CHALLENGER ROMA GARDEN, SECONDO SIGILLO PER ALJAZ BEDENE

Come nel 2013, a Roma s'impone il britannico: 7-5, 6-2 al ceco Pavlasek. "Tornerò anche l'anno prossimo per vincere ancora"
sabato, 9 Maggio 2015

TENNIS – E’ partito con un “andamento lento” il britannico Aljaz Bedene ma al momento giusto ha saputo aumentare il suo ritmo di gioco, riuscendo ad avere la meglio del giovane 20enne ceco Adam Pavlasek. Il numero 89 del mondo ha chiuso 7-5 6-2 e ha vinto così la finale del Challenger di Roma, la seconda in carriera per lui (la prima l’ha vinta nel 2013), dimostrando di trovarsi a suo agio sulla terra rossa del Tennis Club Garden.

Non si può dire lo stesso degli italiani che anche quest’anno non sono stati presenti in finale. L’anno scorso infatti era stato il tedesco Julian Reister a trionfare sull’uruguaiano Pablo Cuevas. Quest’anno sembrava invece la volta buona per i colori azzurri con le presenze in semifinale di Marco Cecchinato, sconfitto da Pavlasek, e Potito Starace eliminato proprio dal 25enne di origini slovene Bedene. “Adoro giocare a Roma – ha detto il giocatore – e qui mi trovo benissimo. Tornerò sicuramente l’anno prossimo e spero di vincere nuovamente”.

Nel corso del torneo, Bedene non ha mai perso un set e anche oggi non ha fatto eccezione: finisce infatti 7-5 6-2. Primo set molto equilibrato durante il quale il britannico ha dovuto annullare, nel corso del decimo gioco, anche due set point a Pavlasek, per poi portare il risultato sul 5-5. Da quel game Bedene non si è più fermato e, dopo un avvio di match caratterizzato da numerosi errori gratuiti, ha preso in mano la partita chiudendo il primo set 7-5.

Il secondo set è iniziato subito in salita per Pavlasek, che non è riuscito più a far male con il servizio e ha concesso break point a Bedene nei primi tre turni di battuta. Il 20enne è riuscito a salvarsi nel primo gioco, ma poi è stato costretto a cedere alla superiorità del britannico che è andato a bissare il successo ottenuto nel 2013. Si tratta inoltre del decimo titolo Challenger nella sua carriera, il secondo in questo 2015. Stagione che era iniziata anche con una finale ATP, a Chennai, in India. Con questa vittoria, Bedene salirà al numero 73 del mondo, molto vicino al suo best ranking.

Pavlasek, nonostante la sconfitta, può ritenersi soddisfatto per essere arrivato in finale in un torneo dove ha dimostrato di avere tante qualità. Il ceco ha un servizio molto forte e gioca bene sia il diritto sia il rovescio. Nel modo di giocare richiama un po’ il canadese Vasek Pospisil. Intanto da lunedì entrerà per la prima volta tra i primi 200 della classifica Atp, piazzandosi al numero 175.


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