CIBULKOVA: “MI ISPIRO ALLA BARTOLI”, LI: “IN FINALE CERCHERÒ DI NON CADERE!”

TENNIS – La finale è servita, la slovacca Dominika Cibulkova contro la cinese Na Li. Le due hanno superato rispettivamente la polacca Agniezska Radwanska e la canadese Eugenie Bouchard e sono pronte a darsi battaglia e conquistare gli Australian Open 2014.
giovedì, 23 Gennaio 2014

Tennis, Melbourne (Australia) – Nella seconda semifinale degli Australian Open la slovacca Dominika Cibulkova ha completamente sopraffatto Agnieszka Radwanska 6-1, 6-2 per raggiungere la sua prima finale di un Grande Slam, e diventando inoltre la prima donna slovacca a raggiungerne una. I numeri della partita raccontano il dominio della Cibulkova, che ha chiuso con 21 vincenti e 20 errori non forzati, mentre la polacca è stata insolitamente discontinua, con 12 vincenti e 24 errori non forzati.

Nel post-match la slovacca ha raccontato la sua concentrazione e ha confessato che non ha pensato nemmeno per un attimo alla possibilità di raggiungere per la prima volta in carriera una finale del Grande Slam: “Niente affatto, non ci ho pensato per tutta la partita. Cercavo solo di concentrarmi sul mio gioco. Ho solo cercato di fare le cose giuste dal primo all’ultimo punto. Certo non è stato facile quando ero in vantaggio nel secondo set. L’idea che avrei potuto vincere è cominciata a venirmi in testa, il risultato e tutto il resto. Ma devo dire che ero al 100% pronta per questo.”

La slovacca ha cercato di trarre ispirazione da una delle sue migliori amiche, Marion Bartoli, una delle principali interpreti di introspezione, lavoro e fiducia. La Bartoli è stata presente a Melbourne in queste due settimane e non ha perso occasione di andare a trovare la slovacca nello spogliatoio dopo il match: “E’ stata una grande ispirazione per me. Siamo molto amiche. Lei ha lavorato duramente per vincere uno slam e l’ha meritato tantissimo. Quando ha vinto Wimbledon ho capito che tutto è possibile. Subito dopo la mia semifinale è venuta in palestra a trovarmi. Mi ha abbracciato ed entrambe abbiamo pianto. Era molto felice per me.”

Nell’altra semifinale di giornata, la cinese Li Na, solida e insormontabile, ha combattuto e superato nettamente la canadese Eugenie Bouchard con il punteggio di 6-2, 6-4, conquistando la seconda finale consecutiva agli Australian Open, ed in corsa verso il suo secondo titolo del Grande Slam. La Li ha chiuso il match con un gran vincente di rovescio dopo un lungo scambio, facendo registrare il suo 35° vincente.

“Penso di aver giocato molto bene ad inizio partita”, ha detto la cinese. Il secondo set è stato difficile, perché mi sentivo di avere già un piede in finale, ma lei stava giocando bene. Ho tenuto cercando di giocare punto per punto, perché la partita doveva ancora continuare.”

Alla Li è stato chiesto, nuovamente, in conferenza stampa, di quel terzo turno contro Lucie Safarova, nel quale si è salvata quando il match point della sua avversaria è andato fuori di pochi millimetri:  “Credo che dopo quella partita abbia avuto una seconda vita in questo torneo. In Cina, diciamo che se riesci a superare un momento difficile, significa che sei fortunato. Forse mi hanno ridato la stessa opportunità che ho avuto lo scorso anno.”

La 31enne Na Li è ora alla sua quarta finale in un Grande Slam. Il suo unico titolo major risale al Roland Garros del 2011, ma ha perso entrambe le sue altre finali, sia agli Australian Open nel 2011 contro  Kim Clijsters, sia nel 2013 per mano di Victoria Azarenka. La cinese cercherà nuova fortuna quest’anno.

“E’ la mia terza volta in finale qui, quindi penso che mi sto avvicinando abbastanza al trofeo”, ha detto la Li. “Cercherò almeno di non cadere questa volta, perché l’anno scorso in finale stavo giocando bene, ma sono stato sfortunata perché sono caduta due volte. Questa volta cercherò di divertirmi e rimanere in buona salute.”


Nessun Commento per “CIBULKOVA: “MI ISPIRO ALLA BARTOLI”, LI: “IN FINALE CERCHERÒ DI NON CADERE!””


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.