DAVID FERRER, UNA NUOVA VITA E QUEL GRANDE RIMPIANTO

Ferrer racconta la sua nuova vita e quell'unico grande rimpianto della carriera
venerdì, 13 Settembre 2019

Davi Ferrer ha appeso la racchetta al chiodo la scorsa primavera, dopo finali Slam, un n.3 al mondo e la Davis con la Spagna. Un giocatore eccezionale ma soprattutto, un professionista esemplare dentro e fuori dal campo, stimato da tutti nel circuito: ha così raccontato la sua nuova vita, con un aneddoto interessante.

“La mia vita dopo il tennis? In realtà è successo tutto molto rapidamente. All’inizio è stato un po’ strano perché non sapevo bene cosa fare, ma la mia famiglia e la mia attività all’Accademia mi hanno aiutato molto. Sono contento della decisione che ho preso e felice di aver trovato nuove motivazioni. Sapevo che non avrei potuto mantenere il mio solito livello e quindi ho deciso di smettere. I problemi fisici non mi avrebbe permesso di restare aggrappato alla top ten e di recuperare dalle dure partite. A Madrid sono riuscito a non piangere, è stato molto bello l’addio. Non sono riuscito a dormire quella sera, era strano sapere che non avrei più giocato un punto nel circuito professionale”.

Poi Ferrer racconta l’unico rimpianto della sua straordinaria carriera: “Non battere Roger è l’unica spina della mia carriera, ma ci ho provato in tutti i modi possibili. Vedremo se nel Tour Senior avrò qualche possibilità e riuscirò a batterlo”.


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