CILIC: “FRUSTRANTE ESSERE NELL’ERA DEI FAB THREE”

Il croato spiega i punti di forza dei tre grandi campioni di questa era tennistica
lunedì, 22 Luglio 2019

E’ stato fra i pochissimi a mettersi di mezzo a quei tre, Cilic. Fu in occasione degli Us Open 2014, quando vinse il suo primo ed unico Major in carriera. Il croato racconta così i motivi di questo lungo dominio a tre.

“Ho sensazioni miste a riguardo. Per un verso sono fortunato ad essere capitato nella loro stessa epoca perchè spingono me e il resto dei giocatori a migliorare. In fin dei conti tutti noi puntiamo ad essere il meglio possibile, ogni singolo giorno e in ogni singolo allenamento. Il trofeo è ciò che conta di più ma affrontarli ed essere spinto al limite è qualcosa di grande. E’ una benedizione giocare con loro, danno degli input per capire in cosa puoi fare progressi. Cosa li rende unici? Sono tutti diversi. Nessuno gioca veloce come Roger, è il più rapido per come si avvicina alla palla. Ti crea una pressione costante con i suoi slice. Djokovic non ha punti debolezze. Qualunque colpo tu giochi, lui la rimanda di là sempre. Rafa ha una dedizione massima in ogni punto. Non ti regala uno scambio e se perdi la concentrazione per un attimo, ne approfitta subito. Hanno qualità tecniche, strategiche e tattiche incredibili”.


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