DJOKOVIC RE A MELBOURNE 2011

Facile imposizione del serbo sul britannico Andy Murray: è il suo secondo titolo Slam [all'interno Statistiche, Dichiarazioni post match e resoconto]

6-4 6-2 6-3 NOVAK DJOKOVIC: il serbo conquista il secondo Slam in carriera, bissando il titolo australiano di tre stagioni fa, meritandosi la vittoria al termine di una partita in cui si è sempre mostrato migliore rispetto al suo avversario, un Andy Murray mai messosi nelle condizioni di poter ambire a cancellare il suo tabù coi major. Novak, dopo la Davis Cup, trova un altro importante titolo.

Dichiarazioni Post Match:
Andy Murray: “
Cerco di non piangere come lo scorso anno, mi congratulo con Novak che ha meritato la vittoria. Torneo fantastico, spero di reincontrarti in futuro. Ringrazio la mia squadra, non ce l’ho fatta, ma spero di avere altre opportunità in futuro. Ringrazio il direttore del torneo, credo che tutti i giocatori siano d’accordo con me sul fatto che stia rendendo questo torneo sempre più piacevole. Ed inoltre ringazio tutti quanti, volontari, arbitri, raccattapalle, perchè spesso vi rendo la vita dificile, ma siete fantastici. Ed infine, una parola per gli spettatori, siete stati straordinari, mi avete incoraggiato. Non vedo l’ora di tornare qui il prossimo anno”.
Novak Djokovic: “Congratulazioni ad Andy per le due finali raggiunte negli ultimi due anni, ti conosco da tempo e vedrai che riuscirai a vincerlo anche tu questo torneo. La mia squadra, con cui sto da tempo, è fantastica, siamo davvero così uniti che mi fa sentire sempre a mio agio. Ringrazio anche i tre sponsor per il fatto di rendere questo evento sempre speciale, ed anche gli spettatori, che arrivano da così tante nazioni rendendolo uno Slam unico. Vorrei infine ricordare le vittime degli alluvioni in Queensland, non dimentichamoci delle persone che stanno soffrendo. E ovviamente dedico questo titolo, alla mia famiglia, ai miei fratelli, alla mia fidanzata, ai miei connazionali, perchè è stato un periodo difficile anche per la Serbia. Stiamo cercando di dare un’immagine diversa di noi e del nostro Paese.”

STATISTICHE DELL’INCONTRO
Novak Djokovic
Aces 6
Doppi Falli 0
Punti Vinti con la Prima: 70% (35 su 50)
Punti Vinti con la Seconda: 60% (15 su 25)
Punti Vinti in Risposta: 51% (56 su 109)
Conversione Palle Break: 39% (7 su 18)
Approci alla Rete: 64% (9 su 14)
Punti Vinti: 106

Andy Murray
Aces 6
Doppi Falli 4
Punti Vinti con la Prima: 64% (37 su 58)
Punti Vinti con la Seconda: 31% (16 su 51)
Punti Vinti in Risposta: 33% (25 su 75)
Conversione Palle Break: 75% (3 su 4)
Approci alla Rete: 39% (7 su 18)
Punti Vinti: 78

Per saperne di più sugli


5-3 DJOKOVIC: Murray ha inevitabilmente alzato il proprio livello di gioco nello scambio rispetto ai precedenti frangenti, mostrandosi anche molto più propositivo. Bella la soluzione di dritto di Andy sul 30 pari, ma lo scozzese deve ancora ricorrere ai vantaggi, dove cede la battuta: non si vince uno Slam facendo tanta fatica al servizio.

4-3 DJOKOVIC: E’ il servizio ad aiutare Novak, che sul 30-15 trova poi un nastro fortunato, viatico che lo traghetta verso un tranquillo mantenimento del proprio turno di servizio. Da sottolineare il rovescio in allungo lungolinea che effettivamente chiude il game.

3-3: Dopo tre break di fila subiti (6 nei precedenti 7 giochi), Murray finalmente tiene un turno di battuta, ma questo non cancella le fatiche mostrate: anche in questo gioco il britannico deve annullare ben due palle break ai vantaggi, prima di pareggiare i conti.

3-2 DJOKOVIC:
Murray non ci sta e, grazie anche ad alcuni recuperi prodigiosi, come quello che lo porta sul 15-40, si riprende
, alla seconda possibilità, quantomeno il break appena perduto e prova a rimettersi in scia.

