CAROLINE WOZNIACKI, 27 ANNI E UN SOGNO CHIAMATO SLAM

La tennista danese soffia su 27 candeline e spera ancora di poter conquistare un giorno quel titolo 'Major' che manca alla sua personale bacheca
martedì, 11 Luglio 2017

TENNIS – E’ ancora alla ricerca dell’acuto che fa la differenza, il cui nome è quello di uno dei quattro tornei del Grande Slam, ma nel giorno del suo ventisettesimo compleanno Caroline Wozniacki può comunque sorridere, se non altro perché dopo due anni avari di soddisfazioni per lo meno in questo 2017 sembra essere tornata ai livelli dei giorni migliori.

La tennista danese infatti è rientrata nella Top Ten del ranking Wta (attualmente è la numero 6 del mondo) ed è già qualcosa dopo un 2015 e un 2016 in cui aveva faticato molto, finendo le due annate ai margini della posizione numero 2o della classifica mondiale. E anche se in questo momento lo scettro di numero uno del mondo che ha tenuto in mano tra il 2010 e il 2011 sembra piuttosto lontano, la cosa più importante è che la Wozniacki è di nuovo competitiva ai massimi livelli, basti pensare alle quattro finali già disputate quest’anno (tutte perse purtroppo per lei) a Doha, Dubai, Miami e pochi giorni fa a Eastbourne. Una continuità di questo tipo non riusciva ad averla ormai da troppo tempo, e fu proprio grazie alla sua costanza di rendimento che sette anni fa riuscì a scalare il ranking fino al suo gradino più alto dando il via a ventiquattro mesi a dir poco straordinari, conditi da sei tornei vinti (tra cui quelli Premier Mandatory di Montreal e Pechino nel 2010 e di Indian Wells nel 2011) e da un tennis molto redditizio fatto di regolarità da fondo campo e grande combattività.

All’appello però è sempre mancato quel successo in un torneo del Grande Slam solamente sfiorato nel 2009, quando perse la finale degli US Open contro Kim Klijsters, e nel 2014, occasione in cui sempre sul cemento di Flushing Meadows venne battuta dalla sua grande amica Serena Williams, e purtroppo per lei è svanita anche la possibilità di arrivare in fondo al tabellone di Wimbledon di quest’anno, dopo la sconfitta di ieri subita contro la Vandeweghe che certamente non le ha fatto un bel regalo di compleanno. Ma Caroline Wozniacki è pur sempre una giocatrice che può vantare ben 25 tornei Wta vinti in carriera, e nessuno potrà mai toglierle il primato di prima tennista danese della storia ad essere diventata numero uno del mondo, un risultato sicuramente straordinario per il movimento del suo Paese arricchito dalle 68 settimane passate in vetta al ranking (di cui ben 49 consecutive).

Nel giorno del suo compleanno quindi la Wozniacki ha comunque tanti motivi per sorridere, e più che mai può godersi una ritrovata solidità di gioco, ma anche e soprattutto mentale, che le hanno permesso di riproporsi ai massimi livelli. E magari chissà, visto che ha ancora soltanto 27 anni, quel sogno di sollevare al cielo un giorno il trofeo di un torneo del Grande Slam può ancora alimentarlo con tutte le sue forze e con la grande determinazione che l’ha sempre contraddistinta.

(Nella foto Caroline Wozniacki – www.zimbio.com)


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