DAY 2: FEDERER, NADAL E DEL POTRO. ESORDIO PER SEPPI E SCHIAVONE

TENNIS - Seconda giornata dell’Australian Open. Dopo le vittorie di Djokovic e Serenona, di Fognini e Pennetta, in campo anche Federer, Nadal, Del Potro. Nel femminile esordio per Azarenka e Sharapova. Impegni duri per gli italiani. Abbordabili per le donne.
lunedì, 13 Gennaio 2014

Tennis. Melbourne (Australia). La tempesta è cominciata. Il sipario si è alzato sul primo slam della stagione. Durante la prima giornata Novak Djokovic, Thomas Berdych e il nostro Fabio Fognini sono usciti vincitori dal loro primo match sul plexicushion del Melbourne Park. Lo stesso hanno fatto Serena Williams, Li Na e la nostra Flavia Pennetta, mentre è andata male a Sara Errani, battuta da Julia Georges e Roberta Vinci, fuori contro la cinese Jie Zheng. Vediamo quali sono i match più importanti della seconda giornata dell’Australian Open.

Rod Laver Arena (ore 11.00). La sessione mattutina sul campo principale parte col botto. La prima partita vede opposte la numero 2 del mondo Victoria Azarenka e la svedese Johanna Larsson. Sulla carta si tratta di un match agevole per la tennista bielorussa. La numero 91 del mondo non può certo impensierirla e la Azarenka ha dimostrato, in questo inizio d’anno, di essere in forma slam, arrivando alla finale di Brisbane. Esordio agevole anche per Roger Federer. Lo svizzero numero 6 del mondo troverà in campo l’australiano James Duckworth, numero 134 del mondo. L’unico problema per re Roger potrebbe essere rappresentato dal fatto di affrontare un tennista di casa, che avrà dalla sua parte una buona fetta di pubblico. Ma Federer ha saputo conquistare tifosi anche nell’altro emisfero e quindi per il tennista di Basilea, vincitore a Melbourne per quattro volte e finalista quest’anno a Brisbane, non dovrebbero esserci grossi problemi.

Rod Laver Arena (ore 19.00). La sessione serale prevede altri due esordi importanti a Melbourne. Scende in campo il numero 1 del mondo Rafael Nadal, alla ricerca del suo secondo titolo in Australia. Il primo ostacolo da superare per il maiorchino si chiama Bernard Tomic, non certo l’ultimo arrivato. Il tennista nato a Stoccarda, ma australiano di adozione è considerato uno dei migliori talenti emergenti del circuito e dopo la finale di Sydney le sue certezze tattiche e tecniche sono in aumento. Per il maiorchino il tabellone riserva subito un match a coefficiente di difficoltà medio-alto. Ma se Nadal vuole vincere il torneo deve superarlo e dovrà superare altri scogli importanti prima della finale. Altro esordio di cartello nella sessione serale della Rod Laver Arena vede protagonista Maria Sharapova. La siberiana giocherà contro la statunitense numero 48 del mondo Bethanie Mattek-Sands, reduce dal quarto di finale a Sydney, ma non dovrebbe avere grandi difficoltà a sbarazzarsene. Purtroppo, non si sa bene se Masha è guarita bene dalle noie fisiche degli ultimi mesi. Melbourne è il suo primo impegno stagionale. Lei stessa si è lamentata delle troppe aspettative sul suo stato di forma, ribadendo che la sua condizione sarà valutata durante i primi turni dello slam australiano.

Hisense Arena (ore 11.00). La sessione mattutina sulla Hisense Arena vedrà l’esordio di altri top ten di Wta e Atp. La giornata comincia con Caroline Wozniacki contro la spagnola numero 72 del mondo Lourdes Dominguez Lino. Per la danese numero 10 del mondo, una buona occasione per riscattare l’uscita prematura dal recente torneo di Sydney, con sconfitta al secondo turno contro Lucie Safarova. Altro match interessante vede in campo la numero Agnieszka Radwanska e la kazaka Yulia Putintseva. La polacca numero 5 del mondo dovrebbe avere vita facile contro la numero 109, ma a preoccupare la Radwanska ci sono le condizioni della sua spalla, che le hanno impedito di giocare bene a Sydney e non le hanno permesso di andare oltre il secondo turno.

