COPPA DAVIS. I COMMENTI SUL DAY TWO

TENNIS - Il duo ceco raggiante: "Avevamo ottime sensazioni in campo ed è stato fondamentale aver giocato anche il singolare venerdì". Il capitano Obradovic è serafico: "La decisione di non schierare Novak nel doppio è stata mia. In caso di 2 pari non ho ancora deciso chi far giocare nell'ultimo singolare"
domenica, 17 Novembre 2013

Tennis. Belgrado (Serbia). Con il day two alle spalle, mancano oramai poche ore per conoscere il team che alzerà al cielo l’insalatiera in questo 2013 tennistico oramai agli sgoccioli. Nella giornata di ieri il duo ceco formato dagli inarrestabili Radek Stepanek e Tomas Berdych ha asfaltato il team serbo costituito da Nenad Zimonjic e Ilija Bozoljac, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Se infatti i due match di singolare si svilupperanno secondo pronostico – in programma c’è dapprima lo scontro tra Tomas Berdych e Novak Djokovic ed in seguito quello che potrebbe essere l’incontro decisivo che vedrà di fronte Stepanek e Dusan Lajovic – la Cechia potrà uscire vincitrice per il secondo anno consecutivo. In attesa di conoscere il verdetto del campo andiamo ad analizzare le impressioni dei protagonisti della giornata di ieri.

Cominciamo proprio dagli ‘imbattibili’, il team di doppio che in Davis non lascia nemmeno le briciole. Stepanek e Bedych, due nomi una sentenza, sono raggianti alla fine del match che li ha visti trionfare in tre set sui serbi Zimonjic e Bozoljac. In particolare nel pomeriggio di ieri la stella più splendente è stata proprio quella del 34enne originario di Karvina autore di una prestazione scintillante. “Oggi mi sentivo davvero bene in campo. Per i primi due set e mezzo mi sentivo come in un campo da calcio. Il campo mi sembrava grandissimo. Ieri [venerdì] dissi che avevo buone sensazioni, bè quest’oggi [ieri] c’è stato un ulteriore miglioramento. Poi con un partner del genere, è un piacere giocare con Tomas, i nostri stili di gioco si completano alla perfezione. Abbiamo controllato il match dal primo punto sino all’ultimo“. Proprio Berdych chiamato in causa conferma di essere felice di essere agli ordini del ‘comandante’ Stepanek: “Certo, lui ha avuto un grande inizio di match, ma anche io avevo buone sensazioni in campo. Ho giocato il mio solito tennis, ci siamo giocati alla grande i punti importanti. Vincere in tre set è stata una cosa molto importante ed ora ci troviamo nella situazione di punteggio migliore al sabato“.

Per Stepanek a quanto pare è stato fondamentale essere sceso in campo nel match di singolare di venerdì: “Sì, è stata un cosa fondamentale, perchè anche se ho perso, ho potuto prendere confidenza con il campo e con l’atmosfera della struttura, tifoseria compresa. Così quando sono sceso in campo per il match di doppio ero preparato a quello che mi aspettava e non c’è stato nulla che potesse distrarmi“. Per Berdych oggi c’è la grana Nole. Il serbo numero due del mondo può riportare lo score in parità nuovamente: “Ora tutta la pressione è sul team serbo. Chiudere il sabato in vantaggio 2 a 1 è la condizione migliore possibile per poter approcciare l’ultima giornata. Con Nole me la giocherò. Sarà dura sfidarlo davanti al suo pubblico, soprattutto considerando l’ottimo stato di forma che sta attraversando. Ma, come ho già detto, ci troviamo in una condizione di vantaggio, poi il match potrebbe allungarsi, chissà…In ogni caso dopo c’è Radek che può rimettere le cose a posto definitivamente“. Già Radek. Anche lo scorso anno toccò al veterano ceco sancire la vittoria nel match finale contro Nicolas Almagro. Quest’oggi la storia può ripetersi, ma il tennista, che fra dieci giorni compirà 35 anni, ci tiene a stigmatizzare la cosa: “Ho piena fiducia in Tomas. Come ha detto, lui la pressione ora è tutta sui serbi, sono loro che sono obbligati a fare il punto e questo può giocare brutti scherzi. In ogni caso io mi sento alla grande, non c’è niente di più eccitante che giocarsi la vittoria finale sul risultato di due pari ed in tal caso sarei prontissimo a farlo, ma c’è prima da vedere come finirà il quarto rubber“.

Parola al Capitano serbo Bogdan Obradovic che ha analizzato in modo molto secco e realistico l’incontro di doppio perso dai suoi in modo netto: “Semplicemente il duo ceco ha giocato meglio del nostro. Noi abbiamo avuto le nostre possibilità nel terzo set e nel tie break, ma non le abbiamo sfruttate. Loro stanno giocando alla grande da molto tempo ed avevano il vantaggio di essere già rodati, perchè hanno disputato anche gli incontri di singolare venerdì. Ci giochiamo tutto nel day three. I cechi potranno essere leggermente affaticati dato che hanno giocato sempre, mentre noi abbiamo Novak, che non avendo giocato il doppio è fresco, e nel quinto rubber ho margine di scelta su chi mandare in campo“. Proprio a proposito di Djokovic, il Capitano è stato interrogato su cosa lo ha portato a decidere di non mandarlo in campo per il doppio: “Non mi curo molto delle critiche alle mie scelte, queste ultime vengono fatte in maniera ponderata dopo aver parlato con i miei ragazzi. In questo caso mi sono consultato sia con Novak che con Janko ed in base a quello che mi hanno riferito ho deciso di puntare su Zimonjic e Bozoljac. Siamo in una competizione molto dura in cui è difficile riuscire ad immaginare cosa può succedere. Ora siamo sotto 2 a 1, ma domani Novak può già riportare il punteggio in parità, anche se è atteso da un confronto non facile contro Berdych che è un ottimo giocatore. In caso di vittoria ci giocheremo tutto nel quinto incontro. Non ci resta giocare punto su punto, gioco su gioco, set su set“.


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