DJOKOVIC COSA SUCCEDE SENZA RAFA? IL SERBO SEMBRA ANNASPARE…

Djokovic nonostante l'infortunio patito da Rafa sembra non approfittare appieno dell'occasione. Complice la sconfitta contro Tsonga in quel di Toronto ci si chiede il perchè di questa fase non brillantissima del serbo.
giovedì, 14 Agosto 2014

Definire il tennis uno sport quantomeno democratico è azzardato ma non del tutto. Guardando e riguardando svariati match nel corso delle nostre analisi, possiamo renderci conto di quanto il nostro amato sport sia assolutamente spietato, a tratti vigliacco. Si vince, si perde (a volte in maniera fragorosa) e non esiste in nessun modo il “pareggio”. E’ questo certo uno dei motivi di maggiore interesse che lo rendono assolutamente meno noioso di altri sport, che lo rendono affascinante e per nulla scontato. Già scontato. Quante volte, addetti ai lavori e non, abbiamo associato l’infortunio di Rafa Nadal come un casello autostradale senza nessun tipo di barriera per Nole Djokovic? Forse, e sottolineiamo con fermezza il forse (conoscendo la tempra del serbo), questo pensierino deve essere balenato anche solo un secondo al “Djoker” del tennis mondiale. In realtà questa situazione da “filo sottilissimo cui è facile cadere” non è una novità assoluta tra i due, addirittura il precedente è molto, molto recente. Trattasi infatti dell’anno 2013, quello in cui il maiorchino salta in ordine cronologico, il torneo d’esibizione di Abu Dhabi, quello di Doha e soprattutto gli Australian Open, scalzato proprio per queste defezioni nientepopodimeno che da David Ferrer, da sempre uno che ha visto Rafa spesso e volentieri molto da lontano nel ranking. E Djoko? Ovviamente approfitta timbrando il suo (all’epoca) trentacinquesimo titolo in carriera. Dove? Ovviamente agli Australian Open in finale contro Andy Murray. Cosa c’è quest’anno che sembra non funzionare dunque? Innanzitutto, e non sono scusanti, il numero uno del mondo si è ritrovato a dover affrontare avvenimenti (fantastici per carità) che in un modo o nell’altro cambiano un uomo, di qualunque estrazione sociale. Matrimonio (e che matrimonio) con la sua Jelena Ristic con annesso pargoletto in arrivo. Proprio per questi motivi, riecheggia ancora un’intervista rilasciata qualche settimana fa dallo stesso Novak che tuonava, probabilmente sulla scia emotiva dell’avvenimento, dichiarando che il tennis non sarà più la sua priorità. Una frase che deve sicuramente essere interpretata e non strumentalizzata, frase che sicuramente farebbe felice qualsiasi donna del pianeta forse un tantino meno gli innumerevoli adepti del fenomeno di Belgrado. Lo score di questo 2014 parla di 42 vittorie e 5 sconfitte, quella con Tsonga proprio qualche giorno fa a Toronto ha fatto il giro del mondo per come è avvenuta. Scarico, senza la classica cattiveria agonistica e troppa arrendevolezza, sconfitta che ha davvero lasciato tutti con dei punti interrogativi che, chiariamo subito, non sono campanelli d’allarme.

E Rafa? Lo spagnolo si è sottoposto martedì scorso alla visita in quel di Barcellona per provare a fare maggior chiarezza circa lo strano infortunio che lo tormenta al polso destro. In realtà le ultime indiscrezioni parlano di un forfait agli Us Open proprio perchè la lesione pare davvero cosa ben più seria di quanto magari preventivato agli inizi. Per tutti i fan del mancino più famoso del tennis la giornata di sabato è pressochè decisiva in quanto lo stesso giocatore comunicherà la presenza/non presenza allo Slam che chiude la ‘saga’ per quest’anno. Nole ci sei?


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