DEL POTRO FUORI. SIMON-MONFILS INCREDIBILE!

Prima clamorosa sorpresa all'Australian Open: Jeremy Chardy elimina Juan Martin Del Potro in cinque set. Bene Andy Murray che passa contro il lituano Berankis. Monfils-Simon infinita e drammatica
sabato, 19 Gennaio 2013

Tennis. Melbourne (Australia) – Prosegue il terzo turno all’Australian Open. Durante la nottata il torneo degli antipodi ci ha regalato le prime sorprese. La prima, davvero piacevole, è quella della vittoria del nostro Andreas Seppi su Marin Cilic in cinque set. L’altra, più clamorosa, è quella che è venuta a determinarsi nel match dal quale è uscito il prossimo avversario dell’italiano che non sarà Juan Martin Del Potro ma, contro ogni pronostico, il Jeremy Chardy. Accede agli ottavi anche Andy Murray che si è sbarazzato in tre set del lituano Ricardas Berankis. Incredibile il match tra Gilles Simon e Gael Monfils

Il match tra Juan Martin Del Potro e Jeremy Chardy (un solo precedente tra i due che risale allo scorso anno a Cincinnati) inizia in salita per l’argentino: nel primo set, oltre ad avere una percentuale bassa al servizio (63% di prime), “Palito” si trova in difficoltà soprattutto nei turni di battuta dell’avversario (solo 6 punti fatti su 26 in ricezione) che si mostra più determinato e concentrato. Chardy difatti non concede alcuna palla break e si permette anche il lusso di realizzare 8 punti su 9 discese a rete. Quasi umilianti i soli 3 vincenti dell’argentino a fronte dei 16 del francese che chiude il set 6-3. Nella seconda partita Del Potro migliora sensibilmente al servizio (79% di prime) ma raddoppiano gli errori non forzati (11 contro i 5 del primo set) ma soprattutto non riesce a trasformare nessuna delle 4 palle break concesse dall’avversario. E’ Chardy ad essere più concreto quando si tratta di strappare il servizio, riuscendoci 2 volte su 5 possibilità concesse da Del Potro. Il francese sa sfruttare il momento negativo del suo avversario chiudendo anche il secondo set 6-3. “Palito” ora è costretto a non sbagliare più. Il terzo set è equilibrato, i due giocatori sono speculari quasi in ogni senso anche se ancora una volta spicca la differenza tra i vincenti: 21 contro 11 ancora a favore di Chardy, bilanciati dagli errori non forzati, davvero troppi per il francese (17). Il lungo terzo set (un’ora di gioco) lo porta a casa Del Potro al tie-break per 7-3. La quarta partita è l’unica che l’argentino può dire di aver dominato: Juan Martin infatti dev’essersi ricordato di essere il numero 7 del mondo e vince il set sfoggiando un confortante 79% di prime palle (soprattutto paragonato al modesto 44% di Chardy) che gli portano 16 punti su 19 riuscendo a non concedere alcuna palla break al suo avversario. Il francese, d’altra parte, è particolarmente disastroso sulle seconde, con le quali farà solo 6 punti su 15. Una sola la palla break concessa ma decisiva per consentire a “Palito” di chiudere il set 6-3. Si giunge quindi al decisivo quinto set, durante il quale Del Potro torna ad essere l’ombra del giocatore che conosciamo. Il vincitore dello US Open 2009 infatti viene surclassato dall’avversario che imposta un gioco nettamente all’attacco: 9 punti fatti a rete su 11 discese, 16 punti chiusi contro i miseri 6 dell’argentino. Chardy trasforma in game una delle due palle break concesse dal suo avversario e si garantisce il passaggio agli ottavi, chiudendo il set ed il match ancora con un 6-3, dove incontrerà il nostro Andreas Seppi.

Gioco più agevole per Andy Murray che accede agli ottavi dopo aver battuto il qualificato Ricardas Berankis che comunque ha dimostrato di sapersi ben comportare al cospetto del Re di New York. Il lituano, ex numero uno Junior, ha giocato un match all’altezza del suo più blasonato avversario riuscendo anche a strappargli il servizio per tre volte (una volta per ogni set) su ben 12 palle break concesse dallo scozzese. Da segnalare tra le statistiche di Berankis anche le 23 discese a rete che gli hanno fruttato ben 20 punti in tutto il match e il numero di vincenti ben superiore a quelli di Murray (37 contro 24). Determinante, tuttavia, è stata la grande quantità di errori gratuiti (47) commessi dal lituano. L’avversario agli ottavi di Andy Murray sarà il vincente dell’incontro tutto francese tra Gael Monfils e Gilles Simon.

