meglio i successivi turni di battuta, senza concedere a Jarry alcuna possibilità di rientrare in partita e chiudendo quindi i conti sul definitivo 6-4.

TRAVAGLIA

Nel primo set l’azzurro è salito sul 3-1, poi però è andato sotto 5-3 dopo un lungo passaggio a vuoto di quattro game consecutivi che sembrava avere segnato le sorti del parziale, ma ha saputo reagire rientrando in partita sul 5-5, procurandosi anche un set-point nel dodicesimo gioco. L’argentino però è riuscito ad annullarlo portando a casa il game del 6-6, ma non ha potuto nulla nel successivo tie-break, dominato 7 punti a 1 da Travaglia che all’inizio del secondo parziale è andato nuovamente avanti di un break sul 3-2 e servizio. Trungelliti però, dopo aver mancato quattro palle-break nel quarto game, nel sesto ne ha avute altre cinque, e alla quinta chance ha conquistato il contro-break del 3-3, rimettendosi pienamente in carreggiata, e anche se Travaglia è riuscito a salvare due set-point nel decimo gioco, dal 5-5 l’argentino ha saputo trovare il guizzo giusto assicurandosi il set sul 7-5. E nel terzo ha continuato a mettere in difficoltà l’azzurro, che nei primi tre turni di battuta ha dovuto salvare altrettante palle-break, ma nel nono game è stato proprio Travaglia a strappare il servizio al suo avversario, salendo quindi sul 5-4, anche se al momento di servire per il match Travaglia ha subito la reazione dell’argentino che ha conquistato il contro-break del 5-5. L’azzurro poi ha avuto addirittura altre cinque palle-break per andare avanti 6-5, ma Trungelliti si è salvato al termine di un game combattutissimo, e Travaglia ha avuto bisogno del successivo tie-break, nel quale ha salvato anche due match-point sul 6-4 in favore dell’argentino, per chiudere i conti 8 punti a 6 e portare a casa questa soffertissima vittoria.

QUINZI

Ha avuto meno problemi invece Gianluigi Quinzi, che ha eliminato in due set (7-5 6-1 lo score conclusivo) il tedesco Maximilian Marterer (numero 129 del mondo) giocando un match di buon livello. Dopo un primo parziale equilibrato, nel quale l’azzurro ha ottenuto l’unico break nell’undicesimo game, nel secondo il dominio di Quinzi è stato totale, al punt0 che dal 2-1 ha infilato un parziale di 16 punti a 4 che gli hanno regalato il successo sul definitivo 6-1. Ha vinto in due set poi (6-3 7-6) anche Riccardo Bellotti, protagonista di un incontro in cui nel prim0 parziale il servizio è stato tutt’altro che un fattore, visto che si sono materializzati ben sette break. Nel secondo invece entrambi i giocatori hanno gestito meglio i propri turni di battuta, e dopo il break e contro-break del secondo e terzo game, la sfida è approdata al tie-break, vinto dall’azzurro nettamente 7 punti a 3. E’ andata male invece, rimanendo alle partite dei tennisti italiani, a Lorenzo Giustino, sconfitto 6-4 6-2 da Jozef Kovalik.

ALTRI RISULTATI ROMA GARDEN

Passando quindi alle altre partite di giornata giocate nella capitale, è uscita di scena la testa di serie numero 1 Jiri Vesely, sconfitto in tre combattuti set dal greco Stefanos Tsitsipas (6-4 4-6 7-6 lo score conclusivo), al termine di un match in cui il ceco, dopo aver portato a casa il secondo set, non è riuscito a piazzare l’allungo decisivo subendo la maggiore brillantezza del suo avversario. Hanno superato il turno invece, qualificandosi per i quarti di finale, Adam Pavlasek (numero 3 del seeding), che ha superato il belga Kimmer Coppejans 6-2 7-6, e il tedesco Yannick Maden (6-4 7-6 alla testa di serie numero 5 Andrej Martin).

(Nella foto Marco Cecchinato – www.zimbio.com)


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