CLASSIFICA ATP, I PRIMI UP & DOWN DEL 2013

Archiviati i primi tre tornei Atp stagionali – Doha, Chennai e Brisbane – il ranking subisce le prime variazioni della nuova stagione. Mentre in top 10, in attesa del terremoto Australian Open, non si registrano cambiamenti, tra i primi 50 sono invece considerevoli le progressioni da parte di Baghdatis, Davydenko e Dimitrov. Nelle retrovie, exploit di Bautista-Agut.
lunedì, 7 Gennaio 2013

 Tennis.  In attesa che venga decretato l’inizio degli Australian Open, nella settimana appena trascorsa si sono giocati i primi tre tornei della stagione tennistica 2013, tutti di categoria 250: Brisbane International (Hard, 436, 630 $); Aircel Chennai Open (Hard, 450,000 $); Qatar Exxon Mobil Open – Doha ( Hard, 1, 504, 720 $). Archiviati tali tornei, nessuna variazione si è registrata tra i primi 10 della classifica mondiale, anzi sarebbe meglio dire tra i top 30. Sono invece da rilevare buone progressioni nelle posizioni di rincalzo, grazie alle ottime prestazioni esibite questa settimana da parte dei tennisti che gravitano tra i primi 50 del ranking, e alcuni sorprendenti exploit da parte di giocatori che veleggiavano ben al di sopra di questa soglia. Per attendersi un terremoto nelle zone nobili della classifica, bisogna aspettare che venga disputato lo Slam australiano, il quale –  in quanto tale – metterà in palio un bottino di punti rimarchevole, sconvolgendo l’attuale disposizione.  Ma procediamo ad analizzare più in dettaglio la nuovissima classifica.

Tra i primi 10, rimane stabile al terzo posto Andy Murray, il quale – nonostante abbia trionfato al Brisbane International – difendeva i punti guadagnati l’anno scorso sugli stessi campi del ‘Queensland Tennis Centre’. Dunque, aver bissato la vittoria del 2012 è servito solo ad impedire che, in base alla cervellotica modalità di assegnazione dei punti Atp, il proprio ‘monte-punti’ subisse delle decurtazioni. David Ferrer, dal canto suo, consolida il suo quinto posto mondiale e si porta ad un’incollatura (soli 95 punti) dal suo più celebre connazionale, Rafael Nadal, fermo ai box da giugno scorso a causa dell’ormai celeberrima Sindrome di Hoffa. I punti rastrellati questa settimana da ‘Ferru’ (90) sarebbero potuti essere anche di più, se solo nella semifinale di Doha non si fosse imbattuto in un Nikolay Davydenko in versione deluxe. In questa settimana, il tennista iberico sarà l’unico top 10 a disputare un torneo ufficiale: sarà ai nastri di partenza dell’ Heineken Open – Auckland (Atp 250 – Hard, 433,400), dove l’anno scorso si è laureato campione per la terza volta e sarà quindi chiamato a difendere ben 250 punti. Dunque, per il sorpasso sull’ ‘Indio di Manacor’ bisognerà attendere gli Australian Open, ai quali l’attuale n. 4 al mondo  – come ormai tutti già sapranno – non parteciperà. Continuando il nostro screening sulla top 10, si segnala che Jo Wilfried Tsonga, pur conservando l’ottava casella mondiale, viene pericolosamente insidiato dal tennista che lo segue in classifica,  il serbo Janko Tipsarevic, il quale, con la vittoria al Chennai Open, si porta a poche centinaia di punti dal transalpino. Tutto questo è anche conseguenza della scelta di ‘Ali’ di presenziare all’esibizione di Perth (la Hopman Cup), dando forfait al torneo del Qatar, dove sarebbe stato chiamato a difendere i punti del vincitore. Chiude la classifica dei primi 10 un altro francese, Richard Gasquet, questa settimana splendido vincitore a Doha. Grazie a questo risultato anche l’allievo di Riccardo Piatti si prepara a sferrare il suo attacco all’ottavo gradino del ranking.

