DJOKOVIC – FEDERER, A ROMA SARÀ UNA PRIMA VOLTA

La trentanovesima sfida tra i primi due giocatori del mondo, che assegna il titolo degli Internazionali Bnl d’Italia, è la prima finale tra i due, in un torneo sulla terra rossa.
domenica, 17 Maggio 2015

TENNIS – Roma. La portata principale di questa giornata dedicata alle finali degli Internazionali Bnl d’Italia è l’ultimo atto del torneo maschile, che metterà di fronte i primi due giocatori del ranking Atp: Novak Djokovic e Roger Federer.

I due fenomeni si affrontano oggi per la trentanovesima volta ed il bilancio è quasi in parità: Roger infatti ha vinto appena due volte in più, 20 contro le 18 del serbo. Nonostante la sfida sia diventata ormai un autentico blockbuster, quella di oggi sarà comunque una prima volta, perchè i due campioni, che per 13 volte si sono contesi un titolo, non si sono mai affrontati all’ultimo atto di un torneo sulla terra rossa. Djokovic è ormai un habitue del match finale degli Internazionali con le cinque finali disputate nelle ultime sette edizioni, con annessi tre trionfi. Roger arriva invece oggi alla quarta finale, dopo le tre sconfitte patite nel 2003 da Felix Mantilla e nel 2006 e 2013 da Rafael Nadal. Quello di Roma, con Monte Carlo, è l’unico grande trofeo che ancora manca al 17 volte campione di Slam, il quale, a 33 anni, punta a colmare finalmente questo pesante vuoto.

Djokovic, in versione 2015, non è certamente l’avversario più comodo da affrontare. Il serbo ha una striscia aperta di 21 successi consecutivi e limitandosi ai soli Master 1000 non perde una partita dal torneo di Shanghai, che lo vide cadere in finale, proprio contro Federer. Roger è anche l’unico giocatore, insieme ad Ivo Karlovic, che quest’anno è riuscito a battere Djokovic, nella finale di Dubai. Da allora i due si sono affrontati un’altra volta, sempre in finale (del resto numero uno e due del mondo solo a quel punto del torneo possono incrociarsi) ad Indian Wells, con vittoria in tre set di Nole.

Difficile parlare di una sfida classica come questa, senza scadere nella banalità. Sicuramente, più che l’aspetto tecnico e tattico, conterà quello psicologico e fisico. Djokovic, che nel corso del torneo non è stato proprio impeccabile, dovrà alzare l’asticella per arginare un Federer al contrario in condizione crescente ed assolutamente ingiocabile nelle ultime due partite contro Berdych e Wawrinka. Lo svizzero da parte sua dovrà giocarsela con le sue armi migliori, senza farsi ingabbiare nello scambio lungo, ma prendendo l’iniziativa appena possibile, anche a costo di rischiare.

Gli ingredienti per un grande spettacolo ci sono tutti e questa è sicuramente la miglior finale possibile per un torneo che anche quest’anno ha rispettato le attese, regalando tante emozioni e un tennis eccellente. L’appuntamento decisivo è fissato per le 16.00. Ricordiamo che la finale, oltre che su Sky Sport come sempre, sarà visibile anche in chiaro su SuperTennis.


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