SCOSSA SERENA

Il dopo Wimbledon incide solo marginalmente sulle prime 20 posizioni della classifica mondiale. Crollo devastante invece per Serena Williams, confinata alla 175° piazza, mentre si avvantaggiano le outsider. Poco mobili le azzurre
lunedì, 4 Luglio 2011

Roma – Poteva essere, ma alla fine non è stato. Wimbledon riscrive solo il parte la nuova classifica WTA, lasciando quasi invariate le principali posizioni del ranking femminile. I vari infortuni, l’estremo equilibrio e la poca costanza nei risultati, rimescolano le carte solo nelle retrovie, rendendo difficile un attacco reale alla corona della prima giocatrice del mondo. In un periodo di transizione per il tennis in gonnella, Caroline Wozniacki può permettersi infatti di uscire al 4° turno di uno slam senza perdere minimamente margine sulle dirette concorrenti al trono, rimanendo ben salda al comando della classifica. Gli effetti londinesi si fanno notare però maggiormente nelle retrovie, dove Serena Williams, campionessa uscente, paga a carissimo prezzo il periodo di inattività, perdendo ben 150 posti. Balzi di rilevo invece per Lisicki e Paszek.

Sale Petra, scende Na Li. Dietro la danese le inseguitrici fanno poco per provare la scalata al vertice. Kim Clijsters, ferma ancora una volta ai box per problemi fisici, rimane al 2° posto con oltre 2000 punti di distacco, mentre Vera Zvonareva, finalista lo scorso anno, paga relativamente il crollo al 3° turno contro la Pironkova.  Gli oltre 1000 punti persi dalla russa, non pregiudicano la sua terza posizione mondiale, ma assottigliano il vantaggio sull’Azarenka di appena 200 punti. Proprio la bielorussa è la prima a guadagnare in classifica, risalendo di un posto grazie alla prima semifinale slam della carriera. Recupera una posizione anche Maria Sharapova, che torna tra le top 5 dopo oltre 4 anni. La finale raggiunta ai” Championship”, rilancia le ambizioni di scalata della bella siberiana, che si ripropone nuovamente ad altissimi livelli dopo un periodo poco felice. La prematura eliminazione al 2° turno di Na Li, fa retrocedere  invece la campionessa del Roland Garros di due posizioni, attestandosi alla 6° piazza. Chi vuole garantirsi un futuro da leader è sicuramente Petra Kvitova, nuova regina di Wimbledon. Il primo titolo dello slam appena conquistato, regala alla 21 enne ceca  la 7° posizione mondiale, che le vale anche come best ranking della sua giovane carriera, e di certo non vuole fermarsi qui. Scalzata dalla Kvitova invece Francesca Schiavone, che scende alla n.8 con poco più di 600 punti di vantaggio sulla francese Bartolì, ferma alla 9. Chiude la top ten l’australiana Samantha Stosur, immobile alla 10.

Serena, che crollo. A parte le 9 posizioni perse da Kaia Kanepi, ora n.36, il resto delle top players si muove poco, confinando i maggiori spostamenti oltre la 20° piazza, dove si rifà viva dopo 2 anni Sabine Lisicki. La semifinale a Londra, regala alla bella tedesca un +35 che la riporta alla 27° posizione mondiale, a 5 lunghezze dal suo miglior piazzamento in carriera del 2009. Va benissimo anche all’austriaca Paszek, che con i quarti di finale raggiunti scala ben 39 posti, attestandosi adesso alla n.41. Se Venus Williams si lecca le ferite, accusando un -4 che la porta alla 34° posizione, la sorella Serena rischia di partecipare ai prossimi tornei solo attraverso delle wild card. L’americana, infatti, frana drasticamente, accusando un -150 che questa settimana la scaraventa alla posizione n.175. La campionessa uscente di Wimbledon, non paga solo la prematura sconfitta in ottavi di finale, ma anche il lungo periodo di inattività, che di fatto l’ha resa senza classifica negli ultimi 12 mesi. Una posizione mai raggiunta da Serena, costretta adesso a beneficiare delle copiose wild card  che certamente non mancheranno di arrivare nei prossimi tornei sul cemento americano.

Capitolo Azzurre. Ancora una volta Wimbledon regala poche soddisfazioni alle nostre rappresentanti, e questo da un lato non pregiudica tantissimo il rendimento in classifica. Detto della Schiavone all’ 8° posto, rimane ferma al n.21 Flavia Pennetta, che come lo scorso anno interrompe la sua avventura a Wimbledon al 3° turno. Buon incremento invece per Roberta Vinci, che  continua nella sua splendida ascesa migliorando in poche settimane il suo best ranking, guadando altre 4 posizioni e raggiungendo adesso la 25° piazza. Perdono invece Sara Errani, (-1 alla 35°) e Alberta Brianti, (-11 alla 67°). Lo stop forzato costa infine 42 posizioni a Romina Oprandi, che purtroppo esce dalla top cento fermandosi alla 109.


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