COPPA DAVIS. LE CONVOCAZIONI PER IL 1° TURNO

Si giocherà nel weekend tra il 3 e il 5 febbraio. L’Italia sarà impegnata contro i campioni uscenti dell’Argentina. Ma in campo ci saranno anche Novak Djokovic, Milos Raonic e il giustiziere del canadese agli AusOpen, Rafael Nadal.

Tennis – Il primo Slam della stagione volge inesorabilmente al termine e apre le porte al primo turno del World Group di Coppa Davis. I team nazionali saranno chiamati alle armi nel weekend tra il 3 e il 5 febbraio. Otto gli scontri in programma, con le interessanti sfide tra Spagna e Croazia, Germania e Belgio e Argentina e Italia.

Proprio ai nostri portacolori è riservato l’onore – e l’onere – di giocare contro i campioni in carica. Si gioca sulla terra di Buenos Aires, in un impianto che probabilmente sarà una bolgia e si gioca contro la stessa nazionale che l’anno scorso ci eliminò ai quarti nello splendido teatro di Pesaro prima di spingersi fino alla finale e portarsi a casa l’Insalatiera. Ma quella era l’Argentina di Juan Martin Del Potro, che ha confermato la sua assenza per questo impegno. E questa è senz’altro la prima buona notizia per i ragazzi di Corrado Barazzutti. La seconda buona notizia è lo score negli scontri diretti. L’Italia conduce per 2-1 dopo aver vinto per 5-0 nel 1983 a Roma, si giocavano i quarti di finale, e 3-1 nel 2014 a Mar de Plata. Detto dell’ultimo scontro andato agli argentini, vediamo quali sono state le scelte del capitano Corrado Barazzutti. Gli alfieri italiani saranno Paolo Lorenzi, Fabio Fognini, Andreas Seppi e Simone Bolelli. Paolo Lorenzi è reduce dalla sconfitta contro Victor Troicki al secondo turno degli Australian Open, ma sicuramente gradisce di più la superficie dell’impianto del Parque Sarmiento rispetto a quella di Melbourne Park. Stesso discorso vale per Fabio Fognini. Il genovese ha giocato bene contro Feliciano Lopez non sfigurando nemmeno contro Benoit Paire, ma anch’egli si è fermato al secondo turno in Australia. Simone Bolelli rientra dopo l’operazione al ginocchio e gli 8 mesi di stop, ma il tennista più informa della truppa italiana è sicuramente Andreas Seppi. L’altoatesino è reduce dalle ottime prestazioni offerte a Melbourne, dove si è spinto fino agli ottavi di finale battendo il beniamino di casa Nick Kyrgios e non sfigurando nemmeno contro il top 10 Stan Wawrinka.

Dal canto suo, l’Argentina, si presenta a questo primo turno non solo con la defezione di Juan Martin Del Potro, suo uomo di punta, ma capitan Daniel Orsanic dovrà fare i conti anche con il forfait di Federico Delbonis. L’eroe della finale 2016 ha annunciato via social network di non sentirsi adeguatamente preparato per l’impegno di Davis e quindi il compito di difendere i colori dell’Argentina spetterà a Diego Schwartzman, Horacio Zeballos, Guido Pella e Leonardo Mayer, rispettivamente numero 54, 68, 81 e 146 del ranking Atp.

Si gioca in Argentina, è vero. Si gioca contro i campioni in carica, anche questo è vero. Ma l’Italia ha talento e numeri per poter battere i campioni in carica anche sul loro territorio. Le assenze di Del Potro e Delbonis non sono cosa da poco e gli argentini non hanno certo fatto meglio dei nostri in questo inizio di stagione. Con un Andreas Seppi in stato di grazia, con la costanza di Paolo Lorenzi e il talento di Fabio Fognini l’Italia ha una seria possibilità di andare avanti nel torneo.

