CINCINNATI: FEDERER-MURRAY SEMIFINALE DELUXE

Quarta semifinale in carriera a Cincinnati, decima in stagione, per Andy Murray che batte in rimonta Richard Gasquet. Affronterà per la 25ma volta Roger Federer, che ha battuto Feliciano Lopez. Lo svizzero centra l'ottava semifinale del 2015.
sabato, 22 Agosto 2015

TENNIS – La miglior semifinale possibile. Nella parte bassa del tabellone saranno Roger Federer e Andy Murray a giocarsi un posto in finale. Lo svizzero ha avuto un tabellone per lui più che agevole. Ha affrontato i primi tre avversari, Bautista Agut, Anderson e Feliciano Lopez, 20 volte in carriera da professionista, e non ha mai perso. Lo spagnolo, che l’aveva sconfitto 46 62 64 nella semifinale dello European Closed Junior Championships 1998, ha resistito poco più di un’ora sul Centrale. Simpatico lo scambio finale durante la stretta di mano. “Voli in campo eh?” dice lo spagnolo. “Eh ho qualche anno ancora… E anche tu!” risponde lo svizzero con una risata divertita.

Federer, che in tutto il torneo ha perso poco più di 20 punti al servizio, ha chiuso con 26 vincenti e 12 gratuiti per completare il 63 64 che lo proietta all’ottava semifinale stagionale, la settima a Cincinnati. Ma per la prima volta si è trovato a fronteggiare delle palle break questa settimana. Lopez, reduce dal successo su Rafa Nadal, si è portato avanti 2-3 0-40 nel secondo set, ma Federer piazza un parziale di cinque punti di fila prima di completare il break a 15 nel game successivo.

Lo svizzero, che qui ha vinto il titolo sei volte sulle sei finali disputate (2005, 2007, 2009, 2010, 2012, 2014), centra così la 43ma vittoria dall’inizio della stagione. In semifinale, affronterà per la 25ma volta Andy Murray, che non lo batte dalla semifinale dell’Australian Open di due anni fa.

Lo scozzese rimane il giocatore con più vittorie in stagione. Il 46 61 64 a Gasquet, il suo settimo successo in rimonta nel 2015, il secondo consecutivo dopo l’ottavo contro Dimitrov (con tanto di match point salvato), porta a 55 il bilancio complessivo e gli frutta la decima semifinale da inizio anno, la quarta in carriera a Cincinnati. Decisivi i 6 vincenti in più, 35 a 29, per lo scozzese, nonostante i due gratuiti in più, 30 a 28. Murray, che serve meglio (68% di prime contro 54%) e ricava di più con la seconda, fa la differenza sulla diagonale forte per entrambi, con 17 vincenti a 10 di rovescio, e vince 11 punti in più, 44 contro 33, negli scambi medio-lunghi, sopra i cinque colpi. E firma così il sesto successo in nove confronti diretti, il terzo di fila, contro il francese che non lo batte dall’ottavo di finale di Roma del 2012.

Risalito al numero 2 e già qualificato per il Masters, Murray continua così a inseguire il 12mo Masters 1000 in carriera. Dovesse riuscirci, sarebbe il settimo a centrare il back to back Canada-Cincinnati nell’era Open dopo  Cliff Richey (1969), Eddie Dibbs (1978), Andre Agassi (1995), Pat Rafter (1998), Andy Roddick (2003) e Rafa Nadal (2013). Una doppietta spesso benaugurante: nei tre casi più recenti, il vincitore conquisterà anche lo Us Open, senza contare la finale persa da Agassi nel ’95.

La partita. Contro un Murray che risponde sistematicamente con i piedi in campo, Gasquet forza la prima nel primo set (55% con l’82% di punti), ma vince la maggior parte degli scambi sotto i nove colpi (22-18 in quelli risolti entro il quinto, 11-7 il bilancio negli altri). Il francese sfodera gli stessi vincenti sulla diagonale sinistra (6-6) e il doppio col dritto (6-3) in un parziale deciso nel finale: nei primi sei game, infatti, chi serve perde nel complesso sette punti. L’ottavo gioco segna di fatto la svolta emotiva del set. Gasquet tiene un turno di servizio da 20 punti e oltre otto minuti in cui salva tutte le tre palle break concesse nel parziale e si carica a suon di vincenti di rovescio, poi alla prima occasione firma il break e il sorpasso sul 5-4. Murray non maschera abbastanza la palla corta e concede al francese tempo e spazio di giocare il passante lungolinea in corsa; la risposta lunga dello scozzese fa il resto.

