DAVIS: L’ULTIMA DEL DUO ‘FEDRINKA’ AL PALAEXPO?

Inizia oggi a Ginevra la missione della Svizzera contro l'Olanda per restare aggrappata al World Group Davis. Ultima volta di Roger e Stan?
venerdì, 18 Settembre 2015

TENNIS – Stan Wawrinka sarà il primo in azione, nella giornata di oggi, a scendere in campo a Ginevra, dove la squadra svizzera in Davis Cup affronterà l’Olanda per salvare il suo posto nel World Group. Il vodese affronterà alle 13 il gigante Thiemo De Bakker, mentre il ‘Maestro’ rossocrociato, Roger Federer, affronterà nel match successivo Jesse Huta Galung, crediamo poco più di una formalità.

L’Olanda, per i fenomeni svizzeri, rievoca ricordi quantomeno nefasti, specie nel 2012 quando la piccola nazione d’oltralpe tremò sotto i colpi degli ‘orange’ (perdendo 3-1). Quest’anno le cose dovrebbero andare diversamente, questo turno appare decisamente alla portata dei due big che per l’occasione sono tornati a vestire i panni dei supereroi dopo la grande abbuffata a Lille nel novembre scorso. Tra l’altro l’Olanda si presenta a quest’appuntamento priva dei suoi tre uomini di spicco quali Robin Haase, Igor Sijsling e Jean-Julien Rojer.

C’è, naturalmente, quel Thiemo de Bakker che è a tutti gli effetti il volto sorridente e propositivo dell’Olanda, attuale numero 144 del ranking Atp. La sua carriera, segnata più dagli infortuni che dalle vittorie in giro per il mondo, lo ha impantanato per mesi. Per lui, quest’anno, due le vittorie nei tabelloni principali dei tornei Atp, bottino magro per chi avrebbe intenzione di far partita pari con il campione in carica del Roland Garros.

Per quanto riguarda Jesse Huta Galung, per breve tempo membro della top 100 l’anno scorso, parliamo di un giocatore posizionato addirittura al 436esimo posto, distante anni luce (forse anche qualcosina in più) dal duo che ha incantato il mondo negli ultimi dieci anni. La sua stagione ha avuto solo due veri e propri sussulti: un titolo in un torneo Future ed un set vinto nel primo turno del torneo di Rotterdam contro Yann Martinez nel mese di febbraio…a voi l’ardua sentenza.

Nonostante sulla carta (e non solo) non ci sia nemmeno lontanamente l’ombra di un barlume di partita, a tenere banco in questa vigilia sono le dichiarazioni del duo ribattezzato ‘Fedrinka’ che davanti ai microfoni dei media hanno detto la loro: “Non dobbiamo sottovalutare questa squadra olandese. De Bakker e Galung valgono più della loro attuale classifica. Sappiamo anche che dobbiamo essere sempre prudenti ed aver rispetto in quella che è una competizione difficile come la Davis”, ha chiosato Stan. “E soprattutto se si gioca al coperto come questa settimana”, ha aggiunto Federer.

Futuro incerto?

Nonostante tutti siano, comunque, concentrati su questo turno di Coppa Davis, queste partite potrebbero segnare l’addio del duo al Palaexpo di Ginevra dopo le mille imprese che Roger e Stan, hanno saputo regalare. Non vi è, infatti, nessuna garanzia circa un loro ritorno con la maglia rossocrociata in futuro anche perchè Federer, alle prese col suo perenne, lunghissimo ed affollatissimo calendario, potrebbe davvero dire addio.

“Non so ancora cosa succederà nel mio futuro Coppa Davis. So solo che la stagione 2016 sarà sovraccaricata con le Olimpiadi di Rio “, ha sottolineato Stan Wawrinka. “L’obiettivo è di rimanere nel World Group, lasciandoci quantomeno la porta aperta su una nostra decisione futura. Ma è troppo presto per pianificare qualcosa”, ha detto Federer, che probabilmente annuncerà il suo ritiro dalla Coppa Davis dopo questo turno.

Nonostante questa vaghezza attorno al loro futuro, i due uomini hanno sottolineato quanto sia fantastico giocare ancora una volta in quel di Ginevra. “E ‘davvero bello tornare a Ginevra”, ha commentato Roger Federer. “Non possiamo dimenticare quello che abbiamo vissuto qui lo scorso anno”, ha detto, in riferimento alle sfide giocate e vinte contro Kazakhstan e Italia, preludio al trionfo svizzero nella finale contro la Francia a Lille.

È dunque avvertito il pubblico del Palexpo che sarà, da oggi, degna cornice di queste sfide con tutto il suo rumore ed il suo caos calmo. In barba alla capacità (ridotta) dell’impianto (9.200 spettatori contro i 18.000 della semifinale lo scorso anno), non dovrebbe impedire ai tifosi svizzeri di applaudire (forse) per l’ultima volta un duo che nel tennis difficilmente torneremo a vedere di nuovo.


Nessun Commento per “DAVIS: L'ULTIMA DEL DUO 'FEDRINKA' AL PALAEXPO?”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.