DJOKOVIC-BECKER, VOCI DI ROTTURA DALLA SERBIA

Secondo i media balcanici, il numero uno del ranking ATP Novak Djokovic potrebbe interrompere a fine 2016 il rapporto professionale con Boris Becker

TENNIS – La liaison sportiva tra Boris Becker e Novak Djokovic potrebbe terminare a fine stagione. È questa la voce che rimbalza con una certa insistenza dalla Serbia, patria dell’attuale numero 1 del ranking ATP. Una collaborazione sportiva nata nel 2014 e che ha portato comunque risultati più che soddisfacenti, ma anche tante delusioni. A partire dall’Olimpiade di Rio 2016, dove Nole è stato eliminato sorprendentemente al primo turno dal rientrante Juan Martin Del Potro. Ed è stata proprio la kermesse a cinque cerchi a scandire il cambio di marcia, in negativo, del campione serbo. L’ultima tappa è quella che ha scatenato i dubbi maggiori.

A Shanghai, il serbo non è riuscito a controbattere il gioco dello spagnolo Roberto Bautista-Agut, interrompendo il suo cammino in semifinale. La sconfitta brucia, ma a preoccupare maggiormente è la distanza sempre più breve che intercorre tra la prima posizione occupata da Djokovic e il “solito” Andy Murray, che puntando tutto sulla solidità ha rosicchiato punti su punti fino a portarsi a quota -2415 punti. Un gap colmabile, soprattutto visto lo stato di forma dello scozzese e il periodo “no” di Novak. Ancor più preoccupante è la serenità mancata di Nole, che nelle scorse settimane aveva affermato di non divertirsi più come un tempo sui campi di tennis e di voler ritrovare quello spirito perduto.

Dopo Shanghai, il coach Boris Becker si era limitato sul proprio profilo twitter ufficiale a complimentarsi con Bautista-Agut – “Grande performance per @BautistaAgut! Egli ha “deserve” di vincere! -, senza dedicare neppure una parola al suo “allievo”. Poi il grande ex campione tedesco ha corretto il tiro, commentando così una foto pubblicata da Djokovic: “La strada è lunga e tortuosa davanti a noi, ma alla fine raggiungeremo l’obiettivo”. Una situazione fortemente in bilico, e i rumors non si sono certo placati, visto che nel momento della sconfitta di Nole a Shanghai Becker era comodamente seduto dall’altra parte del mondo, a Londra, in tribuna allo “Stamford Bridge”, a gustarsi la netta vittoria del Chelsea di Conte contro i campioni in carica della Premier League, il Leicester di Ranieri. Il prolifico rapporto professionale, tutto tennis e sudore, instaurato da Boris Becker con Novak Djokovic potrebbe interrompersi a fine 2016. Dopo l’ultimo appuntamento della stagione, che potrebbe anche coincidere con l’ultima settimana di permanenza al numero 1 del ranking ATP di Nole, le strade del serbo e del tedesco potrebbero clamorosamente separarsi dopo 3 anni di successi.


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