CHI È IL GOAT DELLA TERRA BATTUTA?

Chris Evert e Rafael Nadal sono a tutti gli effetti le colonne portanti del tennis su terra battuta. Il sito tennis.com cerca di fare un confronto tra questi due mostri sacri. Esiste un re, ma esiste anche una regina.
sabato, 14 Giugno 2014

Tennis – “Congratulazioni a Rafa Nadal, il più grande giocatore di sempre sulla terra battuta. Goditi la vittoria!!!”. Potrebbe essere uno dei milioni di messaggi, tweet, post su facebook destinati a Rafael Nadal dopo la vittoria del suo nono Roland Garros se non fosse per il fatto che l’autrice si chiama Chris Evert. E quando Chris Evert ti definisce il più grande giocatore di sempre sulla terra battuta è come se avessi vinto un altro slam.

Il titolo di King of Clay ha quindi il suo detentore. E non potrebbe essere altrimenti se si considerano i numeri impressionanti di Rafael Nadal. Nove Roland Garros, 66 vittorie e una sola sconfitta a Parigi, una striscia di 81 match vinti consecutivamente sul rosso, 45 titoli su 53 finali raggiunte e un record complessivo di 318 vittorie e 24 sconfitte.

Tuttavia, la stessa Chris Evert – e forse solo lei – potrebbe avere qualcosa da rivendicare. Il sito www.tennis.com prova a operare un confronto tra i due mostri sacri della terra battuta. Se esiste un re della terra, allora esiste anche una regina. Ed è evidente che quella regina è lei.

La tennista nata a Fort Lauderale ha vinto sette Open di Francia, detenendo il record di vittorie a Parigi fino al 2013, anno della vittoria numero otto di Rafa Nadal. Ma il suo score non si ferma qui. Chris Evert ha vinto 125 partite consecutive sul rosso, rimanendo imbattuta dal 1973 al 1979 e perdendo la nullità di 8 set in tutto. Si tratta di una striscia più lunga di 44 match rispetto a quella realizzata dal mancino di Manacor. In totale, tra il 1973 e il 1981 la ex numero 1 del mondo ha vinto 189 partite su 190 sulla terra battuta. Infatti, dopo la prima fase di imbattibilità, che si è conclusa con la sconfitta subìta da Tracy Austin nella semifinale degli Internazionali d’Italia 1979, la Evert ha completato un’altra dignitosissima striscia di 64 successi consecutivi, conclusasi a sua volta contro Hana Mandlikova a Parigi nel 1981.

Il numero 1 Atp è il solo ad aver vinto 9 Roland Garros, ma tale numero di vittorie potrebbe tranquillamente appartenere anche a Chris Evert, assente all’Open di Francia nel triennio 1976-78. Ovviamente è impossibile dare per scontata la vittoria di Chris Evert in quelle edizioni del torneo, ma dire che le probabilità erano alte sembra veramente riduttivo. La tennista americana Aveva già in bacheca i titoli del 1974 e 1975, era imbattuta sulla terra in quel triennio e avrebbe vinto anche le edizioni 1979 e 1980. Inoltre, contro le giocatrici vincitrici del Roland Garros in quel periodo (Sue Barker, Mima Jausovec, e Virginia Ruzici) Chris Evert aveva un record di 58 vittorie e una sola sconfitta. In sostanza, se oggi Chris Evert avesse in bacheca 10 titoli del Roland Garros nessuno sarebbe perplesso o sconvolto.

C’è però una variabile che premia nettamente Rafael Nadal. Si tratta della concorrenza.  Il maiorchino ha vinto le sue finali rispettivamente contro Mariano Puerta, Roger Federer (quattro volte), Robin Soderling, Novak Djokovic (due volte) e David Ferrer, mentre Chris Evert ha battuto Olga Morozova, Martina Navratilova (tre volte), Wendy Turnbull,  Virginia Ruzici, e Mima Jausovec. Chiaramente non si può incolpare la Evert su chi siano state le sue avversarie. Si tratta di tenniste più a loro agio sulle superfici veloci. Chris Evert è stata invece pioniera del gioco avvolgente sulla terra battuta e con il suo rovescio bimane ha fatto scuola. Non a caso, le tenniste che sono poi riuscite a batterla sono state quasi delle discepole sia a livello tattico che tecnico.

Rafael Nadal, invece, ha preso parte e vinto il Roland Garros in un’epoca in cui il gioco su terra battuta non costituisce solo una nicchia del tennis mondiale, ma anzi è parte fondamentale della stagione e tennisti e tenniste non possono permettersi di non essere competitivi su questa superficie.

Tuttavia, sia Rafael Nadal che Chris Evert rappresentano delle anomalie rispetto al Roland Garros. Chris Evert era numero 31 del mondo quando vinse il suo ultimo French Open ed era stata battuta in edizioni precedenti da Martina Navratilova, da Tracy Austin, da Hana Mandlikova e da Andrea Jaeger. In sostanza, la tennista di Fort Lauderale era già ampiamente nella fase calante della carriera, ma riuscì ancora una volta a dire la sua sulla terra battuta di parigi.

Per Rafael Nadal il discorso sembra simile. La sua stagione sulla terra battuta è una delle peggiori di sempre. Nel 2011 il maiorchino aveva perso due match contro Novak Djokovic, ma quest’anno ha portato a casa sconfitte contro David Ferrer, Nicolas Almagro e ancora Novak Djokovic, spuntandola per un soffio contro Kei Nishikori a Madrid. Ma, quando mette piede a Parigi, Rafa diventa praticamente imbattibile.

Il declino, ad ogni modo, è arrivato per Chris Evert e arriverà prima o poi anche per Rafael Nadal. Forse anche per questo la ex numero 1 del mondo ha voluto dire al maiorchino di godersi al massimo la sua vittoria. 


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