Tra i primi 30 della classifica, nessun’altra variazione di rilievo, ad eccezione di Milos Raonic e Alexandr Dolgopolov. Il tennista canadese – attuale n. 15 al mondo – esce dalla settimana appena trascorsa con un certo disappunto. E’ stata infatti quantomeno infelice la sua scelta di non iscriversi a Chennai, dove difendeva il titolo conseguito l’anno scorso a scapito di Tipsarevic, dando invece la sua adesione al torneo australiano, il Brisbane International. Il risultato è stato che, in seguito alla sconfitta patita agli ottavi per mano del talentuoso Grigor Dimitrov e con i punti del torneo indiano in scadenza, ha dovuto abbandonare la posizione n. 13, scendendo di ben due gradini. Stessa cosa dicasi per l’eccentrico tennista ucraino, che passa dalla 18sima alla 20sima casella del ranking. Questa settimana infatti difendeva la finale raggiunta l’anno scorso al torneo di Brisbane. Ma nell’edizione 2013 Dolgopolov non è riuscito a spingersi oltre i quarti di finale, giustiziato dal giapponese Kei Nishikori, che si sarebbe poi ritirato in semifinale, in seguito ad infortunio.

Per scorgere cambiamenti di classifica degni di nota bisogna spingersi oltre la 30sima posizione mondiale. Tra i top 50 si registrano infatti imponenti progressioni da parte di Marcos Baghdatis, Nykolay Davydenko, Grigor Dimitrov e Benoit Paire, i quali hanno tutti esibito prestazioni di rilievo ai tornei in calendario questa settimana. Il cipriota guadagna ben 5 posizioni, issandosi alla casella 31. La sua scalata è frutto di un entusiasmante Brisbane International, che lo ha visto spingersi sino in semifinale, dove si è dovuto arrendere a un Dimitrov che, con il suo talento cristallino, ha deliziato il pubblico australiano. Il tennista bulgaro, grazie alla finale disputata nel Queensland, sale di ben sette gradini e si regala il suo best ranking (41). Davydenko non è da meno, guadagnando 4 posizioni grazie alla finale raggiunta a Doha. Il russo – da oggi n. 40 al mondo – sembra intenzionato a regalarsi una seconda giovinezza tennistica. Al ricco torneo del Qatar, per lunghissimi tratti, ‘Kolya’ ha infatti mostrato al pubblico pagante quel tennis d’attacco che, non più tardi di qualche anno fa, gli ha fatto respirare aria di altissima classifica. Altro atleta che fa segnare un buon miglioramento è l’eclettico tennista francese, Paire. Il transalpino sale sino alla posizione n. 43, migliorando la sua classifica di 4 caselle. La sua ascesa è diretta conseguenza delle buone prestazioni esibite al Chennai Open, dove si è arreso in semifinale per mano di Bautista-Agut, l’autentica sorpresa della settimana.

Come appena accennato, la vera rivelazione di questi giorni è il tennista spagnolo Roberto Bautista Agut, che con l’impronosticabile finale raggiunta a Chennai guadagna la bellezza di 22 posizioni e si regala il suo best-ranking. Da oggi è infatti n. 55 al mondo. Ma ciò che fa ancora più notizia, non è tanto il numero di gradini scalati dal giocatore iberico, ma il fatto che, durante il suo percorso, è stato addirittura capace di annichilire un top 10, nell’occasione il ceco Tomas Berdych.

Rimanendo tra coloro che veleggiano tra la 50sima e la 100sima posizione mondiale, i protagonisti degli scivoloni di classifica più evidenti sono Bernard Tomic, Go Soeda e Gael Monfils. Il tennista australiano, presente questa settimana all’Hopman Cup, perde ben 12 posizioni, scendendo sino all’anonima casella 64. Tuttavia, se si considera che sui campi di Perth il ribelle giocatore di origini croate è stato capace di conquistare niente meno che lo scalpo del n. 1 al mondo, Novak Djokovic, possiamo immaginare che le notizie riguardanti il suo ranking non abbiano turbato più di tanto il suo risveglio. Quanto all’atleta transalpino – vittima l’anno scorso di un lungo calvario, causato da seri problemi fisici al ginocchio – segnaliamo la perdita di altre 22 posizioni, che lo hanno fatto sprofondare sino alla 99sima casella mondiale. D’altronde, se si tiene in buon conto che Monfils difendeva la finale raggiunta l’anno scorso al Qatar Open e, nell’edizione appena disputatasi, si è fatto incenerire dal n. 153 al mondo Daniel Brands, crediamo che il primo a non essere sorpreso del suo tonfo sia proprio lui.

