BARAZZUTTI: “IL CAMPO E’ MOLTO VELOCE, MA SIAMO FIDUCIOSI”

A poche ore dall'esordio dell'Italia nell'edizione 2019 della Coppa Davis il capitano azzurro ha fatto il punto della situazione insieme ai suoi giocatori

TENNIS – Manca poco all’esordio dell’Italia nel primo turno della Coppa Davis 2019, la prima del tanto discusso nuovo format, e quando mancano ormai poche ore all’inizio dei match la pattuglia azzurra sbarcata in India per affrontare la squadra guidata da Mahesh Bhupati ha espresso tutta la propria fiducia riguardo al raggiungimento della qualificazione.

“L’erba è una superficie sulla quale si gioca poco durante l’anno – ha affermato il capitano azzurro Corrado Barazzutti – ma ho a disposizione giocatori capaci di esprimersi al meglio anche su questa superficie. Sono tutti abituati a giocare bene sia sul cemento, sia sulla terra, sia sull’erba, di conseguenza sono tranquillo. Certo il campo centrale è molto più veloce rispetto ai campi attigui dove ci siamo allenati nei giorni scorsi, però i ragazzi sono carichi e da parte di tutti c’è grande fiducia. In più, pensando ai ricorsi storici, nel 1976 superammo un turno a Wimbledon contro la Gran Bretagna e poi vincemmo la coppa, mentre l’anno successivo perdemmo la finale a Sydney sempre sull’erba. Speriamo quindi che questo incrocio con l’India possa essere una coincidenza fortunata”.

Cosa che si augura anche Marco Cecchinato, tennista numero uno della squadra italiana vista l’assenza di Fabio Fognini. “E’ una cosa che non mi mette pressione – ha dichiarato il palermitano – anzi, sono molto felice di essere qui e il fatto di essere il numero uno dell’Italia è solamente un grande onore. Naturalmente la superficie scelta dai nostri avversari non ci aiuta molto, ma allenamento dopo allenamento ci stiamo adattando bene e possiamo contare su un giocatore come Andreas Seppi che è sicuramente molto forte sull’erba. Sono convinto quindi che venerdì saremo pronti a dare il massimo e a giocarci la qualificazione”.

A concludere il giro di impressioni è stato poi Thomas Fabbiano. “Ho preso parte alla trasferta in Giappone di un anno fa – ha detto il tennista pugliese – ed è un ricordo bellissimo. Mi sono reso conto dell’ottimo ambiente che c’è all’interno della squadra azzurra di Coppa Davis e sono sicuro che anche stavolta la situazione sarà la stessa. C’è grande armonia e soprattutto grande determinazione, vogliamo qualificarci per le finali di Madrid e ognuno di noi, chiunque verrà chiamato in causa, è pronto a dare il massimo. Personalmente – ha concluso Fabbiano – mi sento bene, ho iniziato il 2019 in maniera positiva e l’erba è una superficie ce mi è sempre piaciuta, il capitano che sa che se vorrà potrà contare su di me”.

(Nella foto Corrado Barazzutti – www.zimbio.com)

 

 


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