CHE FINE HA FATTO MONICA SELES?

Numero 1 del mondo a 17 anni, Monica Seles continua la sua carriera di scrittrice. A breve, infatti, la protagonista dei suoi romanzi, Maya, se la vedrà con acerrimi nemici...
giovedì, 5 Ottobre 2017

Tennis – Maya ha diversi problemi: l’amica l’ha tradita e i suoi rivali meditano intrighi. Ma sono tante le cose che ancora deve scoprire questa adolescente innamorata del tennis.

Maya non esiste realmente, il suo inventore è Monica Seles. L’ex giocatrice di tennis ha pubblicato due libri su Maya battezzando la serie “The Academy”.  La protagonista è infatti Maya, una ragazza il cui sogno è diventare una tennista professionista, che si trova catapultata nella realtà sociale dell’accademia, dove scopre il retrogusto amaro dell’amore e dovrà destreggiarsi per non lasciarsi sfuggire le opportunità che la vita le mette davanti. Seles descrive il suo romanzo come una specie di diario di fantasia, una sorta di riscrittura salace di un’infanzia tesa e competitiva.

Anche Monica Seles delle volte non sa come abbia fatto tutto:Mi sono divertita molto, ho annotato idee per anni, fra una partita e l’altra e quando ero in aereo. Poi un paio di anni fa ho detto al mio agente: ‘ho qualcosa, proviamoci“.

Nata a Novi Sad, in Jugoslavia, Monica Seles iniziò a giocare a tennis all’età di sei anni, mentre a nove anni di età vinse il suo primo torneo. Nel 1985 vinse un torneo a Miami: nel corso di tale manifestazione fu notata dall’allenatore Nick Bollettieri, che convinse lei e la sua famiglia a trasferirsi negli Stati Uniti d’America e la fece entrare nella sua accademia tennistica di Bradenton, in Florida. Conosceva circa 30 parole inglesi e a 16 anni vinse il suo primo titolo di Grand Slam, mentre a 17 anni divenne la prima nel ranking mondiale.

Senza genitori e senza amici che parlassero la sua stessa lingua, l’unica cosa davvero sua era lo sport. Quando la Seles scrisse di Maya, le diede molto di più: amici, amore e passioni.Io non ho avuto una vita sociale così” dice.

La serie di libri “The Academy”, si amplierà di una terza parte annunciata con lo slogan: “Non si sa mai chi sia il tuo avversario“. È certo che il primo grande avversario di Monica Seles è stata Steffi Graf, ma il 30 aprile del 1993 divenne un altro: al torneo di Amburgo, la Seles fu aggredita con un coltello in campo, durante l’incontro dei quarti di finale che la vedeva opposta alla bulgara Magdalena Maleeva. Günther Parche, l’aggressore, era un fan ossessivo e morboso di Steffi Graf che con quel gesto intendeva restituire il primato nel ranking alla tennista tedesca.

Non è facile per me convivere con la consapevolezza di essere numero uno perché lei è stata aggredita” ha dichiarato la Graff.

Non credo nei rimpianti, l’accoltellamento di cui sono stata vittima non era necessario, e avrei preferito che mio padre avesse seguito anche la seconda parte della mia carriera. Ma ho avuto anche la fortuna di praticare lo sport che amo. Bisogna guardare le cose dalla giusta prospettiva” è questa Monica Seles.

 


Nessun Commento per “CHE FINE HA FATTO MONICA SELES?”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.