E veniamo infine agli italiani.  I nostri due top 50, Andreas Seppi (23) e Fabio Fognini (47), rimangono sostanzialmente stabili, se solo si considera che, mentre il secondo perde due misere posizioni, il primo conserva addirittura immutato il suo ranking. Ma le notizie più belle arrivano da Paolo Lorenzi, che sale fino alla casella n. 57 e si regala il suo ennesimo best ranking. Questa splendida sorpresa, che ripaga il romano di tutte le fatiche di una vita interamene sacrificata al tennis, è frutto dei quarti di finali raggiunti a Doha, dove ha alzato bandiera bianca solo al cospetto di un Ferrer troppo fuori portata. Ottimo balzo anche per Simone Bolelli, il quale – come Lorenzi – si è spinto sino ai quarti del Qatar Open. Le incoraggianti prestazioni esibite a Doha gli consentono di avvantaggiarsi di ben 4 posizioni e di issarsi, così, alla casella 80 del ranking.

 

LA TOP TEN al 07 gennaio 2013:

  •  1)      Novak Djokovic  12,920

  • 2)      Roger Federer  10,265

  • 3)      Andy Murray  8,000

  • 4)      Rafael Nadal  6,600

  • 5)      David Ferrer  6,505

  • 6)      Tomas Berdick  4,680

  • 7)      Juan Martin Del Potro  4,480

  • 8)      Jo Wilfried Tsonga  3,375

  • 9)      Janko Tipsarevic  3,090

  • 10)  Richard Gasquet  2,720


  • CLASSIFICA DEGLI ITALIANI NEI TOP 100:
23) Andreas Seppi 1560
       
47) Fabio Fognini  880 (49)
       
57) Poalo Lorenzi 769 (64)
       
80) Simone Bolelli  658 (84)
         
87) Filippo Volandri 582 (88)
     
94) Flavio Cipolla  568 (95)

1 Commento per “CLASSIFICA ATP, I PRIMI UP & DOWN DEL 2013”


  1. Ezio ha detto:

    Vorrei sapere la classifica aggiornata al 23/07/2013
    Grazie


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • ATP BRISBANE, MURRAY VINCE MA NON CONVINCE Andy Murray stacca il pass per le semi-finali del Brisbane International, ma senza strafare (6-4 7-6(3) il risultato finale). La notte australiana regala un lasciapassare anche a […]
  • CIPOLLA KO ALL’ESORDIO Il carrozzone del tennis maschile non si ferma nemmeno il giorno di Capodanno. Nella notte e in prima mattinata, si è giocato a Brisbane. Nel pomeriggio, si gioca a Doha e Chennai, dove […]
  • ATP BRISBANE, MURRAY-DIMITROV PER IL TITOLO Come da pronostico, a guadagnare il pass per la finale del Brisbane International sono stati Andy Murray e Grigor Dimitrov. Il primo ha profittato del ritiro di Nishikori, quando il […]
  • DAY 3: INIZIA LA CORSA DI DJOKOVIC AL CAREER SLAM Tennis – Roland Garros. Con la giornata odierna si esauriscono le partite di primo turno. I fari saranno tutti puntati su Djokovic, che farà il suo esordio contro il belga David Goffin, […]
  • SEPPI, È OTTAVO CON MURRAY. BERDYCH A FATICA. FORFAIT RAONIC Tennis – ATP Miami: Andreas Seppi fa suo il match di terzo turno con Thomaz Bellucci, e accede, per la prima volta in carriera, tra i migliori 16 del Masters 1000 della Florida. Ora […]
  • ATP ZAGABRIA, CIPOLLA AVANTI PER RITIRO Sul cemento indoor di Zagabria era oggi la volta di Cipolla. Il tennista romano, approfittando del ritiro del suo avversario, avanza senza stillare nemmeno una goccia di sudore. Oltre che […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.