Gasquet chiude il set con il suo terzo ace, ma apre il secondo cedendo il servizio per la prima volta nel match. Mancata la prima palla break, Murray si lamenta con l’arbitro Carlos Bernardes perché convinto che il francese abbia impiegato troppo tempo a servire, poi scarica tutta la rabbia su un vincente di rovescio. Così, lo scozzese si invola senza problemi fino al 5-0, contro un avversario improvvisamente passivo, ridotto a soli 4 vincenti in tutto il parziale. Non si materializza, però, il settimo “bagel” della stagione, il secondo consecutivo dopo quello rifilato a Nishikori a Montreal la scorsa settimana, ma Gasquet ha energie solo per tenere l’ultimo turno di battuta prima del 6-1.

Gasquet recupera un po’ di motivazione con l’illusorio quinto ace in apertura di terzo set. La risposta dello scozzese è nello scambio da 32 punti che illumina il secondo game e nel break del 2-1, scandito da un lob vincente, da sempre uno dei suoi atout, e dal doppio fallo del francese sulla palla break. Sembra l’inizio dell’ultima discesa per Murray, ma è solo una consolatoria quanto rapida illusione. Gasquet torna a squadernare il meglio del meglio che ha, volée alta in allungo e rovescio lungolinea sulla riga, per maturare un controbreak che spariglia destini e fortune e apre a un diverso finale di partita.

Bravo il francese a salvare due palle break, anche se sulla seconda deve ringraziare Murray che butta via un comodo rovescio in avanzamento, e tenere il primo game ai vantaggi dalla maratona del primo set. Ma il terzo doppio fallo, sulla palla break, consegna il break del 5-4 allo scozzese

 


Nessun Commento per “CINCINNATI: FEDERER-MURRAY SEMIFINALE DELUXE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • ROGER, CHE PAURA. RAFA, CHE FACILITA’ Federer soffre contro Lopez ma riesce a vincere al termine di un match maratona durato quasi 3 ore. Successo in scioltezza per Nadal che asfalta Baghdatis in due set. Avanti anche Murray
  • CINCINNATI: ULTIMO GRANDE APPUNTAMENTO PRIMA DELL’US OPEN Al via il torneo combined di Cincinnati, Ohio, dove tutti hanno qualcosa per cui lottare. Djokovic sogna di diventare il primo a vincere tutti e 9 i Masters 1000, Murray il bis, Federer la […]
  • UN GOAL PER IL SOL LEVANTE Molti dei top player Atp scenderanno domani in campo per raccogliere fondi destinati ai superstiti del terremoto che ha colpito il Giappone. A capitanare la squadra Novak Djokovic e Rafael Nadal
  • CINCINNATI AL VIA INSEGUENDO IL “CAREE GOLDEN MASTER” Archiviato Montreal con i successi di Rafa Nadal e Serena Williams, le attenzioni del tennis mondiale si spostano a Cincinnati. Il quarto appuntamento stagionale sul cemento vedrà scendere […]
  • DOPO CINCINNATI RIMARRA’ UN SOLO NUMERO 1 Roger Federer torna in campo per difendere il trono del numero uno in classifica Atp. Ad insediarlo da molto vicino c’è Novak Djokovic, a soli 75 punti. Così vincere a Cincinnati è la […]
  • DJOKOVIC A CINCINNATI PER IL CAREER GOLDEN MASTERS TENNIS – Sorteggiato il tabellone di Cincinnati, il n°1 Novak Djokovic insegue il sogno di vincere tutti e nove i tornei Master 1000 del circuito. Cammino relativamente facile per il […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.