3-1 DJOKOVIC:
Se ancora qualcuno poteva nutrire speranze, questo gioco affossa anche i più benevoli. Troppi gli errori dello scozzese, a fronte di un serbo che è sia più solido, sia più a suo agio quando vuole attaccare. Andy recupera da 15-40 e poi annulla altre tre palle break col servizio e un’altra col dritto, ma capitola alla settima – con un passante pazzesco di rovescio – e con essa capitolano anche le velleità di Murray di conquistare il primo Slam in carriera (peraltro ormai flebili)

2-1 DJOKOVIC:
Nemmeno una palla corta in rete, sul 30-15, regala speranze a Murray, ormai costretto ad auspicare che Djokovic cali il proprio rendimento per rientrare in partita. Gioco a 30 e Novak avanti nel computo games.

1-1:
E’ troppa la fatica di Murray sui proprio turni di battuta. Il servizio non aiuta e Djokovic può tornare tranquillamente a fare il suo gioco. Agevolmente il serbo vola sul 15-40, dove Murray commette un disastro su uno smash a campo aperto. Per il ragazzo di Dunblane è tutto da rifare.

III SET 1-0 MURRAY La frazione si apre con Murray che prova subito a cambiare l’inerzia, portandosi sullo 0-30, ma Novak non pare aver alcuna intenzione di concedere troppe chances all’avversario. Il serbo, però, sul 40-30 sbaglia una facile occasione al volo di dritto che permette ad Andy di fronteggiare una palla break a proprio favore. Con un passante di dritto su attacco poco convinto, Murray vola avanti di un break.


6-2 DJOKOVIC:
Djokovic si ridesta dal piccolo sonno cui era caduto dal set-point e torna a dettare il ritmo con cui si sta contraddistinguendo in questa finale. Murray barcolla fino allo 0-30, ma poi si rimette in piedi e raggiunge i vantaggi. Sulla parità, Novak gioca un dritto in allungo incrociato su recupero che rompe gli equilibri: sul nuovo set-point la difesa dello scozzese è vana e per il serbo ora il vantaggio è di due set.

5-2 DJOKOVIC: Come un fulmine a ciel sereno, il gioco conquistato dopo il parziale di 7-0 di Djokovic trasforma Andy che si porta sullo 0-40 (prime palle break concesse da Djokovic nell’incontro) e toglie a 0 la battuta all’avversario. Serie aperta di 7 punti per Murray, ma il set, salvo miracoli, non pare in discussione.

5-1 DJOKOVIC: Murray si porta sul 30-0, ma Djokovic, grazie a qualche risposta vincente, riesce a conquistare una palla set. Il  britannico, tuttavia, evita l’umiliazione e guadagna il primo gioco della seconda frazione.

5-0 DJOKOVIC:
Novak sempre più sontuoso si avvia a chiudere anche questa pratica, mentre Murray appare sommesso e destinato ad una sconfitta veloce.

2-0 DJOKOVIC: Campanello d’allarme per Murray, che non sfrutta un’occasione per salire 1-1 e cede alla seconda palla break la propria battuta.

II SET 1-0 DJOKOVIC: Il set vinto galvanizza il serbo, che tiene a 0 il primo turno di battuta della seconda partita, con un bellissimo pallonetto dopo palla corta nel secondo punto del gioco.

6-4 DJOKOVIC: La capacità di prendere maggiori rischi premia alla fine Novak, che dopo due punti tanto belli quanto combattuti, si porta dal 15-15 al 15-40 – in maniera particolare il secondo, durato 38 scambi e chiuso solo per stanchezza dopo diversi cambi di fronte – e sfrutta la prima possibilità per archiviare la pratica, portandosi avanti di una frazione.

5-4 DJOKOVIC: Con un grandissimo dritto ad uscire da sinistra Djokovic mantiene l’ennesimo gioco a 15, mostrandosi più propositivo e indovinando diverse interessanti soluzioni.

4-4: Molto bene Murray, nonostante un doppio fallo sul 30-0, che cede l’ormai consueto punto per rimanere in scia dell’avversario, mostrandosi molto più paziente nello scambio e costringendo l’avversario all’errore.

4-3 DJOKOVIC: Dopo i fuochi artificiali dell’inizio, ora i games filano via veloci: altro gioco tenuto a 15 da chi serve, con Djokovic che trova diverse buone soluzioni di dritto.

3-3:
Troppi errori, soprattutto col rovescio, da parte di Djokovic e Murray cede ancora solo un punto in battuta per rimanere attaccato all’avversario.

3-2 DJOKOVIC: Un solido Novak, pur fallendo un comodo smash, tiene il proprio turno di battuta a 15.