L’incontro tra i due francesi è rocambolesco ed incredibile. Gilles Simon vince i primi due set ma alla fine del secondo inizia ad accusare un problema ad una gamba. Difficile capire se si tratti di un semplice crampo o di qualcosa di più serio che interessi il quadricipite femorale. Fatto sta che chiede più di una volta l’intervento del fisioterapista, caracollando in mezzo al campo e giocando, di fatto, con una gamba sola. Monfils non sembra approfittare granché della menomazione dell’avversario, riesce a vincere il terzo set e alla fine del quarto mostra di avere un dolore alla mano destra (si riveleranno essere vesciche) che gli impedisce di servire e di giocare il dritto al meglio. Il risultato è una serie di scambi ai limiti dell’imbarazzante con Monfils costretto a giocare tutti i dritti in drop da una parte e dall’altra Simon zoppicante e praticamente immobile. Monfils pareggia il conto dei set in una partita che ormai sembra non poter più dare nulla al divertimento e allo spettacolo, migliora la sua mano ma non il suo tennis, puntando a sfinire l’avversario con scambi lunghi. Gael va subito in break all’inizio del quinto ma si fa subito togliere il servizio. Inizia così un quinto set infinito dove scambi lenti e lunghissimi si alternano a punti incredibili e spettacolari. La stanchezza la fa da padrona ma il match diventa spettacolare. Molti sono i servizi strappati e le palle break non sfruttate, soprattutto da Monfils. Sul 4-4 è Simon (che accusa anche un problema al braccio destro) ad andare in break e a servire per il match. Il game è bellissimo, con uno scambio da ben 47 colpi e Monfils che alla seconda palla break torna a pareggiare il conto sul 5-5. E’ ancora un rutilare di palle break: Gael ne concede due e le annulla entrambe portandosi sul 6-5, arrivando persino a stapparsi una Coca Cola durante il cambio campo. Simon tiene il servizio successivo e dal 6-6 si va avanti ad oltranza. Nel gioco successivo, un lob sbagliato di poco da Monfils consente al suo avversario di strappargli il servizio e tornare di nuovo a servire per il match, cosa che gli riesce. 8-6 è il risultato finale del quinto set in una partita che ricorderemo per molto tempo.

Saturday, 19 January 2013

Singles – Third Round
[2] R Federer (SUI) d. B Tomic (AUS) 64 76(5) 61
[3] A Murray (GBR) d. [Q] R Berankis (LTU) 63 64 75
J Chardy (FRA) d. [6] J Del Potro (ARG) 63 63 67(3) 36 63
[7] J Tsonga (FRA) d. B Kavcic (SLO) 62 61 64
[9] R Gasquet (FRA) d. I Dodig (CRO) 46 63 76(2) 60
[21] A Seppi (ITA) d.[12] M Cilic (CRO) 67(2) 63 26 64 62
[13] M Raonic (CAN) d. [17] P Kohlschreiber (GER) 76(4) 63 64
[14] G Simon (FRA) v G Monfils (FRA) 64 64 46 16 86


Nessun Commento per “DEL POTRO FUORI. SIMON-MONFILS INCREDIBILE!”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • SEPPI FALLISCE L’APPUNTAMENTO CON LA STORIA Australian Open: Andreas Seppi getta alle ortiche la possibilità di accedere ai quarti di finale, non approfittando di un Jeremy Chardy che, a causa di un problema al ginocchio sinistro […]
  • LO SLAM DELLE CONFERME Federer sempre pericoloso, Murray in grande crescita, Djokovic solidissimo (e se trema, vince lo stesso). Mentre il buon Ferrer si schianta contro il solito muro. Nessuna sorpresa negli […]
  • DAY 2: FEDERER, MURRAY E GLI ASSI AZZURRI La seconda giornata di gare all’Australian Open prevede l’esordio dei numeri due e tre del mondo. Tra le donne, comincia il torneo di Victoria Azarenka e Serena Williams, mentre l’Italia […]
  • DAY 3: IN CAMPO DJOKOVIC E SHARAPOVA Terza giornata di incontri all’Australian Open. Tornano in campo Novak Djokovic e Maria Sharapova, esordio per il duo Errani/Vinci
  • HALLE E QUEEN’S TRA CONFERME E SORPRESE TENNIS - Ad Halle cadono i due piazzati Raonic e Janowicz. Il canadese subisce la ritrovata esplosività di un Monfils in grande spolvero, il lungagnone polacco si fa sorprendere dal lucky […]
  • NUOVA REMUNTADA PER SEPPI E FOGNINI, FUORI LORENZI TENNIS - Il tabellone britannico vede ben due azzurri trai migliori otto. Seppi e Fognini si impongono in rimonta su Harrison e Klizan assicurandosi i quarti di finale. In Olanda finisce […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.