DIMITROV, PROVA DI MATURITÀ. GASQUET VINCE SU PAIRE

TENNIS - Il bulgaro rimette in piedi un set praticamente perso contro Tipsarevic per poi agguantare la vittoria. Il transalpino si distrae nel secondo set, ma riesce a prevalere sul connazionale. Sarà Matosevic (vincitore in due set su Verdasco) ad affrontare Rafa domani, mentre il prossimo avversario di Fognini è Albert Ramos che ha avuto pochi problemi con Stepanek
martedì, 16 Aprile 2013

Tennis. Monte-Carlo (Principato di Monaco). Nel secondo turno del Monte-Carlo Rolex Masters cominciano a scendere in campo le prime otto teste di serie che al primo turno avevano usufruito di un bye. Tra queste il primo è stato il numero 8 del seeding Janko Tipsarevic atteso da un impegno ostico contro Grigor Dimitrov. Lo storico tra i due parlava nettamente a favore del serbo, attuale numero 10 del ranking Atp, vittorioso senza concedere neanche un set in tutte e tre le occasioni in cui ha dovuto avere a che fare con il più giovane avversario. L’ultimo incrocio di racchette risaliva agli ottavi del Masters 1000 di Miami. Nettamente in controtendenza rispetto agli head to head era invece il ruolino di marcia dei rispettivi tennisti da inizio 2013 ad oggi. Il bulgaro, dopo aver raggiunto la prima finale in carriera a Brisbane, ha sì collezionato ben tre eliminazioni al primo turno (Sydney, Melbourne e Zagabria) a cui vanno aggiunti però la semi di Rotterdam e le due precoci uscite di scena ad Indian Wells e Miami nelle quali è dovuto arrendersi ai primi della classe rispettivamente Novak Djokovic ed Andy Murray. Tipsi dal canto suo dopo la vittoria a Chennai ed il ritiro agli ottavi del Major australiano non ha più ingranato prima di Miami dove si è invece arenato sempre agli ottavi di finale. Parte subito bene il serbo che nel game d’apertura strappa immediatamente il break all’avversario. Dimitrov è inizialmente un po’ imballato, sebbene abbia già inaugurato il rosso monegasco domenica quando ha inflitto una sonora sconfitta in due set a Xavier Malisse nel match di primo turno. Tipsarevic riesce a conservare così intatto il break ottenuto agli albori della gara senza rischiare praticamente nulla, il bulgaro infatti non incide alternando giocate da maestro ad errori alquanto grossolani. Si arriva così al 5-4 quando il serbo va a servire per il primo set conquistando anche due set point sul 40-15. Ad un passo dal vantaggio però qualcosa si rompe nei suoi equilibri e con un dritto in rete ed un doppio fallo sciupa le due opportunità. Dimitrov avverte il momento di difficoltà dell’avversario al servizio e si impegna quel tanto che basta a farlo capitolare riportando così il set in equilibrio. Tutto da rifare si va al tie break. Qui il ventunenne di Haskovo trova due minibreak in apertura salendo tre punti a zero. A nulla vale la riscossa del serbo che ne recupera inizialmente uno per poi cederlo di nuovo insieme al primo set. Nel secondo l’ispirazione di “Tipsi” si esaurisce definitivamente, nel primo game riesce con i denti a tenere il servizio, ma sarà l’ultima volta nel match perché l’avversario comincia immediatamente dopo un assolo di sei giochi consecutivi che si concluderà solo al game, set and match. Gran prova di carattere del bulgaro che ora affronterà il vincente dell’incontro tra Florian Mayer e Roberto Bautista-Agut.

Il secondo match in programma presso il Campo Centrale ha proposto il secondo derby emerso dal tabellone dopo quello nostrano che ha avuto luogo ieri. Stavolta a fronteggiarsi c’erano la testa di serie numero 7 Richard Gasquet ed il connazionale Benoit Paire. Il vincitore di Doha e Montpellier era al rientro sul rosso del Masters 1000 del Principato avendo mancato l’appuntamento dello scorso anno. Paire dal canto suo era reduce dal doppio 6-4 rifilato ad Ivan Dodig al primo turno. Un solo precedente tra i due neanche troppo indietro nel tempo. Basta infatti risalire al febbraio scorso quando i due diedero vita alla finale del torneo di casa di Montpellier vinta poi da Gasquet in due set. Va subito in difficoltà Paire che dopo aver tenuto il servizio d’apertura concede il primo ed il secondo break della partita. E dire che il numero 9 del mondo non ha dovuto faticare più di tanto per ottenere questo cospicuo vantaggio, che sfocerà poi nella vittoria del set per 6-1, se non tenere lo scambio ed attendere l’errore del connazionale. Il secondo parziale sembra inizialmente proseguire sulla falsariga del primo con Gasquet che breakka all’inizio portandosi 3-1. A questo punto però il 23enne di Avignone si riscuote facendo appello al suo fenomenale rovescio per recuperare il break di svantaggio ed infilare ben 6 giochi consecutivi con i quali si rimette momentaneamente in carreggiata. Si tratta però solo di un episodio perché Gasquet nel set decisivo riprende a macinare gioco, smette di sollecitare il temibile rovescio dell’avversario e confeziona una perfetta replica del primo parziale con cui chiude io giochi e vola al terzo round. La battaglia dei rovesci ai punti l’ha vinta di sicuro Paire, ma a portare a casa il match è stato il meglio piazzato connazionale.

