RAFA: “OCCHIO A NALBANDIAN”

All'Estadio Olimpico Nacional di Siviglia ha avuto luogo oggi la classica conferenza stampa, primo atto della finale di Coppa Davis. Rafael Nadal si è detto pronto e fiducioso, e ha messo in allerta i compagni
martedì, 29 Novembre 2011

Siviglia (Spagna). Terminata la cosiddetta ‘regular season’, manca ormai solo la finale di Coppa Davis per poter dire definitivamente addio al 2011 tennistico. Un’annata nata e proseguita nel segno di Novak Djokovic, ma che potrebbe concludersi con il prepotente ritorno di coloro i quali, prima degli exploit del serbo, erano assoluti padroni della scena internazionale. Roger Federer è riuscito a tagliarsi una fetta di gloria da solo, vincendo gli ultimi tre tornei dell’anno, mentre Rafael Nadal avrà la possibilità di farlo nel prossimo week-end a Siviglia, con il non indifferente aiuto dei suoi connazionali. La finalissima della prestigiosa manifestazione a squadre, che vedrà l’equipo spagnola opposta a quella argentina, ha avuto oggi il suo primo atto ufficiale, ovvero il classico incontro fra le due nazionali e i giornalisti.

Presso la sala conferenze dell’Estadio Olimpico Naciònal i primi a presentarsi sono stati gli spagnoli, fra i quali era assente il quinto uomo Marcel Granollers. Nel corso della conferenza stampa, durata circa 30 minuti, le domande sono state quasi tutte per Rafael Nadal, miglior giocatore della formazione iberica e ovviamente il più atteso dal pubblico di Siviglia. Reduce dalle Atp World Tour Finals di Londra, il campione maiorchino è apparso solare e tranquillo, e si è detto pronto per provare a conquistare l’Insalatiera d’argento per la quarta volta. “Il fatto che sia io che David (i due singolaristi, ndr) arriviamo da un torneo sul veloce al coperto non ci sarà certo d’aiuto – ha detto ‘Rafa’ – e potrebbe rappresentare un vantaggio per i nostri avversari. Infatti entrambi stiamo già lavorando duramente sul campo, per acquisire confidenza con superficie e palline. I tre giorni che ci separano all’inizio della sfida dovrebbero essere sufficienti per abituarci.

Dopo un paio di battute sul non irresistibile torneo londinese, Nadal, stuzzicato su chi fosse l’avversario che avrebbe preferito affrontare nella prima giornata, ha messo tutti sull’attenti, consigliando di prestare parecchia attenzione a David Nalbandian. “Quest’anno ha giocato poco e non ha ottenuto grandissimi risultati, ma è un giocatore in grado di far davvero grandi cose, tutti lo sappiamo. Si gioca al meglio di cinque set, e non sarà il massimo per lui, ma ha sempre dimostrato di tenere tantissimo a questa competizione, e farà di tutto per arrivare al top della condizione e vender cara la pelle. Nel complesso, comunque, nessuno di loro va sottovalutato – ha proseguito il campione di Manacor – in quanto sono tutti giocatori di primissimo livello. Mi viene in mente, inoltre, che Juan Monaco ha finito alla grande la stagione dei tornei, ragion per cui si presenterà qui più carico che mai”.

Della stessa opinione David Ferrer, che nella sessione d’allenamento pomeridiano è parso maggiormente centrato e in forma del più blasonato connazionale, confermando quanto di buono fatto vedere la scorsa settimana alla O2 Arena di Londra. “Sono come sempre molto contento di far parte di questa squadra – ha detto ‘Ferru’ – e desidero concludere con un bel risultato un 2011 che mi ha portato tante soddisfazioni. È l’ultimo sforzo prima di qualche giorno di vacanza e della preparazione per il prossimo anno, e vorrei quindi che vada a buon fine. Ce la metterò tutta, e sono certo che i miei compagni faranno lo stesso. Siamo favoriti, ma non per questo la sfida sarà facile. Anzi, sono certo del contrario. Loro attualmente non godranno della propria miglior classifica – ha concluso – ma dobbiamo ricordarci (come ha detto Rafa) dei trascorsi di Nalbandian, e che Juan Martin Del Potro prima dell’infortunio al polso ha vinto un torneo del Grande Slam e battuto tutti coloro che gli stavano davanti nel ranking”.

Ancor più cauti Feliciano Lopez e Fernando Verdasco, coppia sicura nel doppio di sabato. “L’Argentina, specialmente sulla terra rossa, è una delle squadre più forti del mondo”, ha detto il primo. “Hanno tutte le carte in regola per venire a vincere in ‘casa’ nostra. Gli fa eco il secondo: “Argentina e Spagna sono le regine incontrastate della terra battuta, e loro sicuramente non sono venuti qua per accontantarsi di una sconfitta”. Più ottimista, ma comunque non tanto da sbilanciarsi, il capitano Albert Costa: “ho convocato la squadra più forte che potessi, e so che abbiamo tutte le carte in regola per vincere. Non mi piace fare numeri, o dare le percentuali. Sarà il campo a parlare”.

LA CONFERENZA STAMPA DEGLI ARGENTINI


1 Commento per “RAFA: "OCCHIO A NALBANDIAN"”


  1. Alessandro Nizegorodcew - redazione@tennis.it ha detto:

    Grande Sei a Siviglia!? Idolo


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