2-2:
Djokovic si porta sullo 0-15 sfruttando il tema tattico della sua partita (rallentamento del ritmo con slice e poi accelerazione), ma Murray non si perde d’animo e mette in fila 4 punti consecutivi, con ace conclusivo per salire sul 2-2.

2-1 DJOKOVIC: Djokovic cerca ben due palle corte, ma non è lucidissimo in questo fondamentale (una in rete, una ben letta), e permette a Murray di portarsi sul 15-30, con uno smash semplice per procurarsi due palle break. Il britannico, però, non sfrutta la possibilità e Novak tiene il servizio ai vantaggi.

1-1: E’ subito grande lotta, Novak sembra essere più a suo agio nello scambio e cerca di variare maggiormente (da sottolineare un dritto lungolinea del serbo che lo ha portato sullo 0-30), mentre Murray agisce preferibilmente di rimessa. Andy annulla una palla break, ai vantaggi, ma chiude egualmente al 16° punto, pareggiando i conti.

1-0 DJOKOVIC: il serbo non ha grosse difficoltà a fare il proprio ritmo da fondo e a chiudere il proprio turno di battuta a 0.

Ore 9.42 (ora italiana) – Si comincia, al servizio Novak Djokovic

Melbourne – Se Roger Federer abdica e Rafa Nadal non trova la giusta condizione per infilare il “Serena Grand Slam” – dal nome di Serena Williams, che tra il 2002 e il 2003 vinse i quattro titoli major in fila – allora non ci sono più alibi per Novak Djokovic e Andy Murray, da tempo indicati come le due “gambe” deboli che formano, assieme ai due tennisti già citati, il tavolo del gotha del tennis attuale. Il serbo e il britannico, in realtà, hanno fallito troppo spesso nelle occasioni che contano e se pensiamo che nella finale di domenica scende in campo soltanto 1 titolo dello Slam, quello vinto da Novak qui in Australia proprio 3 stagioni fa, ci rendiamo ben conto di quanto questi due atleti devono ancora dimostrare. E questa finale può essere davvero l’occasione giusta, perché potrebbe imprimere un indirizzo diverso, dopo annate in fotocopia, alla stagione che stiamo per vivere. Sarà Andy, che riporterebbe la Gran Bretagna sul tetto del tennis mondiale, dopo tanto, troppo tempo, almeno in campo maschile (75 anni!), a fregiarsi dell’alloro oppure Novak saprà porre il secondo sigillo australiano, trovando così le giuste motivazioni per estendere il suo regno oltre i mari dell’Oceania?

I pronostici sono favorevoli al serbo, terza testa di serie e autore dell’eliminazione del detentore in carica Roger Federer, anche per il fatto che possiede già un titolo Slam a differenza del britannico, numero 5 del tabellone, che però può vantare una tendenza favorevole nei precedenti. Infatti, dopo che i primi quattro confronti erano tutti andati al serbo, che nonostante la medesima età (sono nati entrambi nel maggio del 1987, ma Andy 7 giorni prima) è emerso più in fretta – tra l’indoor di Madrid dell’autunno 2006 e Montecarlo del 2008 – Murray si è aggiudicato gli ultimi tre, tra cui anche le uniche due finali (i Masters 1000 di Cincy e Miami), un indizio importante in vista di quest’atto conclusivo. Si evince inoltre che le strade di Andy e Novak, tra gli alti e bassi di entrambi, non si incrociano dalla primavera del 2009 e che soprattutto mai un incontro si è consumato in un teatro del Grande Slam: sarà quindi la prima volta Slam e la prima volta sulla lunga distanza. Con la speranza che sia anche, per la qualità espressa, una finale da ricordare.

Precedenti
2006 Madrid DJOKOVIC 16 75 63
2007 Indian Wells DJOKOVIC 62 63
2007 Miami DJOKOVIC 61 60
2008 MonteCarlo DJOKOVIC 60 64
2008 Canada MURRAY 63 76(3)
2008 Cincinnati MURRAY 76(4) 76(5)
2009 Miami MURRAY 62 75

Finali Slam
DJOKOVIC

Vinte

2008 Australian Open Tsonga 46 64 63 76
Perse
2007 U.S. Open Federer 67 67 46
2010 U.S. Open Nadal 46 75 46 26

MURRAY
Perse

2008 U.S. Open Federer 26 57 26
2010 Australian Open Federer 36 46 67


1 Commento per “DJOKOVIC RE A MELBOURNE 2011”


  1. Rosaria Cannavo' ha detto:

    Spero tanto vinca Novak, se lo merita dopo la finale con Rafa a NY e dopo aver battuto Roger due volte.

    Dai Nole!


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