COPPA DAVIS, GIRALDO SI RITIRA E COMMENTA LA SUA SCELTA

Polemiche in Colombia per il ritiro di Giraldo che ha regalato il passaggio del turno al Cile, ma la risposta del tennista arriva sul proprio sito
mercoledì, 20 Luglio 2016

TENNIS – Non  è certo un momento positivo per Santiago Giraldo. Il tennista colombiano è al centro delle polemiche in patria per il clamoroso ritiro in Coppa Davis. Il suo ritiro nel quarto match contro il Cile ha di fatto regalato ai sudamericani il punto del 3-1 e il pass per gli spareggi d’ingresso nel World Group. Tutta la Colombia nelle ultime ore non fa altro che parlare di questo strano ritiro: nessuno si è infatti capacitato del forfait del miglior esponente del tennis colombiano pur essendo chiaro che una sconfitta avrebbe consegnato la qualificazione al Cile su un piatto d’argento. Tra i fattori che hanno fatto infuriare i tifosi anche il fatto che Giraldo non è stato vittima di infortuni.

A critiche e polemiche, il colombiano Santiago Giraldo ha risposto sul proprio sito web, cercando di giustificare il proprio atteggiamento con le condizioni proibitive del campo in terra battuta allestito ad Iquique: «Siamo giunti ad un punto in cui si sono accumulati abusi e ingiustizie contro la Colombia: abbiamo giocato su un campo che ha minacciato la nostra integrità, non potevamo pensare di giocare senza pensare al rischio di lesioni. Nel mio cuore – incalza il 28enne fermo al numero 150 del ranking ATP – ho sentito la necessità di difendere la dignità della mia nazione e dei miei compagni di squadra. Ho già inviato una protesta formale alla ITF, non ci hanno battuto giocando a tennis ma con un’ingiustizia. I miei principi, la mia onestà e la mia trasparenza non mi permetterebbero di giocare in un luogo in cui rischiavo ad ogni passo che facevo. Ho quindi scelto di rendere chiaro che abbiamo bisogno di rispetto. Capisco però che alcuni non capiscono questa decisione. Rispetto il loro modo di pensare, ma voglio far sapere a tutti che mi batto ogni giorno per portare in alto il nome della Colombia e per darci il rispetto che meritiamo».

La controversa decisione di Giraldo ha smosso le acque sulle condizioni del campo allestito dalla federazione cilena e dall’accoglienza, quanto meno discutibile, su un terreno di gioco al limite della praticabilità. Ma le polemiche non sono esplose al termine del primo match che Giraldo ha dominato contro Jarry, proprio perché il colombiano ha continuato a giocare nonostante le palesi difficoltà. Le stesse difficoltà palesate dal fortissimo doppio dei “cafeteros” composto da Cabal e Farah, che è stato battuto dallo stesso Jarry e da Podlipnik per il punto del vantaggio cileno. La domenica, poi, il ritiro del numero 1 colombiano ha portato la qualificazione sulla sponda cilena. Ma Giraldo non ha evitato uno sfogo davanti ai microfoni, “confessandosi” con la stampa: «In Cile abbiamo subito un abuso mentale e psicologico. Quella trascorsa è stata la settimana più sgradevole della mia vita». Una situazione invivibile, secondo il tennista colombiano, ma i suoi connazionali, nonostante le spiegazioni, non hanno ancora accettato la sua scelta.


Nessun Commento per “COPPA DAVIS, GIRALDO SI RITIRA E COMMENTA LA SUA SCELTA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.