COPPA DAVIS: PREGI E DIFETTI DEL NUOVO FORMAT

La prima edizione della nuova Coppa Davis è andata in archivio. Andiamo ad analizzare pregi e difetti

Tennis. La prima edizione della nuova Coppa Davis è andata in archivio tra ombre e luci. Il successo finale dei padroni di casa della Spagna, il sesto nella loro storia, ha elettrizzato la Caja Magica di Madrid, che ha fatto registrare il tutto esaurito negli incontri delle ‘Furie Rosse’.

Il difensore del Barcellona Gerard Piqué, co-fondatore del gruppo Kosmos che sta dietro alla nuova competizione, ha detto che verranno fatti degli adattamenti per rendere l’evento “più grande e migliore”.

“Bisogna considerare che questo è il primo anno con il nuovo formato”, ha spiegato il calciatore blaugrana subito dopo l’atto conclusivo tra Spagna e Canada.

“Penso che molte persone non sapessero cosa aspettarsi. Quindi c’erano molte persone in attesa di vedere cosa sarebbe successo e poi decidere se venire il prossimo anno.”

Quest’anno la competizione ha avuto a disposizione una sola settimana, in stile Coppa del Mondo, con tutte e 18 le nazioni che giocavano in un unico luogo (che sarà lo stesso nel 2020).

Yannick Noah, il capitano della Francia, ha dichiarato di essere “disgustato” dai cambiamenti e che gli organizzatori “mentono” chiamandola ancora Coppa Davis.

Nonostante queste critiche, Piqué ha ribadito che il formato è riuscito a conservare intatta “l’anima della Coppa Davis”.

“Vedo i giocatori festeggiare quando si qualificano, ridere e divertirsi. Allo stesso tempo, quando perdono, sono in lacrime. Quindi è molto importante per loro disputare la Coppa Davis e rappresentare il loro paese” – ha aggiunto.


Nessun Commento per “COPPA DAVIS: PREGI E DIFETTI DEL NUOVO FORMAT”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Ottobre 2019

  • Sinner scatenato. Partito dalle qualificazioni, il 17enne altoatesino ha infuocato gli Internazionali d'Italia! Scoprite la sua storia nell'ultimo numero di Tennis Oggi.
  • Che caratteraccio Daniil! Medvedev ha un temperamento a volte iroso che lo rende poco simpatico, ma il suo tennis imprevedibile che non piace agli avversari piace molto al pubblico...
  • Il grande talento di Bianca. La Andreescu è la prima tennista nata nel Terzo Millennio capace di conquistare un titolo Slam. Ci è riuscita agli US Open sulla pericolosissima beniamina di casa Serena Williams.
  • Un secolo di gloria. Lo storico Circolo Canottieri Roma ha compiuto 100 anni e ha festeggiato con una favolosa festa alla quale sono intervenuti 500 soci ed ospiti illustri del mondo sportivo, artistico e culturale. A concludere la serata dei sontuosi fuochi d'artificio.