DEL POTRO CERCA IL BIS A BASILEA CONTRO FEDERER

TENNIS - Semifinali allo Swiss Indoors Basel. Il campione in carica Del Potro supera in tre set Roger-Vasselin e domani cercherà di bissare il successo dello scorso anno. Nella seconda semifinale il padrone di casa prima passa in vantaggio poi spreca e rischia anche di capitolare nel terzo contro Pospisil, ma alla fine ottiene il successo sperato
sabato, 26 Ottobre 2013

Tennis. Basilea (Svizzera). Lo Swiss Indoors Basel, torneo Atp 500 di stanza a Basilea, ha conosciuto oggi i suoi finalisti. Coloro che nella giornata di domani si giocheranno il titolo di campione.

Primo a scendere in campo è sto il campione in carica Juan Martin Del Potro. L’argentino ha dato seguito al suo periodo d’oro trovando la terza finale consecutiva, sesta dell’anno, in altrettante settimane dopo quelle di Tokyo (vinta su Milos Raonic) e Shanghai (persa da Novak Djokovic). Di fronte al lungagnone sudamericano quest’oggi c’era Edouard Roger-Vasselin. Il francese era alla terza semifinale in stagione, anche per lui fino ad ora score pari tra vinte e perse, ed alla ricerca della seconda finale in carriera. Comunque fosse andata oggi per il transalpino si sarebbe trattato di una settimana fruttuosa: in virtù dell’ottimo piazzamento raggiunto infatti, entrerà per la prima volta in carriera tra i primi 50 del mondo. Terzo scontro diretto tra i due. Al successo del francese conseguito a Tokyo nel 2009 ha fatto da contraltare la vittoria di Delpo al Roland Garros dello scorso anno. La testa di serie numero uno del torneo parte bene, ma si nota che non è la devastante macchina da guerra che abbiamo apprezzato in queste settimane, sebbene la sua efficacia negli scambi si faccia ancora sentire. Un po’ di merito va anche al francese che ha fatto di tutto per variare gli scambi cercando di non dare punti di riferimento e soprattutto di non agevolare più del dovuto la randellata da fondo dell’argentino costretto anzi spesso a ricorrere al passante per fronteggiare le discese a rete dell’avversario odierno. A pesare a sfavore del transalpino nell’economia totale dell’incontro sono stati gli errori gratuiti il cui ammontare, un po’ troppo al di sopra della media, ha favorito il numero 5 del mondo. Dopo un primo break targato Palito nel quinto gioco, l’argentino si distrae e consente all’avversario di rientrare quando con un doppio fallo e due gratuiti di dritto concede il controbreak sul 4-3. Roger-Vasselin dal canto suo ne approfitta fino ad un certo punto, perchè nel gioco seguente si fa sopraffare di nuovo dall’avversario che il quale consegue un importante break a zero che lo lancia verso la vittoria del set. Sembra tutto sotto controllo per il sudamericano, ma come detto prima non si è trattato del Del Potro infallibile di qualche giorno fa. Dopo un iniziale break nel secondo parziale infatti, il match dell’argentino dava l’idea di essere su binari più che favorevoli sul 4-3 e servizio. Proprio qui però qualcosa si spegne nel gigante di Tandil che perde per due volte consecutive il servizio. Sul 5-4 a suo favore poi è il francese ad ottenere l’allungo decisivo e pareggiare i conti nel novero dei set approfittando di qualche indecisione di troppo dell’avversario. Si è trattato però come prevedibile di un incidente di percorso per Palito nel suo cammino di avvicinamento alla finale la cui riuscita non è mai stata più di tanto in discussione. Difatti nel match decisivo il sudamericano mette definitivamente la freccia, ottiene due break non concedendo più nulla e staccando così il tanto agognato pass per la finale.

Nella seconda semifinale in programma tutto il pubblico indigeno è accorso al Campo Centrale per sostenere il proprio beniamino Roger Federer atteso da un incontro da non sottovalutare con il canadese Vasek Pospisil. L’elvetico inseguiva la settima finale consecutiva nella manifestazione di casa, la decima in totale, per risollevare anche un’annata eccessivamente deludente anche per gli acciacchi fisici. Come prevedibile il compito per l’ex numero uno del mondo si è rivelato tutt’altro che semplice: il giovane canadese ha carburato alla distanza arrivando addirittura a mettere in pericolo il regno casalingo di King Roger che a Basilea fa almeno finale dal 2006. Per Pospisil si trattava della terza semifinale in carriera, e dell’anno, dopo gli acuti di Montreal e Bogota. In caso di vittoria sarebbe diventato il primo canadese a centrare la finale a Basilea. Il secondo scontro diretto tra il nordamericano ed il cinque volte campione in terra natia si apre con lo sprint dell’elvetico che nel terzo gioco prende le distanze dall’avversario. Pospisil paga nel primo set la carenza di prime in campo e la bassissima percentuale di punti portati a casa con la seconda di servizio. Nei turni di battuta di Roger non si gioca eccetto che nell’ottavo gioco quando quest’ultimo è costretto ad annullare una pericolosa palla break che avrebbe consentito un clamoroso recupero del canadese. Il numero 40 del mondo accusa il colpo e deluso dall’occasione fallita subisce il secondo break nel gioco successivo e cedendo al contempo il set. Il secondo parziale si apre all’insegna dell’equlibrio, ma è sempre Federer a rompere gli indugi breakkando l’avversario nell’ottavo gioco. Al servizio sul 5-3 l’elvetico si apprestava a chiudere i giochi e mandare tutti i suoi fan a casa, ma subisce la fatale rimonta di un Pospisil sornione che tira fuori il meglio quando meno te lo aspetti: controbreak senza concedere nemmeno un match point a Roger e tutto da rifare. Il tie break che ne segue vede il nordamericano passare in vantaggio ottenendo un minibreak grazie ad un generoso nastro. A nulla vale la minirimonta dello svizzero che per un attimo si riprende il minibreak grazie ad uno svarione di dritto dell’avversario, il quale però prende il largo definitivamente subito dopo pareggiando i conti. Ad inizio terzo set un brivido comincia  a correre sulle schiene degli appassionati presenti allo stadio, memori delle ultime uscite del loro beniamino. Il sospetto diventa pericolo vero e proprio quando Pospisil consegue un break che potrebbe essere fatale salendo 3-1 e servizio. Qui è bravo il padrone di casa a non dare tempo all’avversario di respirare ottenendo un fondamentale controbreak nel gioco successivo. Il match prosegue in equilibrio fino all’undicesimo gioco, il game più lungo dell’incontro. Federer al terzo tentativo conquista il break decisivo chiudendo poi il match subito dopo ed aggiudicandosi l’agognata finale. 51esima vittoria per l’elvetico in 59 impegni alla kermesse di Basilea. Domani contro Del Potro si giocherà oltre allo scettro di vincitore anche la sicurezza dell’accesso alle Finals di Londra.

Di seguito i risultati:

Swiss Indoors Basel, Basilea – Semifinali

Juan Martin Del Potro [1] d Edouard Roger-Vasselin 6-4 4-6 6-2

Roger Federer [3] d Vasek Pospisil 6-3 6-7(3) 7-5


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