GIOIA ARGENTINA, DELUSIONE SPAGNA

Nalbandian e Schwank hanno commentato in conferenza stampa la loro vittoria, dicendosi molto soddisfatti e ancora fiduciosi nel successo finale. Naturalmente rammaricati, invece, Lopez e Verdasco
sabato, 3 Dicembre 2011

Siviglia (Spagna). La felicità da una parte, il rammarico dall’altra. Si possono riassumere così le due conferenze stampa delle squadre dopo il doppio di oggi pomeriggio, conquistato con un facile 6-4 6-2 6-3 dalla coppia argentina. Il primo a parlare è stato il capitano ‘Tito’ Vazquez, che ha azzeccato la coppia vincente. “Credevo molto in questo doppio, e sono contento che ce l’abbiano fatta. Sono fiero di loro, hanno giocato molto bene dall’inizio alla fine, senza sbavature”. “Domani si ripartirà da zero – ha proseguito – e anche se sappiamo che sarà durissima, proveremo a fare del nostro meglio. Ci avrebbe fatto molto comodo vincere un punto ieri, ma li abbiamo persi entrambi. Oggi invece è andata meglio, e la speranza è quella di rimanere in gara almeno fino alla fine.

Naturalmente felice anche David Nalbandian, che ha bagnato con una grande prova il suo esordio nella finale, ma ha preferito guardare avanti. “Abbiamo accorciato le distanze, ma la strada è ancora durissima”, ha dichiarato l’ex numero tre del mondo. “Hanno due singolaristi di ottimo livello, e il loro secondo è classificato meglio del nostro primo. Le statistiche sono quindi dalla loro parte, e penso siano piuttosto tranquilli in vista delle ultime partite“. Interpellato infine sulla possibilità di giocare domani contro Rafael Nadal (possibile però solo qualora Vazquez schierasse Schwank in singolare), Nalbandian ha risposto da grande trascinatore, dimostrando il solito grande attaccamento alla maglia: “se fosse per me avrei giocato tutte le cinque singole partite, ma purtroppo il regolamento non me lo permette. Io comunque mi sento molto bene, e sono pronto. Non gioco sulla terra da tempo, ma quando gioco per l’Argentina riesco sempre a dare il meglio“.

“Siamo ancora vivi, e sono molto contento di aver portato il punto all’Argentina insieme a David“, ha detto invece Eduardo Schwank, alla prima apparizione in una finale di Coppa Davis. “Abbiamo giocato un gran match, sbagliando davvero poco. David mi ha fatto sentire a mio agio per tutta la durata della sfida, aiutandomi col servizio, rispondendo bene, e mettendo così molta pressione sugli avversari. Abbiamo vinto il doppio, ma la sfida è ancora lunga e difficile. Personalmente penso che l’Argentina abbia i giocatori per poter vincere, e quindi continuo a sperare nell’impresa.

Di poche parole invece i giocatori spagnoli, visibilmente delusi per la pessima prestazione odierna. “Sono stati più bravi e meno fallosi di noi – ha detto Fernando Verdasco – e quando ci siamo guadagnati delle occasioni, le hanno annullate alla grande. Ci sono quelle giornate in cui le cose non vanno come uno vorrebbe: oggi è una di quelle. Mi dispiace perché ci siamo allenati tanto e ci tenevamo molto. Ci abbiamo provato, abbiamo dato il massimo, ma loro hanno facilmente avuto la meglio”. Della stessa opinione Feliciano Lopez, che ha giocato sicuramente meglio del compagno, ma non è comunque riuscito a trascinarlo al successo. “Non ho avuto l’aiuto che avrei desiderato dal servizio, ma probabilmente anche perché Nalbandian è uno dei migliori ribattitori in circolazione. In ogni caso non ho giocato al massimo delle mie possibilità, e mi dispiace, perché abbiamo preparato bene la finale. Ma oggi siamo subito stati costretti a inseguire, e per tutto il match ho sentito parecchia tensione, che sicuramente non mi ha giovato”, ha concluso ‘Feli’, prima di recarsi negli spogliatoi con il compagno per i controlli anti-doping.

FOTO PAOLO ROSSI


1 Commento per “GIOIA ARGENTINA, DELUSIONE SPAGNA”


  1. Mariarosa ha detto:

    Un Nalbandian stellare ieri all’incontro 🙂 si rafforza la mia idea e quella di mio marito, che, se ci fosse stato lui contro Nadal sarebbe stao tutto diverso.


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