Chi vince giocherà contro la vincente di un’altra interessante sfida, quella che si giocherà sul veloce indoor della Fraport Arena di Francoforte tra Germania e Belgio. I tedeschi si presenteranno con i fratelli Alexander e Mischa Zverev, quest’ultimo in versione deluxe dopo le prestazioni di questi ultimi giorni. Ci sarà anche Philipp Kohlschreiber e il classe 1990 Jan-Lennard Struff. Il Belgio di Johan Van Herck manderà in campo la punta di diamante David Goffin, Steve Darcis, Ruben Bemelmans e Joris De Loore. Germania favorita dalle statistiche. I teutonici, negli otto precedenti giocati tra il 1937 e il 2007, hanno sempre vinto. Una condizione da cui partono anche gli australiani. I ragazzi di Lleyton Hewit, Nick Kygios, Jordan Thompson, Sam Groth e Joh Peers, hanno battuto in 7 occasioni su 8 quella Repubblica Ceca che si troveranno di fronte al sul veloce del Kooyong Lawn Tennis Club di Melbourne. Statistiche che non aiutano di certo i giovani Jan Satral e Zdenek Kolar, ma che non spaventeranno il veterano Radek Stepanek e l’emergente Jiry Vezely. Impegno tutto sommato facile per gli Stati Uniti. La Svizzera senza Roger Federer e Stan Wawrinka è poca cosa e John Isner, Jack Sock, Steve Johnson e Sam Querrey dovrebbero avere vita facile contro il team allenato da Severin Luthi e composto da Marco Chiudinelli, Henri Laaksonen, Adrien Bossel e Antoine Bellier. Impegno fuori casa, ma relativamente facile per la Francia di Yannich Noah. I transalpini Richard Gasquet, Gilles Simon, Nicolas Mahut e Pierre-Hugues Herbert faranno visita ai nipponici Yoshihito Nishioka, Yuichi Sugita, Taro Daniel e Yasutaka Uchiyama, rispettivamente classe 1995, 1988, 1993 e 1992. Nazionale giovane e poco esperta rispetto ai francesi. Questi ultimi hanno vinto tutti i 3 precedenti incontri, giocati però tutti in casa.

Sfida con una chiara favorita anche quella in programma alla The Arena at TD Place di Ottawa tra Canada e Gran Bretagna. Martin Laurendeau, capitano dei nordamericani, ha deciso di schierare l’artiglieria pesante. Ci sarà Milos Raonic, ci sarà Vasek Pospisil, ci sarà il classe 1999 Denis Shapovalov e ci sarà anche il veterano Daniel Nestor. La Gran Bretagna, che ha vinto l’unico precedente giocato nel 1967, sarà orfana di Andy Murray. E il team composto da Kyle Edmund, Daniel Evans, Jamie Murray e Dominic Inglot non avrà vita facile contro i bombardieri canadesi.

Ci sarà anche il numero 2 del mondo Novak Djokovic a difendere i colori della Serbia contro la Russia. E capitan Nenad Zimonjic potrà contare anche su Viktor Troicki e Dusan Lajovic. I russi, vincitori del match del 2008, giocheranno con Andrey Kuznetsov, il talento Karen Khachanov, Danill Medvedev e Konstantin Kravchuk. Il programma si chiuderà con un’altra suggestiva sfida, quella tra la Spagna e la Croazia, finalista nel 2016. Non ci sarà Marin Cilic e questo non è un dato positivo per i ragazzi di Zelijko Krajan. Franko Skugor, Nicola Metkic, Ante Pavic e Marin Draganja si troveranno davanti un’autentica corazzata. Rafael Nadal, infatti, dopo la semifinale conquistata agli Australian Open ha detto si a capitan Conchita Martinez. E insieme a lui ci saranno Roberto Bautista Agut, Pablo Carreno Busta e Marc Lopez.

La Coppa Davis 2017 sta per arrivare e i valori in campo sono sempre di altissimo livello. Le sfide affascinanti non mancano e anche quest’anno la strada verso la conquista della gloriosa Insalatiera riserverà sicuramente un grandissimo spettacolo.

Foto: (www.saddahaq.com)


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