Il primo incontro sul Campo dei Principi ha eletto quello che sarà il primo a sfidare Rafael Nadal domani al secondo turno. A sfidarsi Fernando Verdasco, che con Rafa ha disputato qui una finale nel 2010, e l’australiano Marinko Matosevic. Un solo precedente tra i due a favore dello spagnolo. Match che ha dell’incredibile nel suo dipanarsi, come troppo spesso accade quando è di scena l’iberico ex numero 7 del mondo. Sembra infatti tutto facile inizialmente per lui quando ruba per ben due volte il servizio, prima sull’1 pari e poi sul 4-2 andando velocemente a servire per il primo set. Proprio al momento di archiviare il parziale però Verdasco si prende una lunga pausa in cui si assenta mentalmente dalla gara. Matosevic ha così buon gioco nel recuperare entrambi i break e mettere a segno anche quello decisivo con cui va in vantaggio 7-5. L’assenza dello spagnolo si prolunga anche nel secondo set con l’australiano che sale facilmente fino al 5-0 mettendo insieme un parziale di 10 giochi consecutivi. Sul 5-1, al momento di chiudere i giochi si scioglie un po’ e permette all’avversario di rifarsi sotto. Quest’ultimo infatti mette a segno un primo controbreak dopo aver annullato tre match point. È troppo tardi però per evitare la disfatta. Matosevic alla seconda opportunità non fallisce chiudendo 6-3. Stanislas Wawrinka al debutto ha vita molto più facile contro l’uzbeko Denis Istomin. Il primo set è velocissimo e lo svizzero lo porta a casa alquanto facilmente per 6-3 dopo essere salito subito in vantaggio 4-0 con due break a favore. Nel secondo parziale Istomin accenna ad una rimonta rubando il servizio in apertura e scappando 3-1. La riscossa si esaurisce però subito dopo quando l’elvetico mette a segno il controbreak pareggiando i conti e compiendo l’allungo decisivo sul 6-5 e servizio Istomin. Bastano un’ora e dieci al numero 13 del seeding per volare al secondo turno dove affronterà uno tra Gael Monfils ed Albert Montanes. Il campo numero 9 è stato inaugurato oggi dall’incontro tra il qualificato Albert Ramos e Radek Stepanek. Vittoria tutto sommato facile per lo spagnolo che nella finale delle qualificazioni aveva eliminato il nostro Filippo Volandri. L’unico acuto del ceco avviene a metà primo set quando sul 2 pari cerca l’allungo breakkando. La fuga si esaurisce nel gioco successivo con Ramos che prima pareggia i conti e poi sul 4-3 ruba di nuovo il servizio andando a servire per il primo set che viene subito dopo archiviato. Nel secondo l’iberico conquista sull’1 pari il break decisivo che gli varrà la vittoria finale. Sarà lui il prossimo avversario di Fabio Fognini.

Florian Mayer affrontava oggi l’unico tennista indigeno presente in tabellone. Il numero 589 del mondo Benjamin Balleret ha infatti usufruito di una wild card per potersi giocare le sue possibilità nel torneo di casa. E il monegasco alla fine non ha sfigurato del tutto contro un avversario ben più in alto nel ranking. Spinto anche dal suo pubblico Balleret è riuscito dopo un lungo tira e molla a strappare il set iniziale conclusosi 7-5 a suo favore. Stoico il padrone di casa che dopo uno scambio di break a metà set è riuscito a rubare il servizio per la seconda volta al tedesco sul 5 pari. Nel secondo parziale il teutonico decide però che la favola è finita non lasciando più scampo al povero avversario capace di portare a casa soltanto 3 giochi negli ultimi due set. Anche Marcel Granollers ha avuto bisogno di un set, il primo, per prendere le misure al qualificato Victor Hanescu. Dopo uno scambio di break infatti è il romeno a spuntarla al tie break vinto alla distanza per 10 punti ad 8. Immediatamente dopo sale in cattedra il numero 4 di doppio il quale fa fruttare il break ottenuto in apertura di secondo chiudendolo 6-3 e lasciando poi le briciole (1 game) all’avversario nel parziale decisivo. Chiude la prima tornata di incontri lo spettacolare match tra Philipp Kohlschreiber, testa di serie numero 16, e Pablo Andujar, altro spagnolo emerso dalle qualificazioni. Scontro inedito che si sviluppa in maniera speculare nei primi due set. Nel primo è il tedesco a rubare per due volte il servizio nel game iniziale e sul 4-1 a suo favore chiudendo facile 6-2. Nel secondo l’iberico rende pan per focaccia all’avversario breakkando prima sul 3-2 ed un’ultima volta, quella decisiva, sul 5-2. Alla resa dei conti Andujar cerca un allungo che potrebbe essere fatale al teutonico quando sale 3-0. Al momento di servire per il match sul 5-3 però l’iberico si fa recuperare consentendo all’avversario di rientrare in partita. Alla fine è proprio Kohlschreiber a spuntarla al tie break per 7 punti a 3.

Di seguito i risultati:

Monte-Carlo Rolex Masters – Primo Turno

Marcel Granollers d Victor Hanescu [Q] 6-7(8) 6-3 6-1

Albert Ramos [Q] d Radek Stepanek 6-3 6-3

Florian Mayer d Benjamin Balleret [W] 5-7 6-1 6-2

Marinko Matosevic d Fernando Verdasco 7-5 6-3

Stanislas Wawrinka [13] d Denis Istomin 6-3 7-5

Secondo Turno

Richard Gasquet [7] d Benoit Paire 6-1 3-6 6-1

Grigor Dimitrov d Janko Tipsarevic [8] 7-6(3) 6-1

Philipp Kohlschreiber [16] d Pablo Andujar [Q] 6-2 2-6 7-6(3)

 


1 Commento per “DIMITROV, PROVA DI MATURITÀ. GASQUET VINCE SU PAIRE”


  1. Silvia ha detto:

    Grande Grigor! Tipsy sembra aver perso la benzina e la “fame”!


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