ARGENTINI SODDISFATTI LO STESSO

A testa bassa, ma consapevoli di aver giocato una grande finale contro "una delle più forti squadre di sempre", gli argentini hanno raccontato le loro sensazioni in conferenza stampa
domenica, 4 Dicembre 2011

Siviglia (Spagna). L’Argentina non ce l’ha fatta nemmeno questa volta, ma i suoi giocatori – spinti dal caldissimo pubblico accorso sin dal Sudamerica per sostenerli a gran voce – hanno dato tutto, e meritavano sicuramente di più. Lo sa bene il capitano ‘Tito’ Vazquez, che nonostante la delusione ha elogiato la prestazione dei suoi: “questa Spagna è una delle squadre più forti di sempre, e batterla in casa loro, sulla terra, è difficilissimo”, ha detto nella conferenza stampa post finale. “Lo sapevamo, e per questo abbiamo cercato di preparare la sfida nel migliore dei modi.  Se il primo giorno fossimo riusciti a chiudere 1-1 forse le cose sarebbero cambiate. Purtroppo non è stato così, ma sono comunque fiero di quello che abbiamo fatto e della nostra squadra.

Provato, ma consapevole di aver fatto il possibile, Juan Martin Del Potro, che ha raccolto meno di quanto ha seminato, ma ha parecchio di cui essere soddisfatto. “Nonostante la sconfitta ho giocato un buon match – ha spiegato ‘Palito’ – e ancora una volta ho la consapevolezza di essere andato vicino alla vittoria. Abbiamo perso, e ora siamo dispiaciuti, ma sono certo che a freddo, nei prossimi giorni, la delusione lascerà spazio alla soddisfazione per la bella finale e la bella Coppa Davis che abbiamo giocato. Siamo riusciti a giocarcela contro la Spagna in casa loro, e non è poco. Sono contento del supporto che ho ricevuto da pubblico e compagni.

Analizzando poi la sconfitta odierna, e in particolare il quarto set, ‘Delpo’ ha detto: “è successo un po’ di tutto. Lui stava tranquillamente controllando la sfida, e io sapevo che quello poteva molto probabilmente diventare l’ultimo set della finale. Quindi ho cercato di mettere in campo tutta la poca energia che ancora avevo, e spinto dal pubblico e dai miei compagni sono riuscito a rifarmi sotto. Ma non è bastato”.

A fargli eco David Nalbandian, che si è detto soddisfatto per quello che la squadra ha fatto, e pronto per la prossima stagione. “Ci aspetta una partita molto dura in Germania, e dovremo prepararci bene per arrivare nelle migliori condizioni possibili, anche perché per noi è meglio la terra battuta. Comunque ma dopo questa finale sappiamo ancor di più di essere una grande squadra“. Interrogato, infine, sui suoi obiettivi in vista dei prossimi Giochi Olimpici, il sudamericano ha dimostrato il solito grande attaccamento alla maglia argentina, che da anni lo contraddistingue. “Spero di poter andare a Londra per difendere i colori dell’Argentina, ma anche di poter nuovamente arrivare in fondo alla Coppa Davis. Ce l’ho sempre in mente”.

FOTO FELICE CALABRO’


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