DENIS SHAPOVALOV. IL CANADA HA IL SUO CAMPIONE SLAM

È stato l’unico canadese ad aver portato a casa un titolo dopo le due settimane di Wimbledon. E assieme a Milos Raonic, Felix Auger-Aliassime e Eugenie Bouchard è il simbolo di un movimento in grandissima crescita che nei prossimi anni potrebbe conquistare altri major.
lunedì, 11 Luglio 2016

Tennis – Dalle parti di Toronto, Montreal e Ottawa, la delusione per la sconfitta di Milos Raonic in finale a Wimbledon è stata pesante. Ma il Canada, ad ogni modo, può chiudere in positivo il bilancio di questa edizione dei Championships. E lo può fare sicuramente prendendo in considerazione il torneo giocato da Milos Raonic e dall’altro lato godendosi al massimo la vittoria di Denis Shapovalov nel torneo juniores.

Anzi, la vittoria di Denis Shapovalov è arrivata ancora prima del match di Milos Raonic, un 4-6, 6-1, 6-3 con cui il talento canadese ha battuto l’australiano Alex De Minaur. E non è finita qui, perché Shapovalov, poco dopo aver vinto il suo match di singolare, ha pensato bene di andarsi a giocare, in coppia con Felix Auger-Aliassime, anche il titolo juniores di doppio contro la coppia greco-estone composta da Stefanos Tsitsipas e Kenneth Raisma.

Dunque, Milos Raonic primo canadese a giocare una finale del torneo maschile. Denis Shapovalov campione maschile juniores. Felix Auger-Aliassime finalsita al Roland Garros, dove ha avuto anche tre match point, e tennista più giovane a vincere una partita in un torneo Challenger. Denis Shapovalov-Felix Auger-Aliassime, sì sempre, loro, finalisti di doppio juniores a Wimbledon e campioni agli Us Open 2015 nonché coppia protagonista nella Davis dei giovani. Eugenie Bouchard finalista femminile due stagioni fa. Sembra proprio che il tennis in Canada stia vivendo un momento di gloria.

“Ho imparato dalla sconfitta di Felix” ha detto al termine della sua giornata di gloria Denis Shapovalov. “Ci aiutiamo molto e mi ha consigliato come affrontare la finale. Le nostre prestazioni si aiutano a vicenda. Lui spinge me e io spingo lui a fare sempre meglio. E questo è uno dei motivi per cui stiamo facendo così bene in questo momento”.

Il punto di riferimento, ad ogni modo, resta quel Milos Raonic capace di battere il sette volte campione Roger Federer in semifinale e di andarsi a giocare il titolo contro Andy Murray: “C’è un sacco di speranza – aveva detto Milos durante l’ultima settimana di torneo – e c’è una certa fiducia nel futuro del tennis canadese. È bello essere un punto di riferimento per i giovani, sono contento di guidare questa missione. Ma questo non significa che anche io non possa migliorare ancora”. Parole profetiche, pronunciate prima di conquistare la finale.

Parole che in qualche modo coinvolgono a che il giovane campione Denis Shapovalov: “È la mia ispirazione – dice il 17enne quando gli si chiede del suo rapporto con Milos Raonic – spero di essere come lui un giorno”.

E i tratti in comune ci sono. Come Raonic, anche Shapovalov si è stabilito in Canada da bambino dopo essere nato a Tel Aviv. Sua madre è stata la sua prima allenatrice di tennis e ha fatto tanti sacrifici per aprire un club in cui il figlio potesse allenarsi. Ne è venuto fuori un giocatore mancino molto abile nel servizio, con un buon rovescio a una mano e con un futuro luminoso sulle superfici veloci. Un mini-Raonic in sostanza: “Mi piace molto giocare sull’erba” ha detto al termine della sua cavalcata a Wimbledon. E le 12 vittorie su 12 match giocati sul verde in questo 2016 ne sono una prima dimostrazione. Una seconda prova di tale agio a giocare sull’erba sono i 22/24 punti a rete totalizzati contro De Minaur nella finale del torneo juniores di Wimbledon.

E a questi si aggiungono qualità fisiche e tecniche non indifferenti. Denis Shapovalov ha sconfitto l’iniziale nervosismo riuscendo a ritrovare il proprio gioco e a rimontare lo svantaggio di un set a zero. Ha mostrato facilità a entrare con il diritto e notevole tenuta fisica negli scambi lunghi. Insomma, il ragazzino residente a Ontario ha già buone qualità e può tornare a casa con la consapevolezza di essere stato l’unico canadese ad aver portato a casa un titolo in queste due settimane di Wimbledon. Lui resta con i piedi per terra: “Come si può vedere il tennis canadese sta facendo notevoli progressi” ha detto Denis Shapovalov. “Speriamo non si fermi qui. Si spera che anche le prossime generazioni possano fare bene come noi e anche meglio. Magari avremo anche più campioni slam nel prossimo futuro”. E intanto si prepara a fare il suo esordio nel main draw del torneo di Washington in programma a fine mese.

Foto: Denis Shapovalov (www.zimbio.com)


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