TUTTI PAZZI PER RAONIC

Dopo aver messo paura a Roger Federer, il bombardiere canadese incassa complimenti illustri. Novak Djokovic: "Milos ha un futuro radioso". Si sbilancia anche Goran Ivanisevic: "A breve sarà nei dieci"
giovedì, 15 Marzo 2012

Indian Wells – E’ uscito a testa alta dal primo Masters 1000 della stagione. E ora è il tempo di incassare i complimenti. Milos Raonic è uno che farà strada: sono queste le parole più ricorrenti – presso addetti ai lavori e non- dopo lo splendido terzo turno giocato contro Roger Federer a Indian Wells. In un Centrale stracolmo in ogni ordine di posto e al cospetto di un fuoriclasse come lo svizzero, Milos non ha vestito i panni della vittima sacrificale ma ha saputo tenere il prestigioso palcoscenico in modo egregio. Si è sciolto sul finale, pagando l’inesperienza. Ma il responso dalla California è lapalissiano: Raonic sarà un grande protagonista del circuito Atp. Dove arriverà non è dato saperlo, ma due nomi illustri hanno già fissato la top 10 come obiettivo minimo per il ventunenne canadese di origini montenegrine (è nato a Podgorica). Questo è il pensiero che accomuna Novak Djokovic e Goran Ivanisevic, tanto per rimanere nei Paesi dell’ex Jugoslavia.

Djokovic dixit. Il numero uno del mondo non ha mai affrontato Raonic, che quest’anno ha già conquistato due titoli (Chennai, San Josè) e una finale (Memphis) e che occupa attualmente il 27° posto nel ranking Atp. Il serbo, che intravede in lui un potenziale altissimo, si è anzitutto soffermato sul servizio del canadese, vero marchio di fabbrica: “Sapevo che servisse in quel modo, non mi ha sorpreso. Lui serve sempre così: è un’arma micidiale“. Poi ne tesse la lodi sul piano umano: “Milos ha un futuro radioso davanti a lui. Prima di tutto è un bravo ragazzo, completamente dedito al tennis. E’ molto professionale. Infine ne azzarda un primo, possibile traguardo: “Lui sa cosa fare nei momenti importanti, legge bene le partite. Per lui saranno cruciali i prossimi mesi, ma credo che abbia il potenziale per entrare nei dieci.

Ivanisevic dixit. Sulla stessa lunghezza d’onda veleggia il pensiero di un grandissimo del passato, quel Goran Ivanisevic che in Milos ritrova alcune sue caratteristiche di gioco: “Mi piace molto guardarlo perché mi assomiglia. In effetti, a parte il fatto che il croato fosse mancino e il canadese sia destrorso, entrambi possono essere annoverati nella cerchia dei cosiddetti “bombardieri”. Il croato cita anche la comune predisposizione a prendere la rete: “Nel suo gioco rivedo molto del mio, mi auguro che possa acquisire ancora più confidenza con la rete“. Per il resto, trattandosi di due diverse generazioni, qualsiasi parallelismo tra i due sarebbe azzardato. Il campione di Wimbledon 2001 ha poi aggiunto: “Milos è un ragazzo forte, ha un servizio potente, colpisce bene la palla e, nonostante l’altezza, si muove piuttosto bene”. Infine: “Contro Hewitt in Australia non avrebbe dovuto perdere, ma è giovane ed ha notevoli margini di miglioramento. Credo che raggiungerà la top ten con grande facilità“.

Ecco gli highlights del match tra Raonic e Federer a Indian Wells:



1 Commento per “TUTTI PAZZI PER RAONIC”


  1. Mariarosa ha detto:

    Condivido le loro parole riguardo al suo tennis che non è solo servizio ma soprattutto molta intelligenza; poi il mio giudizio è più di parte…mi piace un sacco, ha quel visino incorniciato dai riccioli che sembra un amorino 🙂


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