A chiudere la sessione e la giornata all’Hisense Arena c’è l’esordio nel torneo di Andy Murray. Per lo scozzese le attese sono alte. Ma più che altro si vorrà capire quali possono essere le ambizioni del campione di Wimbledon e numero 4 del mondo dopo l’operazione alla schiena di questo autunno e le non brillanti prestazioni di questo breve scorcio iniziale di stagione. Il suo avversario sarà il giapponese Go Soeda, numero 112 del mondo.

Margaret Court Arena (ore 11.00). Scende in campo Simona Halep che affronterà la polacca Katarzyna Piter. Per la romena most improved player nel 2013, arrivata lo scorso anno alle soglie della top ten, questo AusOpen è un’altra buona occasione per dimostrare i suoi progressi e per entrare di diritto nella top ten Wta. Nella top ten c’è invece (numero 8 ) Jelena Jankovic. Alla serba, che sfiderà la nipponica Misaki Doi (88), manca l’acuto negli slam per coronare una carriera di alto profilo. Lei stessa, nelle scorse settimane si è detta molto fiduciosa si aspetta molto dal primo major della stagione. Esordio comunque facile per lei. La sessione mattutina si chiuderà con l’esordio a Melbourne di Juan Martin Del Potro. Il gigante di Tandil sarà opposto allo statunitense Rhyne Williams (129 del mondo). L’americano non è parente delle sorelle Williams e questo per DelPo è già un problema in meno. L’altro problema potrebbe essere lo scarso numero di racchette che il numero 5 del mondo ha in borsa: solo due. Non vuole separarsi dal modello che lo ha portato alla vittoria a New York nel 2009, ma la Wilson non lo produce più e lui non ha la minima intenzione di cambiarlo. Così, solo con due racchette, l’argentino esordisce in Australia. E non è neanche uno che tratta l’attrezzo con delicatezza, vista la potenza dei suoi colpi. Speriamo bene.

Margaret Court Arena (ore 19.00). La sessione serale prevede un solo match, quello tra il francese Gael Monfils, numero 25 del mondo e l’americano Ryan Harrison, numero 99. Il frances, finalista a Doha (sconfitto da Rafa Nadal) vorrà sicuramente rivedere le sue statistiche all’AusOpen, dove il suo miglior risultato è il 4 turno del lontano 2009.

Italiani in campo. Alle 11 ora di Melbourne scende in campo Andreas Seppi. Dall’altro lato della rete, il beniamino di casa Lleyton Hewitt. Esordio non facile per il tennista altoatesino, che trova subito sul suo cammino un osso duro, reduce, peraltro, dalla bella vittoria contro Federer nella finale di Brisbane. Poco dopo, sul campo della Hisense Arena, sarà la volta di Filippo Volandri. Per il livornese l’esordio è anche più proibitivo. Di fronte a lui ci sarà il numero 10 del mondo e finalista a Melbourne nel 2008 Jo Wilfred Tsonga. Sempre nella mattinata australiana esordio anche per Francesca Schiavone. Per la tennista milanese l’impegno con Dominika Cibulkova è ampiamente alla portata. E se Francesca starà bene fisicamente potrebbe approdare al secondo turno. Impegno abbordabile anche per Camila Giorgi (97), impegnata sul campo 3 contro l’australiana Storm Sanders (234). L’unica insidia per la tennista di Macerata può essere il pubblico, che sarà probabilmente dalla parte della sua avversaria. Camila ha la possibilità di approdare al secondo turno e migliorare il risultato dell’anno scorso.

Altri match interessanti: Raonic – Gimeno Traver, Cilic – Granollers, Dimitrov – Klahn, Matosevic – Nishikori, Verdasco – Zhang, Brands – Simon,  Stephens – Shvedova, Cornet – Hercog.

Qui l’intero programma di giornata.


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